In due anni via il centrocampo dell’era Sarri. Cosa manca per essere nuovamente competitivi?

Jorginho, Allan, Hamsik: il centrocampo dell’era Sarri, quello che ha portato il Napoli ad un passo dallo scudetto, è stato completamente smantellato.

In primis, subito dopo  l’addio di Sarri, ci fu la cessione del regista della nazionale italiana al Chlesea per più di 60 milioni di euro.

Sei mesi dopo toccò ad Hamsik lasciare la maglia azzurra per provare l’esperienza cinese, mentre pochi giorni fa è stata la volta del  brasiliano Allan abbandonare Napoli per raggiungere Ancelotti all’Everton.

In realtà, da un punto di vista prettamente tecnico, il famoso centrocampo di sarriana memoria è scomparso nel febbraio del 2019, in quanto Allan dopo le sirene parigine per un suo possibile approdo al PSG, non ha più fornito quelle prestazioni che aveva fornito nei suoi primi 3 anni e mezzo partenopei.

Dopo la partenza di Jorginho, fu Fabian Ruiz il primo colpo del nuovo centrocampo azzurro dell’era post Sarri.

Caratteristiche diverse dello spagnolo rispetto al regista ora al Chelsea, ma di sicuro sopratutto nei primi mesi a Napoli Fabian dimostrò tutte le sue qualità.

Dopo le prime impressioni positive nei primi mesi partenopei, in questi due anni poi abbiamo imparato a conoscere meglio il calciatore spagnolo che ha confermato le sue qualità tecniche ma allo stesso tempo non ha mai fornito la giusta continuità di prestazioni.

Ritornando a menzionare il centrocampo dell’era Sarri, possiamo affermare che era composto da calciatori con caratteristiche diverse che si completavano a vicenda.

Attualmente, Gattuso ha cinque centrocampisti in rosa: Fabian, Zielinski, Demme, Lobotka, Elmas.  Appare evidente che dopo la partenza di Allan, il Napoli ha assolutamente bisogno di un centrocampista con le caratteristiche dell’ex numero 5, sopratutto quando l’allenatore calabrese vorrà proporre il 4-2-3-1, modulo provato in alcune occasione nel ritiro di Castel di Sangro.

Al di là del centrocampista che inevitabilmente dovrà arrivare in azzurro, la sensazione è che i due anni la qualità del centrocampo attuale non possa essere paragonabile ai tre fedelissimi di mister Sarri.

Demme e Lobotka sono due ottimi giocatori, ma obiettivamente Jorginho aveva dimostrato qualità maggiori.  Elmas ha enorme potenzialità, il suo primo anno a Napoli può considerarsi positivo, ma deve ancora dimostrare di poter essere titolare in una squadra che lotta per obiettivi importanti.

Dulcis in fundo ci sono Zielinski e Fabian: il primo a Napoli da quattro stagioni, il secondo da due. Sulle loro qualità, come già menzionato in precedenza nessun dubbio, ma entrambi difettano nella continuità di prestazioni fondamentale per passare lo step di calciatore con enormi qualità tecniche a calciatore fondamentale che può far fare la differenza in una grande squadra.

Ecco perchè dopo la cessione di Allan c’è bisogno di un top, con le caratteristiche dell’ex numero 5 azzurro. L’ideale, sarebbe ricercare l’Allan delle prime tre stagioni e mezzo in azzurro. Impresa non facile, ma non impossibile.

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