LA DOPPIETTA DI CAVANI MANDA KO IL PARMA

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Napoli (3-4-2-1): De Sanctis, Grava, Cribari, Campagnaro, Zuniga, Yebda, Pazienza, Vitale (25' st Aronica), Hamsik (19' st Gargano), Sosa (19' st Lavezzi), Cavani. A disp. Iezzo, Cannavaro, Aronica, Maggio, Dumitru. All. Mazzarri

Parma (4-3-3): Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Antonelli, Valiani, Morrone (19' st Bojinov), Gobbi (41' st Angelo), Giovinco (25' pt Crespo), Candreva, Marques. A disp. Pavarini, Dellafiore, Paci, Pisano. All. Marino

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Marcatori: 19' pt Cavani, 40’ st Cavani

Note: ammoniti Vitale, Grava, Marques

Recupero: 2’pt, 3’ st

Rilanciarsi in campionato per dimenticare Liverpool. Obiettivo raggiunto per il Napoli che ha superato per due reti a zero il Parma grazie ad una doppietta di Cavani. Il Matador ha confermato tutte le sue qualità: cinico sotto porta e preziosissimo in fase di copertura. Con Lavezzi in panchina, il peso dell’attacco era di nuovo sulle sue spalle. E l’uruguaiano non si è fatto pregare. Due gol che permettono alla squadra di restare in scia alle grandi e a lui di raggiungere Eto’o a quota 8 in cima alla classifica cannonieri. Dopo venti minuti di noia assoluta, il Napoli passa al primo affondo. Sosa ruba palla a Marques e fa ripartire Cavani in contropiede. L’uruguaiano serve sulla corsa Zuniga che è bravo a mettere il Matador davanti a Mirante. Il piattone di Cavani vale l’uno a zero. Nonostante lo svantaggio, il Parma non riesce a reagire mentre il Napoli aspetta gli avversari pronto a ripartire. Al minuto 25 i gialloblu perdono pure Giovinco per infortunio. Marino, mai vittorioso contro il Napoli, prova a dare maggior peso alla manovra della sua squadra inserendo Crespo al posto dell’ex calciatore della Juve. E la mossa risulta subito azzeccata perché è proprio Crespo a sfiorare il pari. Antonelli va via sulla sinistra, supera Yebda e crossa al centro per la zampata puntuale dell’argentino ma De Sanctis si supera e d’istinto devia il pallone (37’).

La ripresa si apre con il Napoli che spinge sull’acceleratore alla ricerca del raddoppio. Gli azzurri chiudono letteralmente il Parma nella propria area di rigore ma la squadra di Mazzarri fa una fatica enorme per calciare verso la porta di Mirante, perdendosi spesso in fraseggi inutili. L’occasione buona capita ancora a Cavani che invece di servire il liberissimo Sosa preferisce andare alla conclusione, bloccata senza patemi dal portiere (49’). Passa un minuto e Hamsik lascia andare il sinistro ma la palla sorvola la traversa. Il forcing del Napoli è tutto qui perché il Parma comincia ad alzare il proprio baricentro. Marques crossa dalla sinistra ma Campagnaro è bravo ad anticipare sul più bello Crespo (60’). Mazzarri non vuole rischiare e mette in campo Gargano e Lavezzi al posto di Hamsik e Sosa (64’). Marino, nel tentativo di riaprire la partita, risponde con Bojinov al posto di Morrone (65’). Il primo squillo, però, è di Lavezzi. Il Pocho ci mette due minuti per entrare in partita ma il suo tiro, dopo il guizzo di Yebda, è fuori misura. Bojinov non è da meno e si fa subito vedere con un colpo di testa di poco alto (68’). Il Parma spinge forte, continuando a guadagnare metri in mezzo al campo. Marques tenta la sassata ma la palla termina alta di pochissimo (70’). Il Napoli soffre troppo e Mazzarri corre ai ripari inserendo Aronica al posto di un ottimo Vitale. Gli azzurri provano a interrompere la pressione con il solito Cavani ma Mirante è bravo a negare il gol all’uruguaiano (79’). Ma è solo un lampo perché la squadra di Marino sfiora il pareggio con Lucarelli che di testa manda di pochissimo a lato (81’).  A togliere le castagne dal fuoco per il Napoli ci pensa sempre il Matador. Bello scambio tra Cavani e Lavezzi con l’uruguaiano che si gira in un fazzoletto e riesce a mettere la palla nell’unico spazio lasciato scoperto da Lucarelli e Mirante (86’).

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