INTER SI AVVICINA LO SCUDETTO, BENE LE TRE NEOPROMOSSE CON TRE VITTORIE IN TRASFERTA. CAGLIARI NON FALLISCE IL MATCH POINT SALVEZZA

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L’ Inter sfrutta al meglio il match –ball gentilmente offertogli, su un piatto d’ argento da un…Diamanti a 18 carati, che ha bloccato sul pareggio con una magnifica punizione, la Roma nella gara con il suo Livorno. Non esente da colpe per la verità non e’ sembrato il portiere giallorosso Doni, con l’ attenuante delle sue non perfete condizioni fisiche ( aveva male al ginocchio ). Ben peggio è però andata a Francesco Totti, che ha forse pagato l’ eccessiva generosità di voler essere in campo a tutti i costi, con l’ aggravante di non essersi saputo fermarsi in tempo, pur dopo uno stop di tre minuti, causato dal suo ginocchio ballerino. Da apprezzare, ad ogni modo incondizionatamente, la volontà e l’ abnegazione del capitano per la  causa romanista. Adesso il capitano romanista potrà con tutta calma riprendersi al meglio per la stagione prossima, per guidare la sua Roma all’ ennesimo assalto allo scudetto, per scucirlo una buona volta dalle maglie dell’ Inter.

I nerazzurri grazie ad una difesa di granito, hanno sparagninamente vinto sul campo di un Torino che ha giocato un match tutto “ Anema ‘e core “. Sornionamente hanno atteso il momento buono per colpire ( ancora benedetta la testa di Cruz ), per poi badare al sodo, tenendo comunque sempre sulla corda gli uomini di De Biasi, con dei contropiede che in tre occasioni, solo per un soffio non hanno portato al secondo gol. Con sei punti di vantaggio, riesce davvero difficile pensare che Mancini e c. non vincano il terzo scudetto consecutivo ( secondo sul campo ). Per lo spettacolo però, bisogna riandare alla scintillante squadra del girone d’ andata. Ora la Roma però, farà bene forse a non farsi sfuggire il secondo posto, che garantisce l’ accesso immediato in Champions – League .

Condotta da un Del Piero cui il richiamo – europei ha avuto un  effetto gerovital ( tre gol per il fantasista bianconero ), la Juventus ha passeggiato sui resti di un Atalanta ormai sazia per il bel campionato espresso, umiliandola in casa propria con un perentorio 4 –0. I bianconeri potrebbero ora strizzare l’ occhiolino anche al 2° posto, distante cinque punti. Merito a Ranieri ed al suo staff atletico, se la “ Vecchia Signora “ è arrivata con tutto il fiato in corpo alla fine della corsa.

Vincono in zona – Champions tutte le pretendenti, con la Sampdoria che con la sua vittoria, ha definitivamente estromesso l’ Udinese di Marino al sogno della coppa più grande. Pur con qualche patema di troppo ( grande Frey in almeno tre occasioni ), la Fiorentina ha fatto suo il match con il Palermo, mantenendo la distanza di quattro punti sui doriani e sul Milan. Vi è da chiedersi però, in che misura può pesare l’ impegno europeo ai viola per questo finale di stagione. Il Milan con un  Kakà in formato…olimpico, autore di tre gol ( pur se due su rigore ), non ha avuto soverchie difficoltà a sbarazzarsi della Reggina, con un netto 5 –1, apparso forse troppo pesante la squadra dello stretto. Da quando sembra imminente l’ ingaggio di Ronaldinho, Seedorf stà giocando bene come non mai. Non è che ci saranno troppi “numeri 10 “ nel Milan del futuro ?. L’ esperienza del real Madrid dei “ galacticos “ potrebbe indurre anche a questa spiacevole ipotesi.

Con il solito grande “ FantAntonio “ Cassano la Sampdoria ha ottenuto un inatteso 3 –0 contro l’ Udinese, pur apparsa migliore dell’ avversario prima del gol del genietto di “ Bari vecchia “ ; se la squadra di Mazzarri riuscirà ad esprimersi  nella prossima stagione, con almeno il 50% d’ intensità che mostra a “ Marassi “ anche in trasferta, allora a Genova si potranno cullare impensabili ( ad oggi ) sogni di gloria. Fondamentale a questo punto diventa l’ incontro di Domenica prossima a Firenze, fra viola e blucerchiati; dovessero vincere i genovesi, assisteremo ad un elettrizzante finale. Se viceversa la “ Prandelli – band “ superasse pure questo ostacolo, al 90% potrebbe già stappare lo champagne dal frigo.

Sulla burrascosa gara di Parma, ci sembra doveroso sottolineare quattro aspetti: A) il rigore su Lavezzi ci è sembrato netto, probabilmente Airoldi ha espulso il parmense Mariga perché ha commesso fallo da dietro, e non perché fosse l’ ultimo uomo. B) Fra i due, inesistente è sembrato semmai il rigore per il Parma… C ) Forse gli uomini di Cuper non si attendevano un Napoli così combattivo ; da questo forse, l’ eccessivo agonismo messo in mostra dai nerocrociati. D ) Per gli azzurri, ora esiste una tenue fiammella per agganciare l’ ultimo posto utile per l’ Uefa ( l’ Udinese è a cinque punti ).   Due punti sopra il Napoli c’è però il Genoa di Gasparini, che, non senza un pizzico di fortuna, ha violato il terreno del quasi salvo Siena di Beretta; per i rossoblu’ un altro importante tassello di una stagione ben oltre le aspettative della vigilia. Eccessiva però la reazione risentita di Borriello alla sostituzione; il protestare alla chiamata dalla panchina è un malvezzo italico, che il campionato 2007 –2008 ha confermato essere duro a morire.

Colpo del Cagliari nella sfida – salvezza per 2 –0 contro l’ Empoli; in evidenza ancora Robert Acquafresca, autore del primo gol con una girata d’ autore; una fortuna per l’ Italia che non abbia scelto la Polonia come approdo ad una Nazionale A; più sudata del previsto la vittoria del Catania contro la Lazio per 1 –0, con gli etnei che ad un primo tempo di ottima fattura, hanno contrapposto una ripresa affrontata forse in modo troppo rilassato, vista l’ espulsione di due giocatori della Lazio. Per Zenga e c. comunque, un passo forse decisivo verso una salvezza ormai a vista terra.

 

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