IL NAPOLI STENDE IL LIVORNO CON I NUMERI MARADONIANI DI QUAGLIARELLA E HAMSIK

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Napoli (3-5-2) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini (dal 30° st Bogliacino), Hamsik, Datolo (dal 11° st Zuniga); Lavezzi, Quagliarella (dal 43° st)     Panchina: Iezzo; Rinaudo, Blasi, Denis   All. Roberto Donadoni

Livorno (4-3-2-1) De Lucia; Raimondi, Diniz, Perticone, Pieri; Bergvold (dal 1° st Moro), Filippini, Pulzetti; Candreva, Tavano (dal 29° st Danilevicius), Lucarelli     Panchina: Benussi; Rivas, Vitale, Marchini, Cellerino   All. Vittorio Russo

Ammoniti: Quagliarella (Napoli); Lucarelli (Livorno)

Espulso: Pieri 46° st

Recupero: 2 pt; 6 st

Arbitro: De Marco di Chiavari

Marcatori: Quagliarella 18° pt; Hamsik 35°pt, 2°st Lucarelli, 37°st Quagliarella

E’ il giorno dell’esordio al San Paolo. Clima frizzante di piena fiducia, soprattutto dopo la prova di Palermo. Inizio di gara con la conferma di Datolo a sinistra per Zuniga mentre il Livorno cambia pelle per sopperire la partenza di Diamanti: Candreva e Tavano dietro Lucarelli con Filippini a fare da diga in mezzo al campo.C’è solo il Napoli in campo e fin da subito parte il gioco partenopeo a due tocchi continui con Cigarini ago della bilancia; Quagliarella centra la traversa dopo un destro da urlo che da centrocampo incanta anche De Lucia. Azzurri che attaccano in cinque con continui spostamenti orizzontali di Lavezzi e Hamsik; i frutti arrivano al 18° minuto quando Quagliarella marca il suo primo centro in maglia azzurra. Gioco che va a sprazzi per il Livorno concentrando tutto su Candreva e Lucarelli mentre Tavano soffre i continui raddoppi di Gargano, baluardo centrale anche oggi. Minuto 35 e Marek Hamsik timbra il secondo gol dopo aver spiazzato l’intera difesa toscana per poi battere De Lucia in uscita.Tutto facile, tutto bello in attesa della ripresa.

Secondo tempo diverso. Napoli stanco e svogliato a dispetto di un Livorno più battagliero; azzurri costretti a soffrire più del dovuto grazie anche a qualche solita distrazione individuale: Datolo perde palla e Candreva scarica una bomba che costringe De Sanctis alla respinta sulla traversa, spunta Lucarelli e insacca. Gara riaperta e Napoli in difficoltà. Entra Zuniga per Datolo quindi Danilevicius nel Livorno; partenopei che provano a risalire con Lavezzi, alla ricerca del sigillo personale. Sigillo di Quagliarella, invece, che chiude una sofferenza estrema dopo un momento da infarto con De Sanctis e Danilevicius protagonisti. Nel finale, Pieri perde la testa e si guadagna il rosso dopo un intervento da censura su Gargano. Napoli che vince e convince a metà. Sarà la condizione non ottimale, sarà la serata di Re Fabio…ma tutto è bene quel che finisce bene

  

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