L’UMILTA’ PREVALE SUL CUORE: UN NAPOLI POCO PRATICO E SFORTUNATO CADE A BOLOGNA

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Bologna (4-4-1-1): Viviano; Raggi, Portanova, Britos, Lanna; Buscè, Mudingayi, Guana, Modesto (40’ st Mingazzini); Adailton (20’ st Gimenez); Zalayeta (31’ st Succi). All. Colomba

Napoli: (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, P. Cannavaro, Rinaudo (15’ st Dossena); Maggio, Gargano, Pazienza (6’ st Denis), Aronica; Hamsik (32’ st Cigarini), Lavezzi; Quagliarella. All. Mazzarri

Arbitro: Romeo di Verona

Marcatori: 6' Zalayeta, 11' Adailton, 14' Rinaudo

Note: ammoniti Rinaudo (N), Aronica (N), P. Cannavaro (N)

Recupero: 0’ pt, 4’ st

Non si vince più neanche in trasferta. Un Napoli in crisi non coglie i tre punti dal match di Livorno, circa un mese mezzo fa. Poco concreti sotto porta e privi di lucidità, gli azzurri vanno sotto di due goal già dopo dieci minuti di gioco. La rete di Rinaudo riaccende le speranze, ma sono vane. Il Napoli ora è settimo a cinque punti dal Palermo, quarto in classifica.

Primo tempo. Nel Bologna in attacco c’è il duo Adailton-Zalayeta. Nel Napoli recupera Campagnaro, c’è Rinaudo centro sinistra in difesa e Aronica sull’out mancino: panchina per Dossena. 6’, vantaggio del Bologna: tiro di Buscè da fuori area, Zalayeta ci mette il piede destro e in modo involontario spiazza De Sanctis. Il gol dell’ex panteron partenopeo non riesce a scuotere il Napoli, anzi. 7’ Gargano da fuori, palla deviata che finisce sul fondo. 11’, raddoppia la squadra emiliana: calcio di punizione di Adailton dalla trequarti, palla a giro che nessuno tocca e finisce in fondo al sacco. Avvio shock per gli azzurri. Ma la reazione c’è: 13’, cross dalla destra di Lavezzi e Rinaudo insacca di testa: 2-1 dopo pochi minuti di gioco. Il Napoli ora deve reagire e gestire il ritmo partita. 16’ affondo di Hamsik: salta due avversari, ma il suo sinistro fiacco finisce tra le braccia di Viviano. Gargano a centrocampo è un ottimo interdittore, ma perde moltissimi palloni. Quagliarella non riesce a incidere. Finisce la prima frazione di gara.

Secondo tempo. 2’ testa di Portanova, palla fuori di molto. 5’, Gargano ci prova da lontano, Viviano si distende e devia in calcio d’angolo. Al 6’ entra Denis per Pazienza: si ripropone lo stesso schema della rimonta contro la Roma, con Hamsik a centrocampo al fianco di Gargano. Al 10’ ci prova Modesto dalla distanza, palla fuori. Al 15’ Dossena prende il posto di Rinaudo: Aronica scala nei tre di difesa, il neo entrato si piazza sull’out di sinistra. Il Napoli insiste: 17’, punizione di Quagliarella dal limite dell’area di rigore, palla che passa tra una selva di gambe, ma Viviano è lesto e riesce a respingere di piede. Al 20’ entra Gimenez per Adailton. 24’, P. Cannavaro ammonito per fallo sullo stesso Gimenez: diffidato, salterà Napoli-Fiorentina. 31’, Succi prende il posto dell’ex Zalayeta. 32’, entra Cigarini per un impalpabile Hamsik. 34’, De Sanctis a vuoto su calcio d’angolo per il Bologna e per poco Campagnaro non la butta nella propria porta. La sfortuna colpisce ancora: 34’, Cigarini la mette bassa in mezzo ma Quagliarella non riesce a trovare il tap-in vincente per insaccare. Al 40’ entra Mingazzini per Modesto. 43’, ancora Napoli: Denis dalla distanza, destro deviato da Britos che finisce fuori di poco. Non succede più nulla. Dopo quattro minuti di recupero termina il match. Il Napoli perde la seconda partita della gestione Mazzarri. Ora bisogna ritrovare l’umiltà e lo smalto perduti, il cuore da solo non basta…

 

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