INTER – NAPOLI: CHI INCASTRERA’ LA JUVENTUS?

Tirando su un bilancio parziale di questi primi sei mesi si potrebbe concludere che il gruppo azzurro è riuscito a costruirsi due facce l'una completamente diversa dall'altra. Molto più concentrata sull'obiettivo principale, il campionato, nonostante qualche piccola defiance costata punti importante; blanda e leggermente dimessa quella mostrata in Europa League raggiungendo la qualificazione ai sedicesimi con qualche stento e qualche punto interrogativo.Archiviato il girone europeo, prima della sosta natalizia i partenopei provano a mantenere la scia bianconera per la vetta più alta della classifica. Due trasferte con Inter e Siena intervallate dalla gara interna con il Bologna prima di sedersi a tavola per scambiarsi auguri e regali, magari regali da tre punti visto che anche la Juventus da qui alla sosta affronterà due trasferte piuttosto rognose, Palermo e Cagliari, e una gara interna con l'Atalanta.D'altra parte, però, c'è forse l'unica squadra del torneo, insieme alla Roma, capace di essere imprevedibile altalenando risultati entusiasmanti con altrettante battute d'arresto. L'Inter di Stramaccioni, infatti, si è dimostrata ben più vulnerabile in casa piuttosto che in terra avversaria, ma allo stesso tempo capace di grossi exploit grazie alla buona vena di qualche singolo. Nell'ultimo periodo, però, la tensione è alle stelle per il caso Sneijder con una guerra mediatica tra società, calciatore e compagna dello stesso olandese che tramite social network porta continuamente alla luce situazioni scabrose che potrebbero colpire psicologicamente anche tutta la squadra. Meglio approfittarne visto che lo scorso anno c'era una situazione molto simile quando l'Inter di Ranieri navigava in acque cariche di correnti per le continue frecciate tra parte del gruppo, società e tecnico stesso. Quella volta fu secco 3 a 0 azzurro, ma stavolta anche qualcosa in meno potrebbe andare bene purchè alla domanda fatidica "chi incastrerà la Juventus?" il ciuccio possa rispondere "io!"

Inter. Andrea Stramaccioni ritoccherà per l'ennesima volta l modulo della squadra in vista della gara con i partenopei. A riposo ci va la difesa a quattro per rispolverare il 3-4-2-1 più congeniale per la fase offensiva, ma tremendamente pericolosa soprattutto contro un avversario che fa del contropiede la sua arma migliore. Il trio di difesa si presenta molto forte fisicamente e piuttosto adeguato nel mantenere le posizioni, ma allo stesso modo è un reparto lento e spesso in inferiorità numerica; la linea mediana, trascinata dall'inossidabile Javier Zanetti con la collaborazione del connazionale Cambiasso, si mostra molto mobile ma poco dotata nella tecnica con l'ex Gargano che dovrebbe fungere da frangi frutti su tutto il campo. Possibile l'inserimento a gara in corso d'opera di Freddy Guarin molto più propenso alla fase offensiva; i terminali offensivi sono di tutto rispetto, ma rilasciano poca collaborazione alla squadra rientrando molto poco nella propria metà campo. Occhio alle palle da fermo, a soprattutto meglio evitare di lasciare spazi utili per conclusioni dalla distanza.

Indisponibili. Stankovic, Chivu, Sneijder, Jonathan; Samuel (squalificato)

Formazione (3-4-2-1) Handanovic (1); Silvestre (6), Ranocchia (23), Juan Jesus (40); Zanetti (4), Cambiasso (19), Gargano (21), Nagatomo (55); Palacio (8), Cassano (99); Milito (22)     All. Andrea Stramaccioni

Ballottaggi. Gargano 60% – Guarin 40%

Napoli. La sconfitta indolore di giovedì con il PSV Eindhoven ha comunque aperto un piccolo solco nel Napoli in vista del mercato di Gennaio: Donadel non sembra essere quello di un tempo, Vargas è abulico e completamente sfiduciato mentre Rosati non sembra proprio essere all'altezza e non solo dopo la pessima prova con gli olandesi. Il campionato, invece, è altra cosa e i titolarissimi dovranno mostrare grande compattezza per dare una spallata all'Inter diretta concorrente. Per raggiungere il massimo obiettivo, confermato il 3-4-1-2 con squadra larga, difesa alta e contropiede alla mano. Molto potrebbe dipendere dalla buona vena degli esterni e dalla metà campo visto che in fase di ripartenza l'Inter soffre copiosamente la costante inferiorità numerica. Maggio e Mesto lottano per un posto da titolare con l'esterno ex Genoa leggermente sfavorito. Pandev è recuperato, ma non può reggere i novanta minuti quindi dentro Insigne per rispolverare il macedone a gara in corso proprio come Mourinho, ex interista, insegnava, In difesa non dovrebbero esserci cambiamenti con Gamberini e Britos al fianco di Cannavaro mentre la mediana sarà composta da Inler e Behrami soprattutto in virtù del fastidio muscolare che condiziona Dzemaili.

Formazione (3-4-1-2) De Sanctis (1); Gamberini (55), Cannavaro (28), Britos (5); Maggio (11), Inler (88), Behrami (85), Zuniga (18); Hamsik (17); Cavani (7), Insigne (24)     All. Walter Mazzarri

Ballottaggi. Gamberini 80% – Campagnaro 20%; Insigne 70% – Pandev 30%; Maggio 55% – Mesto 45%

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