IL NAPOLI RISORGE E SFATA IL TABU’ DEL "PICCO"

SPEZIA (4-3-1-2) Santoni(dal 18' st Rotoli), Giuliano, Gorzegno, Scarlato, Fusco, Ponzo, Grieco, Rossi, Varricchio, Saverino(dal 20' st Maltagliati), Dionigi(dal 12' st Russo)

NAPOLI(4-3-1-2) Iezzo, Grava, Savini(dal 41' st Maldonado), Cannavaro, Giubilato, Montervino, Amodio, Dalla Bona, Bucchi(dal 31' st Sosa), Bogliacino, Calaiò(dal 35' st De Zerbi).

Arbitro: Banti di Livorno

Ammoniti Dalla Bona, Giubilato, Amodio, Fusco.

Recupero: 0 p.t ; 6' s.t

Marcatori: 23' s.t Cananvaro

 

Il Napoli finalmente si ritrova ed espugna meritatamente il "Picco" di La Spezia. La vittoria degli azzurri è stata ineccepibile, il solo gol di scarto sta stretto agl'azzurri, per la mole di gioco vista e per le numerose occasioni sprecate, il Napoli avrebbe potuto vincere con più reti. E' da dire che riportando Bogliacino dietro le punte e sistemando al centro del centrocampo l'ordinato Amodio c'è stata la svolta. L'ex numero 10 della Sambenedettese è stato addirittura il migliore in campo, ha colpito un palo nel primo tempo ed ha fornito a Paolo Cannavaro l'assist vincente per il gol.

Proprio di Mariano Bogliacino è stato il primo tiro in porta dopo appena cinquantatre secondi, al 14' lo stesso uruguagio in un'azione fotocopia, è bravissimo a girarsi nell'aera di rigore e di sinistro fionda un esterno che però si spegne sul palo alla sinistra di Santoni. Gli azzurri macinano gioco soprattutto sulla destra, dove finalmente si fa apprezzare un Montervino dinamico. Il bomber Calaio svaria molto come al solito, fa la sponda per Bucchi in diverse occasioni e va' anche alla conclusione al 18' di testa ma Santoni blocca. Il bomber siculo cerca un gol da favolta, al 36' lancia una saetta in diagonale dal vertice destro dell'aera di rigore, ma per sfortuna del Napoli la palla finisce sulla trasversale. Lo Spezia in pratica non è mai esistito.

La ripresa  inizia sulla falsariga del primo tempo, Napoli sempre in avanti e Spezia attendista. Le ostilità vengono aperte con una punizione dei liguri al 6' di Saverino che finisce alta sulla traversa. Poi sale in cattedra Calaiò, al 10' su bellissimo cross di Dalla Bona, il palermitano si gira di testa ma Santoni è bravissimo e fortunato ad intercettare il pallone. Cinque minuti dopo è Calaiò sul dischetto del rigore a tirare addosso a Santoni in uscita, sulla respinta si precipita Montervino ma tira il pallone alto. Il Napoli passa al 23' ennessimo cross di Boglaicino, Paolo Cannavaro è bravo in elevazione a sfruttare l'uscita a vuoto del neo entrato portiere Rotoli. Lo Spezia si lancia in avanti alla ricerca del pari, produce un tiro di Giuliano dal limite che viene bloccato da Iezzo e soprattutto al 30' Rossi ha una grande occasione per il pareggio, ma solo davanti a Iezzo, tira clamorosamente fuori, Reja sostituisce Calaiò e Bucchi con Sosa e De Zerbi. Proprio il fantasista ex Catania appena entrato al 36' cerca un gol maradoniano con un pallonetto da centrocampo che finisce di poco alto sulla traversa spezzina. Gli azzurri potrebbero maramaldeggiare e chiudere l'incontro ma anche una scarsa convinzione sotto porta impedisce il raddoppio degl'azzurri. E' il caso del 46', quando Dalla Bona all'altezza del dischetto del rigore su sponda di Sosa, tira clamorosamente alto sulla traversa. Ecco il difetto del Napoli oggi è stata la mancanza di cinismo sotto porta, lo sprecare troppe occasioni spesso poi si paga nel calcio.

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