IL NAPOLI SI “DIFENDE” DALL’ADDIO DI DOMIZZI: ECCO RINAUDO!

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Le società di alto livello sono abituate a giocare d’anticipo. Se progettano una partenza importante immediatamente si premuniscono di turare la falla, e cercano di farlo prima del tempo per lavorare in tranquillità e non trovarsi poi spiazzate. Così è per il Napoli: Cupi si sta svincolando, Domizzi è praticamente certo di lasciare la Campania, urgeva un rinforzo adeguato per pianificare senza patemi il futuro. Ecco perché Marino ha subito messo a segno il primo colpo del Napoli 2008/09: si tratta di Leandro Rinaudo, difensore del Palermo, che arriva in azzurro dopo una trattativa lampo. Un affare da circa 5,5 milioni di euro che sono entrati nelle casse dei siciliani, mentre il giocatore ha firmato un contratto di cinque anni.

Ma conosciamo meglio il nuovo difensore, che sarà a disposizione di mister Reja già a partire dal ritiro precampionato. Giovane (ha solo 25 anni), ma già affermato, Leandro è cresciuto nelle giovanili del Palermo, sua città di nascita, ed è sempre stato di proprietà della squadra di Zamparini. La sua progressiva escalation comincia a 20 anni, quando gioca il suo primo torneo da protagonista proprio in Campania, con la maglia della Salernitana in B. Un’ottima stagione che lo pone sotto gli occhi di diverse società di A, ma alla fine la spunta il Cesena che gli regala un nuovo campionato da titolare fra i cadetti. Altre ottime prestazioni fanno sì che il Palermo, che nel frattempo non si era mai privato del giocatore se non in prestito, lo ceda (nuovamente a titolo temporaneo) al Siena, dove Rinaudo gioca le sue prime partite in serie A. E le gioca bene, diventando un pilastro del reparto arretrato senese, tanto che la scorsa estate si fa insistente l’interesse di società importanti come Milan e Juve; ma alla fine Colantuono decide di tenerlo con sé fra le fila palermitane, a contendersi il posto con Biava. Purtroppo però Leandro resta coinvolto nella pessima stagione dei rosanero, con il reparto difensivo perennemente sotto accusa. Perde il posto da titolare ma poi si riprende nel finale, e al termine del campionato conta 18 presenze condite anche da due reti contro Livorno ed Empoli. Un mezzo flop che a quanto pare ha abbassato solo la sua valutazione di mercato ma non ha fatto dimenticare al lungimirante Marino il valore del roccioso difensore siciliano.

Arriva infatti un giocatore alto (1,91) e statuario, abilissimo nel gioco aereo e temibile anche in zona gol. Un perfetto omologo di Domizzi insomma, del quale non ha l’abilità nei calci piazzati ma sopperisce con una maggiore freschezza atletica e le motivazioni di un giovane rampante in cerca della definitiva consacrazione. Bisognerà verificare la sua adattabilità ad una difesa a tre, anche se il ragazzo ha già sperimentato in qualche occasione questa soluzione tattica, e ci sarà di vedere in quale delle tre zone del campo Reja deciderà di piazzarlo. Comunque sia il Napoli fa un vero affare acquistando a basso costo un giocatore di sicura prospettiva, un ragazzo che prima di naufragare insieme al Palermo era stato spesso accostato anche alla Nazionale italiana. A Rinaudo l’augurio di potersi rilanciare con questa gloriosa maglia, che sarebbe un successo per lui ma un vantaggio anche per il Napoli, che con giocatori del calibro di Rinaudo ambisce a tornare grande e fare strada anche in Europa.

 

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