Il Napoli torna alla vittoria ed è sempre più capolista: 2-1 al Milan che si sveglia tardi

Torna il campionato ed il Napoli è chiamato a ripartire dopo lo stop di Verona. Gli azzurri – eccezionalmente ‘Karbon’ – nell’anticipo serale della 13^ giornata, ospitano il Milan al “San Paolo”: l’obiettivo è mantenere la testa della classifica, allungando momentaneamente su Juve e Inter. I rossoneri, invece, sempre sconfitti contro le squadre che li precedono in classifica, non possono più fallire i grandi appuntamenti. Sarri conserva l’11 migliore: Mario Rui confermato al posto dell’infortunato Ghoulam; niente turn-over in vista dello Shakhtar. Montella deve rinunciare a Calhanoglu e quindi al tridente d’attacco: spazio ad un 3-5-1-1 col doppio regista – Montolivo e Locatelli – a centrocampo e Suso tra le linee.

 

PRIMO TEMPO

Subito una buona gestione del pallone da parte del Napoli: tentativo di Jorginho, che però non inquadra la porta. Confortante inizio di Mario Rui, che appoggia la manovra con personalità ed irriverenza: suo lo spunto che condanna Borini al primo giallo del match. Tra le fila rossonere, è Suso – come al solito – il più attivo: lo spagnolo fa coppia con Locatelli sulla trequarti. Intorno al decimo, il Napoli fiora consecutivamente il gol del vantaggio: classico taglio di Callejon che scavalca Romagnoli, ma trova i guantoni di Donnarumma e poi il corner; tiro dalla bandierina raccolto da Albiol, che in tuffo manda a lato. Il Milan si limita ad occupare con equilibrio il campo, senza mai affondare il colpo: a ridosso della mezz’ora ci prova due volte Suso, senza però impensierire Reina. Allo spagnolo, rispondono Mertens e Allan dalla lunga distanza: conclusioni deboli. Al 33′ cambia il punteggio a Fuorigrotta: Lorenzo Insigne! Il Magnifico si conferma la vittima preferita del ‘Diavolo’: splendida verticalizzazione di Jorginho e lo scugnizzo di Frattamaggiore non sbaglia a tu per tu con Donnarumma. Decisivo l’intervento del Var – Valeri – che corregge la decisione dell’arbitro, che su segnalazione del guardalinee non aveva convalidato il gol per un sospetto fuorigioco: la moviola in campo ha fugato ogni dubbio, assegnando il vantaggio del Napoli! La squadra di Sarri non si ferma, anzi accelera: tanti gli uomini in proiezione offensiva a caccia del raddoppio. Anche i centrocampisti accompagnano: da dimenticare il tiro di Jorginho; strozzato quello di Allan che sbatte sul muro. E’ Insigne show nel finale: prima il palo – stavolta in posizione d’offside -, poi Donnarumma gli negano la doppietta personale. Dopo tre minuti di recupero – infortunio di Suso, sostituito da André Silva -, termina il primo tempo: Napoli-Milan 1-0!

 

 

SECONDO TEMPO

Il Napoli ricomincia da dove aveva finito: Jorginho confeziona l’uno-due Insigne-Mertens, ma il belga non allarga a sufficienza il compasso e spara addosso al portiere, sprecando una ghiottissima chance. Meno clamoroso ma comunque insidioso il diagonale successivo di Hamsik: non troppo angolato, respinge Donnarumma. Poi una fase di stasi nella quale il Napoli è costretto a difendersi: il Milan è in partita e con coraggio avanza al piccolo trotto. Il forfait di Suso ha tolto fantasia, ma il contestuale ingresso di Silva ha aggiunto peso all’attacco ospite. Intanto dura poco più di un’ora la prova – convincente – di Rui: al suo posto Maggio; Hysaj cambia corsia, traslocando sull’out di sinistra. Forze fresche anche in mezzo al campo: dentro Zielinski per Hamsik. Ed è un cambio azzeccatissimo, perchè il polacco tocca il suo primo pallone ed impiega appena tre minuti a trasformarlo in oro: raddoppio Napoli al 72′! Su assist al bacio di Mertens, Zielinski infila Donnarumma col piede debole: la sfera passa sotto le gambe dell’estremo difensore e s’insacca nell’angolo basso alla sua sinistra; precisione chirurgica. Un gol importantissimo che mette il lucchetto al match, ma che comunque non abbatte il Milan. Reazione d’orgoglio da parte della formazione di Montella: da registrare un velleitario pallonetto da centrocampo di Bonucci – subissato dai fischi – e un colpo di testa – troppo centrale – di Kalinc al suo primo squillo. Ultime sostituzioni: Rog rileva uno stanco Callejon, mentre Abate e Biglia prendono il posto – rispettivamente – di Borini e Montolivo. Nel recupero (91′), Romagnoli dimezza le distanze con uno splendido sinistro al volo che fulmina Reina: il difensore regala un finale ad incandescenza, che innervosisce il Napoli – ammoniti Allan e Albiol. Ma non c’è più tempo: il Napoli batte 2-1 il Milan e resta capolista!

 

 

IL TABELLINO

Napoli (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (66′ Maggio); Allan, Jorginho, Hamsik (69′ Zielinski); Callejon (78′ Rog), Mertens, Insigne.

A disposizione: Sepe, Rafael, Maggio, Maksimovic, Chiriches, Diawara, Zielinski, Rog, Giaccherini, Ounas. All. Sarri

 

Milan (3-5-1-1): Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini (76′ Abate), Kessie, Montolivo (84′ Biglia), Locatelli, Bonaventura; Suso (48′ Silva); Kalinic.

A disposizione: A. Donnarumma, Storari, Rodriguez, Abate, Paletta, Zapata, Biglia, André Silva, Cutrone, Antonelli, Mauri. All. Montella

 

Arbitro: Doveri di Roma

Recupero: 3′ pt, 4′ st

Ammoniti: 4′ Borini, 93′ Allan, 94′ Albiol

Espulsi: –

Marcatori: 33′ Insigne, 72′ Zielinski, 91′ Romagnoli

A proposito dell'autore

Alessio Pizzo

Studente in Comunicazione Digitale, appassionato di calcio, tecnologia e buone letture. Vanta già esperienza giornalistica con 100 *100 Napoli

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