IL NAPOLI SI SBARAZZA DEL CHIEVO, DECIDE HAMSIK

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NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga (71' Dossena); Hamsik; Pandev (75' Vargas), Insigne. A disposizione: Rosati, Grava, Fernandez, Uvini, Aronica, Britos, Mesto, Dzemaili, Donadel, El Kaddouri. Allenatore: Mazzarri

CHIEVO (4-5-1): Sorrentino; Frey, Dainelli, Andreolli, Dramé; M. Rigoni (75' Moscardelli), L. Rigoni, Hetemaj (60' Pellissier); Luciano (55' Papp), Thereau, Vacek. A disposizione: Puggioni, Viotti, Jokic, Cruzado, Guana, Cofie, Samassa, Stoian, Di Michele. Allenatore: Corini.

Arbitro: Celi di Bari; Assistenti: Marrazzo-Giachero; Arbitri di porta: Di Paolo-Damato; Quarto uomo: De Pint

Marcatori: 58' Hamsik

Ammoniti: Andreolli, L.Rigoni, Vacek,  Espulso: Vacek per doppia ammonizione.

Recupero: 1' p.t. – 4' s.t.

Possesso palla: 57% – 43%

Prepartita: quale migliore occasione per il Napoli di riscattarsi dalle due ultime sconfitte consecutive tra campionato e coppa europea? L'avversario questa sera è il Chievo di Corini che arriva al San Paolo con due risultati utili consecutivi in casa. Questa è la prima trasferta per i clivensi sotto la sua guida tecnica e l'ex regista cercherà di dare filo da torcere agli azzurri che non vogliono tanto facilmente mollare il contatto con le parti alte della classifica viste anche le vittorie di Juventus e Inter. Mazzarri farà a meno del suo uomo migliore, l'uruguaiano Cavani bloccato da affaticamento muscolare nella rifinitura di ieri pomeriggio, e schiera la seguente formazione: De Sanctis tra i pali, terzetto difensivo formato da Campagnaro, Cannavaro e Gamberini, a centrocampo ci sono Inler, Behrami e Hamsik con Maggio e Zuniga sulle fasce, mentre davanti agiscono Insigne e Pandev. Il Chievo, con Pellissier inizialmente in panchina, risponde con Sorrentino in porta, i difensori  Frey, Dainelli, Andreolli, Dramé, a centrocampo figurano  M. Rigoni, L. Rigoni, Hetemaj e in attacco il trio  Luciano, Thereau, Vacek.Terreno di gioco in buone condizioni nonostante il tempo atmosferico avverso, mentre gli spettatori indossano mascherine bianche come segno di protesta nei confronti del razzismo sugli spalti e con particolare riferimento al servizio del Tgr Piemonte in occasione di Juventus-Napoli. 

Primo tempo: minuto di raccoglimento per ricordare Tiziano Chierotti, caporalmaggiore recentemente ucciso in Afganistan e Pasquale Romano, vittima innocente della criminalità organizzata.È tutto pronto per il fischio d'inizio, si parte. Il Napoli cerca di fare la partita, il Chievo pronto a ripartire velocemente. La prima occasione per i partenopei è al minuto 8' acon un gran tiro di Inler dalla distanza talmente preciso che centra in pieno il palo, poi la sfera, sbattendo sul braccio di Sorrentino, non entra in porta e favorisce il disimpegno tempestivo di Andreolli che chiude sull'accorrente Pandev. L'estremo difensore clivense è stato graziato sulla prima palla gol nitida del Napoli che pertanto non esita ad attaccare e cerca insistentemente la via del vantaggio. Il Chievo fa densità a centrocampo e ricorre alla doppia marcatura sulle fasce per limitare la fonte del gioco del Napoli. Il piede dello svizzero è caldo, non sono disdegnate soluzioni di questo tipo a difesa avversaria schierata. Il Chievo cerca di non dare punti di riferimento lì davanti con Rigoni e Luciano che si interscambiano dando manforte alla punta centrale Thereau. Insigne cerca di farsi dare palla tra le linee, ma viene chiuse bene dai difensori gialloblù. Al 24' iniziativa di Insigne dalla destra che serve al centro una palla deliziosa per Maggio, ma l'esterno destro azzurro sotto porta non riesce ad indirizzare bene la sfera in rete colpendola con la nuca. Il Chievo attacca sistematicamente di rimessa, palla profonda per Thereau ma De Sanctis esce e intercetta il passaggio. Sul capovolgimento di fronte Hamsik serve sulla corsa Maggio che mette al centro una palla velenosa che viene sporcata in angolo da Sorrentino. Sui sviluppi dello stesso Insigne serve Inler che non trovando opposizione lascia partire un tiro forte ma centrale sul quale non ha problemi Sorrentino che manda in angolo. Solo Napoli che colleziona solo occasioni prima con Insigne che conclude tra le braccia del portiere clivense, poi lo stesso funambolo disorienta un paio di avversari prima di servire al centro Hamsik che fallisce, ma sulla respinta si inserisce Pandev che da pochissimi metri alza clamorosamente la palla. Il Chievo regge e si salva nuovamente, ma il Napoli deve essere più cinico nello sbloccare un pareggio a reti inviolate del tutto bugiardo per quanto fatto vedere in campo dagli azzurri tanto volitivi quanto poco fortunati e lucidi sotto porta. 

Secondo tempo: la ripresa inizia con il Napoli che dovrà dare continuità all'atteggiamento propositivo senza trascurare l'organizzazione difensiva che nella prima frazione non ha concesso alcun tiro in porta ai ragazzi di Corini con un De Sanctis letteralmente inoperoso. Nessun cambio in vista per le due squadre. Palla persa da Inler pressato da Vacek che serve Luciano ma la sua iniziativa viene spenta da un attento Gamberini. Dopo pochi minuti si fa vedere ancora Insigne che stavolta pensa al tiro su cui fa buona guardia Sorrentino opponendosi al pericoloso tentativo sul suo palo. Corini fa entrare Papp al posto di Luciano, non cambia nulla a livello tattico. Finalmente al 58' arriva il tanto meritato gol del Napoli: Insigne serve Zuniga che tra le linee vede l'inserimento di Hamsik sul quale è in ritardo Dainelli, così lo slovacco ha il tempo di indirizzare la sfera in diagonale laddove Sorrentino non può arrivare. Entra Pellissier che rileva Hetemaj, il Chievo cerca la reazione con una punta in più. Al 63' ripartenza veloce del Napoli, la conduce Behrami che serve Insigne che da posizione favorevole conclude di poco alto sulla trversa. Il Chievo a trazione anteriore spinge, ma la difesa azzurra è attentissima. I clivensi alzano il baricentro contro la difesa schierata del Napoli, ma i due tiri da fuori area in sequenza di Therau e L.Rigoni trovano opposizione, mentre la loro prima vera occasione matura dopo 70 minuti di gioco dai piedi della punta francese che non trova la porta spedendo la sfera sulla traversa Zuniga si infortuna al flessore della coscia destra, entra al suo posto Dossena. Pellissier cerca di farsi vedere ma non viene assistito nel migliore dei modi. Discesa di Campagnaro dalla destra, si decentra ma conclude debolmente col sinistro. Entra Vargas per il Napoli in luogo di un esausto Pandev, mentre Corini tenta il tutto per tutto schierando la bestia nera Moscardelli che rileva M.Rigoni. Espulso Vacek per una trattenuta reiterata su Hamsik, Napoli in superiorità numerica e la situazione si complica per il Chievo che a questo punto si trova con un centrocampo da modellare poiché ha esaurito i cambi e presenta tre attaccanti di ruolo contemporaneamente in campo. Il Chievo invoca calcio di rigore per una presunta trattenuta di Campagnaro su Pellissier, ma Celi fa giocare non riscontrando gli estremi per la massima punizione. Esce Insigne per crampi, generosa e positiva la sua partita, ed entra a cinque minuti dalla fine Dzemaili per irrobustire la mediana. Il Napoli cerca di gestire senza particolari affanni, Hamsik lascia scoccare un tiro dalla distanza ma la mira è fuori bersaglio. Solo un piccolo brivido su un disimpegno da parte del Napoli che si rifugia per due volte tra i piedi di De Sanctis che rischia di farsi rubare palla. Vargas si fa ammonire dopo aver perso palla e nel tentativo di recuperarla entra col piede a martello su Dramè. Lo stesso cileno, in pochi minuti, cerca due conclusioni, di cui una finisce sulla rete esterna, mentre l'altra viene ribattuta. Mancano pochissimi minuti alla fine, vengono concessi quattro minuti di recupero per i cambi e l'intervento dello staff sanitario del Napoli a favore dell'acciaccato Cannavaro. Una partita double face per gli azzurri che, dopo un primo tempo ricco di occasioni, capitalizzano meglio nella ripresa grazie ad Hamsik, migliore in campo: così si guadagnano tre punti preziosi che servono per la classifica e soprattutto per il morale.

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