MAZZARRI: "NON RIUSCIAMO A CHIUDERE LE PARTITE, UNA VOLTA IN VANTAGGIO CREDIAMO DI AVERLA VINTA." PIOLI."CI ABBIAMO SEMPRE CREDUTO NELLA VITTORIA"

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Il Napoli esce sconfitto contro il Bologna di Pioli, vera bestia nera di Walter Mazzarri. E' stata una partita dall'alto ritmo quella andata in scena al San Paolo, gli azzurri partono subito forte ma al 9' minuto arriva l'ormai abituale svarione difensivo, palla messa dentro da Cherubin i difensori restano immobili e De Sanctis non esce e per Gabbiadini è facile insaccare il gol del vantaggio. Il Napoli prova la reazione ma i rossoblu sono ben messi in campo e chiudono tutti gli spazi, così il primo tempo finisce con gli azzurri sotto di un gol.La ripresa si apre subito con un cambio offensivo da parte di Mazzarri, dentro Pandev fuori Britos e gli effetti sono immediati, dopo 5' minuti arriva il gol del pareggio, Insigne crossa in area e Gamberini si fa trovare puntuale al tap-in.Gli azzurri hanno una marcia in più ora e al 70' arriva il vantaggio, ancora Insigne che pennella un cross per la testa di Cavani che incrocia e insacca il 2-1. Il Bologna non ci sta e lascia spazi per il contropiede che però non vengono sfruttati.

Quando la partita sembra ormai avviarsi al capolinea arriva la doccia fredda, all'86' cross in area dell'ex Garics che trova Kone che con una sforbiciata trova il pareggio rossoblu. E' solo il preludio al tracollo, passano 3 minuti e su una punizione di Diamanti è solo in mezzo all'area Portanova che di testa ribalta tutto.L'arbitro fischia la fine della partita e il Napoli deve mangiarsi le mani per aver perso l'occasione di superare l'Inter in classifica e tenere il passo della Juventus, causa i soliti problemi difensivi che non tardano mai ad arrivare. Subito dopo il fischio finale si presenta ai microfoni di SkySport Daniele Portanova, autore del gol vittoria rossoblu, che tornava dopo quattro mesi di squalifica: "In questi mesi ho sofferto tanto per la squalifica, questo gol lo dedico alla mia famiglia e a un vero amico che è Gabriele Bordoni. Oggi la partita si poteva perdere ma abbiamo vinto lottando, giocando, non rinunciando mai al gioco dal primo minuto fino al novantesimo. Penso che il Bologna non abbiamo fatto una partita difensiva contro una grande squadra ma ha attaccato alla grande. Parlerò con Cannavaro, io ci sono passato e so che fa male, spero che Paolo possa continuare a giocare con il Napoli, lui non ha fatto niente." 

 

Un accigliato e deluso Walter Mazzarri ha dichiarato: "Il Napoli ha creato tanti presupposti per far gol, anche nel primo tempo ma non li abbiamo fatti, abbiamo concesso una palla al Bologna e l'hanno messa dentro. Abbiamo il difetto che quando andiamo in vantaggio pensiamo di averla chiusa e questo succede troppe volte, sul 2-1 abbiamo avuto tante palle gol per chiudere la partita e non l'abbiamo fatto, poi abbiamo mollato. Dopo aver passato la partita ad inseguire i giocatori pensavano di averla portata a casa, in questo bisogna migliore per fare il salto di qualità altrimenti perdiamo punti in continuazione. I ragazzi però hanno dato tutto anche oggi, in questa categoria se sbagli tutti quei gol poi la paghi, la situazione extra calcistica non mi interessa.

Non siamo l'anti-juventus, non posso più neanche sentire questa parola. Oggi inizia il campionato siamo tutti alla pari e vedremo come andrà a finire, ma se la Juventus continua così è dura." 

 

Si presenta ai microfoni un soddisfattissimo Pioli che ancora una volta esce imbattuto contro Mazzarri e dichiara: "Questa è la vittoria di una squadra che ha messo in campo una generosità, un'attenzione, una capacità di star dentro la partita encomiabile. Abbiamo subito la reazioni del Napoli ma la nostra partita è stata premiata con questa grande soddisfazione. Questa di me e Mazzarri è una diceria, un caso degli ultimi anni, poichè agli inizi quando io ero a Salerno e lui a Livorno ho perso entrambe le partite. Stiamo vivendo un momento particolare, purtroppo la squadra all'inizio a raccolto meno di quanto meritasse e siamo cresciuti attraverso le sconfitte, adesso che siamo venuti fuori cerchiamo di continuare ma il nostro obiettivo è ancora lontano da raggiungere. Appena abbiamo mollato un attimo abbiamo preso due gol, per questo bisogna essere sempre attenti, siamo stati bravi a crederci fino alla fine. Ero arrabbiato con Kone ma ha questi colpi e sono felice per lui." 

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