Manita da Champions

Più concretezza, azzurri sciuponi

Pronti via e il Napoli mette sotto assedio la difesa granata, nel giro di cinque minuti collezionano quattro calci d’angolo, e al settimo grandissima percussione di Allan, che per vie centrali avanza, serve un bellissimo pallone per Callejon, che fa due passi e angola un bellissimo tiro di destro per il meritato vantaggio azzurro. Il Napoli non si ferma, il Torino fa poco o nulla, alla fine della prima frazione di gioco si contano un paio di tiri di Belotti, peraltro fuori, gli azzurri recriminano per un fallo di mano in area di Molinaro, che ferma un cross di Callejon. Dopo il quarto d’ora, ancora Callejon che spreca dalla stessa identica posizione da cui aveva insaccato il vantaggio. Da segnalare ancora un pallonetto di Insigne, alto di poco, e Mertens che ben lanciato da Ghoulam spreca malamente. Sul finire del tempo, Mertens viene fermato solo davanti alla porta per un fuorigioco inesistente, Napoli che meritava abbondantemente il vantaggio con più reti, ma che si ritrova con una gara ancora aperta e difficilissima.

Ecco la cattiveria

Il secondo tempo inizia col il Torino che prova a reagire e per i primi dieci minuti la partita diventa più intensa agonisticamente, ma al sessantesimo il Napoli affonda, bellissima palla recuperata da un ottimo Allan che serve Callejon, ancora per Mertens che serve il solissimo Insigne che insacca il raddoppio a fil di palo, e ora gli azzurri giocano stupendamente. Passano pochi minuti, contropiede micidiale di Insigne che lancia a sinistra Mertens che rientra, mette a sedere Rossettini e poi calcia di potenza sul primo palo, tre a zero e partita finita. Intanto entrano Zielinski per Allan e Rog per un positivo Hamsik, ma i gol non sono finiti, cross di Ghoulam teso dal fondo, Mertens non ci arriva ma Callejon sì ed insacca a porta vuota la quarta rete azzurra. Neanche due minuti e arriva la manita azzurra, ancora un’azione spettacolare, Jorginho lancia Callejon, cross al volo a centro dell’area per il rimorchio di Zielinski che sigla il 5 a 0 definitivo. Record di gol in trasferta per il Napoli, 107 in stagione, questa squadra sta battendo tutti i record, sorpassa di nuovo la Roma e stasera sarà spettatore interessantissimo della gara dell’Olimpico.

FORMAZIONI

TORINO (4-2-3-1) – Hart; Zappacosta, Rossettini, Carlao, Molinaro; Baselli (75’ Obi), Benassi (52’ Gustafson); Iago Falque, Ljajic, Boye (58’ Iturbe); Belotti. Panchina: Padelli, Cucchietti, Castan, Barreca, Avelar, De Silvestri, Valdifiori, Lukic, Obi, Gustafson, Iturbe, Maxi Lopez. All. Lombardo (squalificato Mihajlovic)

NAPOLI (4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (63’ Zielinski), Jorginho, Hamsik (66’ Rog); Callejon (81’ Milik), Mertens, Insigne. Panchina: Rafael, Sepe, Strinic, Maggio, Tonelli, Chiriches, Diawara, Zielinski, Rog, Giaccherini, Pavoletti, Milik. All. Sarri

ARBITRO: Irrati

Assistenti di linea: Tegoni – Vuoto

ADD1: Tagliavento      ADD2: Di Bello             IV uomo: Di Fiore

Reti: 6’ Callejon (N), 60’ Insigne (N), 73’ Mertens (N), 77’ Callejon (N), 79’ Zielinski (N)

Ammoniti: Baselli (T), Gustafson (T), Raul Albiol (N)

Recupero: 1’ pt, 0’ st.

A proposito dell'autore

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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