Manca solo la firma…! Già, ma poi firma? E quando?

Ogni anno, a fine stagione calcistica, è cosa saggia staccare la spina fino ad inizio stagione successiva. A giugno non accade nulla (apparentemente), ma da luglio a fine agosto comincia un altro campionato: il calciomercato. Un “torneo” snervante dove si rincorrono voci incontrollate. Le dinamiche del calciomercato sono un po’ la metafora della vita: in un’ora può accadere ciò che non accade in un anno. Oppure può non succedere mai più.

Lo si sa da anni, la politica di De Laurentiis è: esce un giocatore, ne entra un altro. A meno che non si tratti di prendere un giovane già seguito da tempo. Centinaia di nomi accostati al Napoli, tutti accompagnati dalla solita frase: “E’ quasi fatta”! Talvolta si aggiunge: “Manca solo la firma”. Già, ma questa firma avviene? E quando? Le testate giornalistiche specializzate (e non) hanno difficoltà a elargire notizie perché esse non si tramutano subito in firme sui contratti. Allora si ripetono le famose frasi di cui sopra. Sarebbe impossibile una vacatio giornalistica fino alle ufficializzazioni. Se solo il calciomercato si facesse come negli anni d’oro del calcio italiano, ossia fino a inizio ritiri delle varie squadre, dove la brevità dei tempi imponeva trattative lampo oppure a cambiare obiettivi.

Anche quest’anno il calciomercato del Napoli forse comincerà a ritiro iniziato. Questione di nazionali impregnate nei vari tornei dei rispettivi continenti, ma anche questione di bilanci. E comunque dal 1° luglio in poi. Il Napoli, per James e Manolas, dovrà stare attento a non fare tipo le famose trattative per un certo Gonalons o per Mascherano, tirando troppo la corda che poi si è spezzata. Fortunatamente almeno il francese, perso dal Napoli, non si è rivelato un grosso craque. E’ stato più un affare evitato che un rimpianto di mercato.

Cosa sbloccherà il calciomercato del Napoli? Le cessioni. Ma non certamente quelle di piccolo calibro come quelle di Roberto Insigne o Luigi Sepe. Occorre dire che De Laurentiis non utilizzerebbe mai il tesoretto in dotazione al club e gli introiti Champions interamente per il mercato. Una grossa parte di essi è destinata a riserva per le evenienze. Il Napoli non è un club che nutre ambizioni di vittoria a tutti i costi. E non ne ha nemmeno la forza economica. Per cui, anche ripetere le ultimissime annate gli va più che bene. E i giocatori attualmente in rosa lo permettono ancora. Per innalzare il tiro, bisogna sperare solo in grosse sponsorizzazioni e in operazioni di mercato come quella di James Rodriguez che è pure una operazione di marketing importante. I grossi nomi costano, ma in compenso portano denaro e interesse mediatico, soprattutto di natura internazionale.

Il Napoli sta facendo di tutto per trattenere i suoi pezzi pregiati Koulibaly, Allan, Insigne, Fabian e Zielinski. Non facile tutto ciò. Il Real ha fatto capolino su Fabian, mentre il City del ricchissimo Mansur è innamorato di Koulibaly. Offerte faraoniche che De Laurentiis farà fatica a respingere. Una volta riuscito in tale intento, con due-tre innesti di valore si dovrebbe avere il Napoli della prossima stagione e si spera degli anni a seguire. Ancora con Ancelotti (?). In questi giorni, Jordan Veretout è stato a Napoli insieme al suo procuratore. Un particolare che può significare tutto e nulla. Si sa che il francese della Fiorentina è attratto dalla piazza azzurra. Al Napoli piace pure. E gli occorrerebbe perfino. Ma il troppo tergiversare potrebbe far finire il calciatore alla Roma o al Milan. Amen! Il Napoli andrebbe poi su un altro profilo per la mediana. Ma bisogna ben tener presente che il calciomercato è anche questo: tempestività nelle trattative.

di Vincenzo Perrella

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Luigi Giordano

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