Il Napoli soffre ma rimonta l’Atalanta 3-1: gioco opaco, decidono i colpi dei singoli!

Dopo l’abbuffata ‘Champions’, tra ritorno dei preliminari e sorteggio dei gironi, tornano ad accendersi le luci della Serie A sul Napoli. Fuorigrotta riapre il sipario per la prima ospitata dell’anno in campionato: arriva l’Atalanta di Gasperini, reduce dal doppio exploit su Sarri nella passata stagione, ma vogliosa di riscattare l’immeritata sconfitta con la Roma. Gli azzurri sono invece chiamati a reagire alla burrascosa vigilia dominata dal ‘caso Reina’: l’obiettivo è superare l’ennesimo esame di maturità nella rincorsa alla Juve, già a punteggio pieno. Sarri deve rinunciare a Hysaj, al suo posto Maggio, ma non è l’unica novità di formazione: rispetto all'”11″ titolare di Nizza, Allan lascia il posto a Zielinski. Tra gli orobici ancora assente Spinazzola – distratto dal mercato – e Caldara, in ritardo di condizione; inamovibili Gomez e Petagna, davanti a Ilicic e non Kurtic in attacco.

PRIMO TEMPO

Pronti-via, il solito Napoli di Sarri, la solita Atalanta di Gasperini: gli azzurri provano a fare la partita, ma gli ospiti marcano ad uomo e si difendono con grande aggressività. Match molto tattico nelle sue prime battute: le squadre si studiano, nessuna occasione da gol fino al 10′, quando Mertens calcia in porta ma il suo sinistro non impensierisce Berisha. Fanno meglio quelli dell’Atalanta, che al quarto d’ora passano, capitalizzando il primo tentativo offensivo: su calcio d’angolo, Cristante stacca più in alto di tutti (di Maggio, nello specifico) e fa 1-0! E’ un Napoli senza ritmo, la manovra è tutt’altro che fluida: sembra il refrain del match di sei mesi fa. Gli orobici ora giocano in scioltezza e con maggiore personalità, provando nuovamente a cogliere di sorpresa un Napoli irriconoscibile, che alla mezz’ora rischia addirittura di capitolare: percussione di Hateboer sulla destra, supera tutti i suoi diretti avversari in velocità, si invola in area di rigore ma il suo cross teso è intercettato provvidenzialmente da Jorginho. Tre minuti dopo il Napoli sciupa: spunto di Ghoulam che scodella sul secondo palo, quindi Callejon non ci arriva d’un soffio. Ma l’Atalanta non molla un centimetro e risponde subito dopo: botta di Ilicic da fuori, Reina salva. Ci riprova anche sul finale di frazione: ancora un calcio piazzato (punizione laterale, stavolta) mette in crisi la retroguardia di Sarri, poi mandata in tilt da un taglio di Hateboer, che sbuca alle spalle di tutti, la schiaccia di testa, ma trova un super Reina a dirgli di ‘no’. Si conclude il primo tempo, dopo due minuti di recupero: Napoli-Atalanta 0-1

 

SECONDO TEMPO

Napoli in difficoltà anche nella ripresa: altro spavento da calcio d’angolo, nel mucchio la spunta Toloi che indirizza male. Tanti errori tecnici nel palleggio, idee confuse, nessuno guizzo dei big: una delle peggiori prestazioni di sempre nella gestione Sarri. Sin qui, è solo Atalanta: al 50′ contropiede di Ilicic, il suo diagonale termina di poco a lato e mette i brividi al “San Paolo”. E’ la scossa che paradossalmente scuote il Napoli, che al 55′ s’aggrappa ad una magia di Zielinski per acciuffare momentaneamente il pareggio: gol da cineteca del polacco, che infila nel sette dove Berisha non può arrivare! E’ l’episodio, la giocata del campione che tira fuori il Napoli da un incubo. Una svolta mentale decisiva, che permette agli azzurri finanche di ribaltarla. Allora Insigne e Mertens si cercano e finalmente si trovano per la prima volta in un’ora abbondante di gioco e confezionano insieme la rete del 2-1: Lorenzo impacchetta, Mertens ci mette il fiocco! Da qui in avanti, il Napoli prova a chiuderla: Sarri ricorre a forze fresche e fa il pieno d’energia a centrocampo. Sono le mosse che liberano la ferocia partenopea dalle briglie bergamasche e rivoluzionano la fisionomia della squadra, che ora prova a sigillare il match in contropiede: ci prova Mertens che però non centra la porta dopo un’invenzione personale, ci riesce Rog che sentenzia dopo una volata a tutto campo, insaccando il 3-1 definitivo. Termina così, col primo gol del croato in Italia, dopo tre minuti di recupero, un match soffertissimo: Napoli a punteggio pieno dopo due giornate!

 

IL TABELLINO

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (73′ Rog), Jorginho (66′ Diawara), Hamsik (57′ Allan); Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer (80′ Cornelius), Cristante (62′ Kurtic), Freuler, Gosens; Ilicic; Petagna (45′ De Roon), Gomez. All. Gasperini

 

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Ammoniti: 54′ Koulibaly, 76′ Kurtic, 91′ De Roon

Espulsi: –

Marcatori: 15′ Cristante, 55′ Zielinski, 60′ Mertens, 87′ Rog

 

A proposito dell'autore

Alessio Pizzo

Studente in Comunicazione Digitale, appassionato di calcio, tecnologia e buone letture. Vanta già esperienza giornalistica con 100 *100 Napoli

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