Lo Zibaldone delle trasferte Europee

Pianetanapoli è stato sempre presente in tutte le gare europee disputate dal Napoli in questa stagione. Abbiamo pensato bene così di creare una cosa simpatica che possa immedesimare anche voi lettori nelle nostre avventure.

A come Anfield: Doveroso il tributo allo storico stadio, imponente e asfissiante. Il Liverpool ha costruito le sue fortune lì, e persino noi giornalisti percepivamo la tensione dagli spalti. Pazzesco.

Anfield

B come Belgrado: Città molto sottovalutata, ha un lato antico e uno nuovo, davvero niente male. Per non parlare delle donne serbe, tra le più belle del mondo. Consigliamo assolutamente la visita. Peccato per come andò a finire il risultato al Maracanà.

C come Cavern Club: Ovvero il primo locale in cui si esibirono I Beatles. Tappa che Pianetanapoli ha avuto il piacere di visitare, oltre al museo bellissimo situato in zona porto. Consigliato assolutamente per gli appassionati del genere e non.

D come Delicious: Abbiamo assaggiato tante prelibatezze in giro per l’Europa, dal fish and chips alla fonduta di formaggio. Perché non puoi pensare bene, lavorare bene, dormire bene se prima non hai mangiato bene.

E come Emirates: L’ultimo stadio europeo in cui il Napoli ha messo piede in questa stagione. Bellissimo lo stadio dell’Arsenal che ha letteralmente stregato gli azzurri, nonostante non sia uno stadio particolarmente caldo.

F come FIFA World Museum: A Zurigo abbiamo avuto il piacere di visitare il museo della FIFA. Esposizione di maglie e cimeli davvero unici, audio e video di notti magiche. Alla vista della coppa del mondo non è mancata la pelle d’oca.

Coppa del mondo

G come Gioconda: Dato il poco tempo a disposizione di cui disponiamo, non possiamo sempre visitare tutto quello che c’è, soprattutto per le attese che ci sono da rispettare. Nonostante non siamo stati all’interno del museo, anche da fuori fa il suo effetto.

H come Hotel: Paese che vai usanza che trovi. I nostri brevi soggiorni nelle città europee, hanno sempre avuto tana in Hotel di tutto rispetto, situati sempre in posizioni strategiche. Consigliamo ai lettori di leggere sempre i nostri consigli sugli alloggi alle vigilie delle gare europee.

I come Intervista: La parte sicuramente più gratificante di una trasferta europea è quando si riesce ad intervistare un allenatore o un calciatore, indipendentemente dal risultato. Anche se c’è da aspettare un po’ nel post gara. Pianetanapoli sempre presente in trasferta con due operatori sul campo, anche alle conferenze di vigilia.

L come Letzigrund: Stadio dello Zurigo, preso d’assalto letteralmente dai tifosi del Napoli. Quel giorno sembrava di giocare in casa. Visto da fuori sembra uno stadio di Serie D.

Letzigrund

M come Madame Tussauds: Il fantastico museo delle cere situato a Londra. Si possono ammirare tante statue di cera esageratamente reali, tanto da confonderli con persone vere. Tappa obbligatoria per chi visita Londra.

N come Notredame: La storica cattedrale di Parigi, ammirata prima della disgrazia delle fiamme. Di una bellezza unica, ricca di storia e di fascino. Per entrarci bisogna attendere una fila di centinaia di persone.

O come Ore: Una parte nella vita poco piacevole è l’attesa, soprattutto se sei ansioso di conoscere una nuova meta è scoprire una nuova avventura. Tuttavia basta scorgere al di fuori del finestrino dell’aereo per ammirare qualcosa di unico.

P come Parc des Princes: Il moderno stadio del PSG, in cui il Napoli stava per fare un’impresa. Forse la gara europea giocata meglio in trasferta contro un Top Club. A detta di tutti in quel periodo si raggiunse il massimo della condizione fisica.

Parco dei principi

Q come Quindici: Il prezzo di un amaro bevuto in una braceria di Parigi(davvero cara), consigliato dalla cameriera di origini emiliane. Morale della favola: mai farsi consigliare dalle cameriere.

R come Ressa: Ogni qualvolta si andava in trasferta, il presidente De Laurentiis parlava ai microfoni di noi giornalisti nella rifinitura alla vigilia del match, scatenando una vera e propria ressa tra gli intervistatori.

De Laurentiis

S come Soldi: Meglio informarsi bene prima di fare un viaggio, altrimenti potete correre il rischio di perdere soldi siccome non avete disattivato il roaming in un paese alienato alla comunità europea. Ci è successo a Belgrado e durante uno scalo in Svizzera. Occhi aperti.

T come Tom Tom: Sempre pronti ad orientarci per le strade sconosciute europee per creare un ristorante o come raggiungere lo stadio. Anche se qualche volta andavamo nel senso opposto, siamo sempre stati capaci di raggiungere la destinazione prefissata.

Belgrado

U come Undergroud: La famosa metropolitana di Londra, davvero efficiente, capace di portarti in ogni singolo quartiere. Aperta fino all’una di notte è forse il mezzo più utilizzato nella capitale Inglese.

Underground

V come Valigia: Forse la parte più seccante di un viaggio: preparare la valigia e il controllo bagaglio al gate. Specialmente nei voli che ci permettevano di fare ritorno a Napoli in notte inoltrata, era molto seccante prestarsi ai controlli interminabili, tra l’altro molto più rigidi di quelli che si effettuano in Italia.

Z come Zurigo: Forse la città più cara mai visitata. Dotata di splendidi paesaggi come tutta la Svizzera, ma con un tenore di vita molto alto. Avviso ai naviganti: una pizza costa 27€. Si salvi chi può!

Zurigo

Translate »