L’impatto di Ancelotti

La partita di campionato contro la Lazio, oltre ad aver portato una bella vittoria, ha dato numerosi spunti di analisi sia dal punto di vista tecnico sia al punto di vista di gestione della rosa. Leggendo la formazione iniziale si nota che erano presenti solo tre calciatori imprescindibili per Sarri l’anno scorso, cioè Raul Albiol, Callejon e Mertens e si può aggiungere anche Mario Rui diventato “titolarissimo” per l’infortunio di Ghoulam. Nonostante tanti elementi diversi e tante assenze importanti come Koulibaly ed Insigne, il Napoli ha disputato una delle migliori partite della stagione, tutti hanno giocato alla grande e su tutti il nuovo arrivato Fabiàn Ruiz, vera e propria scoperta di mister Ancelotti. Quindi il vero fuoriclasse in questa squadra siede in panchina ed è quel grandissimo allenatore nonché motivatore che porta il nome di Carlo Ancelotti, che alterna i suoi uomini come meglio crede, ma i risultati non cambiano, rivalutando elementi accantonati come Maksimovic ed Ounas. Sarri aveva un altro percorso e soprattutto altri obiettivi, Ancelotti sapeva bene che, avendo perso in estate due elementi come Jorginho e Reina, avrebbe dovuto cambiare qualcosa e lavorare su quelli che si sentivano fuori dal progetto. Ora il Napoli non vince sempre giocando bene e schiacciando l’avversario, ora si vince anche in maniera pragmatica, sfruttando le poche occasioni e alle volte soffrendo. L’impatto di Ancelotti lo si vede anche nel fatto che tutti i calciatori si sentono motivati e tutti danno il loro contributo, perché sanno che saranno utili e che il loro allenatore li tieni in considerazione sempre, ora servono gli ultimi passi ad Ancelotti cioè dare a questo gruppo una mentalità più europea e quindi vederli ambire a raggiungere un trofeo e l’Europa League potrebbe essere il giusto obiettivo.

A proposito dell'autore

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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