La maledizione del terzino sinistro: quale sarà il futuro di Ghoulam?

Maledetto quel 1 novembre 2018, quando a metà primo tempo della gara col Manchester City, Ghoulam fu costretto a lasciare il terreno di gioco per la rottura del legamento crociato del ginocchio destro.

Il Napoli, aveva anche rinnovato il contratto all’esterno algerino nell’estate del 2018 a quasi 3.5 milioni l’anno fino al 2022. Un po’ come Zuniga che nell’estate del 2013 rinnovò col club di De Laurentiis, prima di infortunarsi nell’ottobre dello stesso anno per poi sparire definitivamente dal mondo Napoli.

Ritornando al destino di  Ghoulam, nel febbraio 2019, quattro mesi dopo il primo stop, il terzino algerino subi in allenamento un nuovo infortunio, che  lo costrinse a tornare in campo l’8 dicembre 2018 nella gara interna col Frosinone.

Prima del primo infortunio, Ghoulam era considerato, a ragion veduta, uno dei più forti esterni sinistri in circolazioni nel panorama calcistico.

Nell’ultima stagione Ghoulam ha giocato alcune gare ad inizio stagione, per poi fermarsi ai box fino alla sosta forzata a causa dell’emergenza Covid-19.

Per la prossima stagione quindi il Napoli dovrà fare una scelta: puntare ancora una volta su Ghoulam col rischio però di ritrovarsi come in quest’annata con un giocatore quasi mai utilizzabile, o mandare in prestito l’esterno numero 31.

La seconda ipotesi però resta complicata per l’ingaggio di Ghoualam: il Napoli dovrebbe contribuire al pagamento di buona parte dello stipendio. Non sarà facile quindi trovare una giusta sistemazione per l’esterno sinistro, a meno che le parti non si accordino per una risoluzione consensuale del contratto con una buonuscita a favore del calciatore algerino.

Ma anche quest’ultima ipotesi non è semplice da praticare in quanto il calciatore ha ancora due anni di contratto e difficilmente rinuncerà al suo ingaggio.

C’è invece la terza  soluzione  che potrebbe  accontentare tutti, ovvero il rinnovo di contratto fino al 2023 con la spalmatura dell’attuale ingaggio fino a giugno 2022.

Una soluzione che permettere all’esterno algerino di approdare molto più facilmente in prestito in una nuova squadra, per poi si spera di ritornare in forma a Napoli nell’estate del 2021 con ancora due anni di contratto.

 

 

A proposito dell'autore

Saverio Quatrano

Post correlati

Translate »