LA FIORENTINA TARPA LE ALI AL NAPOLI

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Napoli (3-4-2-1): De Sanctis, Grava (27' pt Aronica), Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Gargano, Pazienza (41' st Dumitru), Dossena, Sosa (10' st Yebda), Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Cribari, Zuniga, Vitale. All. Mazzarri

Fiorentina (4-4-2): Boruc, De Silvestri, Gamberini, Kroldrup, Pasqual, Donadel, D'Agostino, Montolivo (23' st Marchionni), Santana, Ljajic (39' st Bolatti), Gilardino (33' st Babacar). A disp. Seculin, Comotto, Camporese, Zanetti. All. Mihajlovic

Arbitro: Banti di Livorno

Note: ammonito Campagnaro

Recupero: 2’pt, 3’st.

Doveva essere la prova del 9. La partita della conferma, dopo la grande vittoria sulla Juve. È arrivato un punto. E per il Napoli è festa a metà. Merito anche della Fiorentina. Mihajlovic l’ha preparata bene, limitando a massimo il tridente azzurro e giocando bene sulle corsie laterali. Al Napoli non è arrivata la sesta vittoria consecutiva al San Paolo. Eppure anche questa sera il popolo azzurro aveva risposto presente. 50.000 spettatori per accompagnare in alto gli azzurri. Un pareggio che comunque non ridimensione le ambizioni del Napoli. Perché l’obiettivo degli azzurri non è il tricolore ma più realisticamente il quarto posto. Peccato, però, per un primo tempo giocato un po’ sottotono. L’assenza di Hamsik ha pesato non poco nello scacchiere tattico di Mazzarri. Sosa continua ad essere un oggetto misterioso. Troppo lento e macchinoso quando deve far partire l’azione. Ma la brutta notizia arriva dall’infermeria. L’infortunio a Gravaè una tegola che proprio non ci voleva. Il difensore casertano stava attraversando una seconda giovinezza, con prestazioni di altissimo livello. Per Mazzarri sarà una bella gatta da pelare e non è escluso che adesso potrebbero arrivare due difensori invece di uno. 

Il Napoli parte bene. Sosa tra le linee verticalizza per Cavani ma la conclusione del Matador si perde alta sulla traversa (3’). La Fiorentina è tutta rintanata nella propria metà campo e gli azzurri possono giocare il pallone con tranquillità. La squadra di Mazzarri, però, non riesce ad andare alla conclusione dalle parti di Boruc. E allora i viola si fanno vedere con Donadel che non sfrutta un cross teso dalla destra di Santana (20’). Ancora la Fiorentina pericolosissima con Gilardino ma Cannavaro è lesto nell’anticipo (22’). Al minuto 26’ primo cambio per il Napoli: Aronica entra al posto dell’infortunato Grava. Il difensore casertano, che ha accusato un forte dolore al ginocchio sinistro (la prima diagnosi parla di distorsione, nelle prossime ore si sapranno i tempi di recupero, ndr), esce tra gli applausi del San Paolo. Dopo un buon inizio il Napoli lascia terreno alla Fiorentina. La squadra di Mihajlovic diventa padrone del campo. Santana non arriva di un soffio all’appuntamento con il gol su un cross dalla sinistra di Pasqual (31’). L’assenza di Hamsik in mezzo al campo si fa sentire. Lavezzi e Sosa non coprono e il centrocampo e le fasce del Napoli sono prese d’assedio dai viola. Ma nel momento di maggiore sofferenza gli azzurri vanno vicinissimi al vantaggio: cross di Lavezzi dalla destra ma Cannavaro dimostra che il senso del gol è roba da attaccanti e fallisce il tap in sottoporta (36’). Risponde subito la squadra di MIhajlovic: Santana mette un buon pallone al centro ma Ljajic, tutto solo, sbaglia il tocco mandando il pallone alle stelle (39’). La Fiorentina prende fiducia. Santana rientra sul sinistro e prova la conclusione dal limite ma De Sanctis non si lascia sorprendere (44’). Prova a scuotersi il Napoli con una conclusione di Gargano dai 30 metri ma è attento Boruc (46’). 

Comincia la ripresa e Pazienza recupera un buon pallone. Serve Lavezzi che verticalizza per Sosa ma la difesa viola libera (48’). Gli azzurri controllano il gioco ma di palloni giocabili per Cavani non se ne vedono. Mazzarri prova a scuotere la squadra: fuori uno spento Sosa e dentro Yebda (55’). Qualche fischio per il Principito, autore di una prova sottotono. La Fiorentina si fa viva con De Silvestri che prova a sfondare sulla destra ma la sua conclusione non è precisa (60’). Ma è il Napoli a insistere. Percussione di Lavezzi che mette al centro, Cavani non ci arriva di un soffio (62’). Mazzarri dalla panchina sembra posseduto. L’allenatore toscano si sbraccia come un ossesso nel tentativo di caricare la propria squadra. Azione insistita del Napoli, la Fiorentina si salva come può, la palla arriva a Cavani che di testa non trova i pali della porta di Boruc (64’). La squadra di Mihajlovic prova a interrompere la pressione con una conclusione insidiosissima di Donadel che termina a lato (66’). Ma è sempre il Napoli ad avere in mano le redini del match. Gli azzurri fanno una grandissima pressione con la Fiorentina che si limita a difendersi. Mazzarri si gioca il tutto per tutto: fuori Pazienza, dentro Dumitru. L’ex giocatore dell’Empoli si fa vedere con un tiro dal limite che non sorprende il portiere (91’). L’ultimo sussulto al San Paolo lo provoca Aronica con una conclusione dal limite, centrale per Boruc (92’). Questa volta non c’è zona Napoli. La partita finisce senza gol. La testa adesso è alla partita di coppa Italia di martedì contro il Bologna.

 

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