LAZIO – NAPOLI: VINCERE PER AVERE IL MONDO AI PIEDI!

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C'era una volta un film, non un colossal intendiamoci, ma una pellicola del terrore per i più piccoli diretta da Joe Dante con la grande collaborazione di Steven Spielberg. Era il 1984 quando sui grandi schermi arrivarono i "Gremlins" piccoli animaletti dal musino dolce e dall'animo diabolico. Iniziamo così, riprendendo quella pellicola perchè oggi, 2013, nel calcio, succede qualcosa di simile. Un "Gremlins" non doveva essere esposto alla luce, in quel caso del sole, mai farlo bagnare e mai nutrirlo dopo mezzanotte. Ecco, riportiamo queste regole nel calcio di oggi e ci troveremo molte cose in comune visto che il finale di quella pellicola la conoscono un po' tutti: partiamo dalla prima regola, mai esporli alla luce, ma nel calcio parliamo dei riflettori mediatici perchè l'incauto procedimento porta perfino la banda bassotti a snocciolare paroloni da professori consumati, perbenisti e insegnanti di sociologia e buoncostume. Esempio lampante è quanto accaduto dopo Juventus – Genoa con tecnico e dirigenza pronti a fare quasi comizi alla Robespierre! Regola numero tre, non siamo diventati pazzi ma fa più scena lasciare il punto due alla fine, mai nutrirli dopo mezzanotte perchè se a quell'ora si mostrano moviole e immagini volutamente commentate ad arte, il giorno dopo gli adepti quotidiani si scatenano a più non posso. Ecco la regola numero due: mai farli bagnare altrimenti si riproducono. Detto e fatto, le lacrime bianconere hanno moltiplicato questi poco simpatici animaletti tanto che l'ultimo in ordine di tempo è riuscito a disperarsi dopo la decisione di giocare in trasferta non a Cagliari ma a Torino. "Perchè a lui si e a me no?", il nocciolo della discussione e praticamente è una domanda ricorrente anche per i contribuenti a parti invertite. Insomma, certe volte il decorso storico fa i suoi capricci mescolando le carte a proprio piacimento creando strani intrecci. Dopo il prologo passiamo a quel che accadrà nel secondo anticipo di giornata, il big match, la sfida che coinvolge l'intero pianeta dagli Stati Uniti al Brasile passando per le Isole Vergini e Trinidad e Tobago. Vincere, quindi, potrebbe significare avere il mondo ai propri piedi e almeno per una notte i partenopei dovranno godersi il momento aspettando, con calma, l'altra sfida, quella più in la, quella davvero tutto il mondo aspetta con ansia e trepidazione.

 

Lazio. Biancocelesti in leggera flessione dopo le ultime uscite. Petkovic è alle prese con un gruppo stanco e leggermente depresso dopo le battute d'arresto con Chievo e Genoa. Il tecnico serbo dovrebbe tornare al 4-3-2-1 già visto nella gara d'andata con squadra corta, difesa bassa e contropiede alla mano abbandonando quel 4-1-4-1 mostrato nelle ultime settimane. Difesa rocciosa ed esperta, ma allo stesso tempo lenta e sconnessa con Radu sul settore mancino al posto di Lulic che al San Paolo penò tremendamente le sgroppate avversarie; centrocampo basato sulle geometrie di Ledesma con Gonzalez in copertura e Candreva pronto a sostenere la fase offensiva; Hernanes dovrebbe recuperare nonostante l'infortunio alla testa mentre Floccari sarà confermato come finalizzatore vista l'assenza di Klose. Occhio alle palle inattive mentre molto potrebbe nascere dalle corsie esterne, soprattutto quella mancina, visto la poca lucidità di Konko nella fase di marcatura

Indisponibili. Klose, Brocchi, Ederson

 

Formazione (4-3-2-1) Marchetti (22); Konko (29), Biava (20), Dias (3), Radu (26); Ledesma (24), Candreva (87), Gonzalez (15); Hernanes (8), Mauri (6); Floccari (90)     All. Vladimir Petkovic

Ballottaggi. Hernanes 60% – Lulic 40%

 

Napoli. Non sarà la partita della stagione, ma Walter Mazzarri comprende l'importanza di un match in vista di un periodo con molti impegni. Napoli, giunto a Roma con qualche giorno d'anticipo per evitare inutili viaggi ai nazionali, con il solito 3-4-1-2 di contropiede, difesa alta e ritmo alto almeno in fase di partenza. Maggio ritroverà la fascia destra mentre il ritrovato Pandev, esaltato dopo il goal in nazionale, affiancherà Cavani in attacco. Rientra la difesa titolare con Gamberini e Britos al fianco di Cannavaro così come Inler ritroverà la mediana dal primo minuto. Possibile staffetta tra i colombiani Zuniga e Armero rientrato solo venerdì mattina.

 

Indisponibili. Dzemaili (squalificato)

 

Formazione (3-4-1-2) De Sanctis (1); Gamberini (55), Cannavaro (28), Britos (5); Maggio (11), Inler (87), Behrami (85), Zuniga (18); Hamsik (17); Pandev (19), Cavani (7)     All. Walter Mazzarri

Ballottaggi. Nessuno

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