IL NAPOLI SERVE IL POKER, 4-2 ALL’INTER DI MAZZARRI

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere (91' Pandev); Inler, Dzemaili; Insigne, Callejón, Mertens (85' Armero); Higuain (77' Behrami). All.: Benitez

Inter (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro (83' Icardi), Ranocchia, Rolando; Jonathan, Taider (61' Kovacic), Cambiasso, Alvarez, Nagatomo; Guarin; Palacio. All. Mazzarri

Arbitro: Tagliavento; Giallatini – Dobosz; Liberti; Orsato, Doveri

Marcatori: 9' Higuain, 38' Mertens, 41' Dzemaili, 81' Callejon (N), 35' Cambiasso 45' (+2), Nagatomo (I)

Ammoniti: Alvarez, Ranocchia (I), Insigne, Inler (N)

Espulsi: Alvarez (I),

La sfida degli ex, da una parte Benitez dall'altra Mazzarri, ma anche un big match fondamentale per la lotta Champions. Napoli – Inter è questo e molto altro. Gli azzurri schierano il trio Callejon – Insigne – Mertens dietro la punta Higuain, a centrocampo spazio a Dzemaili ed Inler, in difesa conferma per Fernandez. Non ce la fa Reina, spazio a Rafael. Mazzarri accolto dai fischi ma anche da uno striscione in curva B in suo omaggio, recupera Nagatomo e preferisce Taider a Kovacic.

Si parte subito forte, il Napoli cerca di ripetere lo stesso approccio di mercoledì contro l'Arsenal. L'Inter aggira il pressing alto con lanci lunghi e cambi di fascia repentini. Al 9' alla prima vera occasione il Napoli la sblocca. Lancio di Inler da centrocampo a cercare Callejon, palla allontanata male da Nagatomo e Higuain al volo calcia in porta di sinistro e batte Handanovic. Al 24' il Napoli insiste. Mertens scarica ad Higuain che serve Insigne largo a destra, destro devastante dell'ex Pescara che colpisce in pieno il palo. L'ultimo quarto d'ora è una girandola di emozioni: l'Inter prima sfiora il gol con un tiro a volo da posizione ravvicinata, poi trova il pareggio con Cambiasso. Guarin lavora una bella palla sulla destra, velo di Palacio che lascia al centrocampista argentino che tutto solo batte Rafael. La gioia nerazzurra dura pochissimo. In tre minuti il Napoli sembra chiudere il match. Al 38' Higuain serve una palla d'oro a Dzemaili che protegge palla, arriva Mertens al limite dell'area e calcia di prima in corsa. Destro terrificante e Handanovic battuto. Nemmeno il tempo di ripartire e Dzemaili cala il tris. Mertens ancora dalla distanza, il portiere nerazzurro non trattiene e lo svizzero in tap in fa impazzire il San Paolo.

Sembra fatta, ma l'Inter non demorde e in pieno recupero trova il gol del 3-2. Nagatomo approfitta di una dormita totale della difesa. Guarin calcia in diagonale un tiro sporco, Rafael non trattiene e Nagatomo sorprende Maggio insaccando. Primo tempo spettacolare.

Nel secondo tempo i ritmi sono molto più bassi. Al 49' Higuain viene anticipato sul più bello da Rolando. L'Inter fa la partita, ma il Napoli quando riparte in contropiede fa male. Al 58' Callejon prova un destro potente che Campagnaro toglie dallo specchio della porta. Al 65' Rafael nega il pareggio a Guarin, immolandosi sul tiro del colombiano. Dopo 6 minuti la svolta del match: Alvarez già ammonito per fallo su Mertens, colpisce il pallone di mano e viene espulso, Inter in 10. All'80' arriva il 4-2. Cross di Insigne che attraversa tutta l'area e pesca solo Callejon che si avventa e realizza in tap-in. Il Napoli continua a spingere e approfitta dell'inferiorità numerica: Mertens tira al volo ma non inquadra la porta, Dzemaili calcia la solita bomba ma Handanovic dice di no. L'ultima emozione la regala proprio il portiere nerazzurro che para il rigore concesso da Tagliavento per fallo di Rolando su Pandev. Lo stesso macedone batte dagli undici metri ma il serbo gli nega la gioia del gol. Finisce così, il Napoli allontana l'Inter e consolida il terzo posto in solitaria, accorciando sulla Roma in campo domani sera. Grande protagonista Dries Mertens, migliore in campo e autore di giocate sopraffine. 

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