LA POMPEA CADE A ROSETO

Sedima Roseto – Pompea Napoli 103-93 (31-26, 48-47, 72-74)

Sedima (25/38, 14/32, TL 11/12): Borromeo ne, Abdul-Rauf 23 (6/10, 3/11, 2/2), Morri 6 (2/3 da tre), La Selva ne, Sesay 27 (5/8, 5/8, 2/2), Di Giuliomaria 4 (1/1, TL 2/2), Arigbabu 13 (6/6, TL 1/1), Chiavazzo ne, Beghin 2 (1/5), Woodward 9 (1/3, 2/5, 1/2), Nikagbatse 14 (4/4, 1/2, 3/3), Mutombo 5 (1/1, 1/3). All. Spahjia

Pompea (21/39, 9/17, TL 24/29): Morena ne, Gatto ne, Spinelli 2 (0/1 da tre, TL 2/2), Allen 8 (1/7, 1/2, 3/4), Albano (0/1, 0/1), Rocca 14 (6/8, TL 2/3) , Dalipagic , Conlon ne, Penberthy 29 (2/4, 6/7, 7/8), Andersen 22 (6/10, TL 10/12), Trepagnier 18 (6/9, 2/6). All. Bartocci

Rimbalzi: Sed 33 (Woodward 7), Pom 28 (Allen 7)

Assist: Sed 25 (Woodward 7), Pom 17 (Allen e Trepagnier 5)

Parziali: 31-26, 17-21, 24-27, 31-19

Valutazione complessiva: Sed 118, Pom 103

MVP: Sesay

Quintetto ideale: Abdul-Rauf, Penberthy, Nikagbatse, Sesay, Andersen

Max vantaggio: Sed +11 (100-89), Pom +7 (65-72)

Arbitri: Sabetta, Borroni, Pascotto

La Sedima Roseto batte la Pompea Napoli per 103-93, al termine di una partita dal ritmo incalzante. Ribaltata la differenza canestri a favore degli abruzzesi, che a Napoli persero per 91-85. Spahjia schiera in quintetto Abdul-Rauf, Woodward, Nikagbatse, Sesay e Arigbabu, mentre Bartocci risponde con Allen, Penberthy, Trepagnier, Rocca e Andersen.

Si parte sul filo dell’equilibrio: alle bombe di Abdul-Rauf e Sesay rispondono Andersen, Trepagnier e Rocca. Roseto tenta un primo allungo al 5′ quando scappa sul +6 (19-13) grazie allo show di un Abdul-Rauf tornato ai livelli di inizio stagione e all’ottimo lavoro sotto canestro di Arigbabu, ma Penberthy, Allen e Andersen annullano lo svantaggio nel giro di 3 minuti. La Sedima però è in palla e si lancia a capofitto all’arrembaggio della zona di Bartocci. Un tiro pesante di Sesay porta Roseto a +8 (29-21) a 53" dal termine del primo quarto, che si chiude sul 31-26 per gli adriatici.

Nella seconda frazione di gioco Napoli si fa più pericolosa. Andersen e Rocca fanno il bello e il cattivo tempo sotto canestro, e Trepagnier è sempre pericoloso ed efficace. Un suo canestro porta Napoli avanti per la prima volta al 13’ (31-32), ma due bombe di Morri e Woodward riportano Roseto a distanza di sicurezza. La Sedima nel secondo quarto segna solo dalla linea dei 6,25 (ben 5 canestri pesanti: 2 di Morri, e 1 a testa di Woodward, Abdul-Rauf e Mutombo) e dalla linea di liberi, mentre la Pompea trova falli e ottime conclusioni da sotto da parte di Andersen, Trepagnier, Rocca e anche una bomba di Penberthy. Il primo tempo vede la Sedima avanti di un solo punto: 48-47

L’ultimo quarto, che si apre con due bombe importantissime dell’mvp Ansu Sesay, che riportano Roseto avanti, vede un protagonista assoluto nelle file rosetane: Misan Nikagbatse. Il tedesco, alquanto abulico nelle precedenti frazioni di gioco si ricorda di essere un grande atleta ed un cestista di talento, e sfodera uno show personale fatto di un canestro da tre, un gioco da tre punti, un fallo preso, due palle rubate e due schiacciate. Per lui 14 punti, 12 dei quali negli ultimi 10 minuti di gioco. Il furore agonistico e la voglia di vincere di Roseto è più forte di Napoli, che si affida ai soli Penberthy e Andersen per contrastare Woodward, Abdul-Rauf, Nikabgatse, Sesay e Arigbabu.

Finisce 103-93 con la rispettosa schiacciata di Nikagbatse. Differenza canestri ribaltata e sogno play-off ancora a portata di mano per la Sedima. Napoli è dipesa troppo da Penberthy (29 punti e 6/7 da tre) e Andersen (22 punti) ed ha avuto una prova sottotono dalla sua "mente" Jerome Allen (8 punti e 5 assist). Roseto ha avuto un monumentale Ansu Sesay (27 punti, 5 rimbalzi e 6 assist), un generosissimo Abdul-Rauf (23 punti e 4 assist) e un Nikagbatse decisivo nel momento più caldo della partita. Concrete anche la prova di Arigbabu (13 punti e 4 rimbalzi) e Di Giuliomaria (4 punti e 4 rimbalzi), anche se limitate dai falli.

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