Koulibaly è rimasto: ci metta cuore e testa


La sessione di calciomercato si è conclusa pochi giorni fa e tra arrivi in sordina e cessioni eccellenti, al Napoli è rimasto in azzurro Kalidou Koulibaly.

Non un nome da poco e la sua presenza al centro della difesa partenopea non è una questione da sottovalutare.
Sembrava destinato a lasciare in estate il Napoli e la Serie A, ma – dopo aver rinunciato alle proposte di un anno fa – De Laurentiis non è stato intenzionato a svenderlo.

Cosa significa per il Napoli di Gattuso averlo ancora come guida della difesa?
Indubbiamente solidità, sembra anche lapalissiano scriverlo.
Le poche partite disputate sinora dal Napoli, hanno mostrato un Koulibaly in forma sontuosa come non lo si vedeva da parecchio tempo.
Eppure le sirene di mercato hanno rischiato di minare la sua forza e la sua immagine dentro e fuori dal San Paolo.

Kalidou è rimasto, al contrario di Allan: avvicinato anche lui lo scorso gennaio dalle stesse sirene, il brasiliano non ha resistito al canto ed è volato via alla corte di Carlo Ancelotti in Inghilterra.
Kalidou invece è rimasto.

Cosa vuol dire questo per il Napoli?
Che si rinnova per il secondo anno la coppia di centrali “K2”: Kostas e Kalidou, due che nella stagione scorsa parevano fare a cazzotti al centro della difesa ma che ad oggi sono tra le prime certezze per la crescita dell’intero team.

Sembrava che qualcuno a Koulibaly avesse portato via il talento, ma la stagione passata è soltanto la dimostrazione che nel calcio più delle gambe vale la testa.
Ad oggi, con le motivazioni ritrovate e un gruppo cementato – anche nelle difficoltà – grazie a Gennaro Gattuso, il fatto che Kalidou Koulibaly sia ancora in azzurro vuol dire qualcosa.

È certamente qualcosa di buono poter contare su di lui, perché per ripartire e provare ad azzannare – ringhiando – a ogni avversario le caviglie in campionato, c’è bisogno di: testa, classe, animo e cuore tutte caratteristiche che speriamo il gigante d’ebano non smarrisca mai più.

A proposito dell'autore

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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