Il Napoli non infrange il muro rossonero

Gli azzurri giocano una partita sottotono e non riescono a battere il Milan, che non pensa ad altro che a difendersi, pareggiando con l’unico tiro in porta.
FORMAZIONI
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (68’ Gabbiadini), Jorginho, Hamsik; Callejon (63’ Mertens), Higuain, Insigne (89’ El Kaddouri). Allenatore: Maurizio Sarri.
MILAN (4-4-2): Donnarumma, Abate, Alex, Zapata, Antonelli; Honda, Kucka, Montolivo (82’ Bertolacci), Bonaventura; Bacca (71’ Menez), Niang (87’ Balotelli). Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
Arbitro: Banti
Assistenti di linea: Giallatini – Passeri. Arbitri addizionali: Rocchi – Mariani. IV uomo: Dobosz
Reti: 38’ Insigne (N), Bonaventura (M)
Ammoniti: 53’ Donnarumma (M), 66’ Montolivo (M)
Recupero: 1’ pt, 5’ st.
Il Napoli si schiera con il solito undici, mentre il Milan si mette in campo con uno strettissimo 4-4-2 con le linee molto vicine. L’inizio è veemente degli azzurri, che schiacciano i rossoneri nella loro metà campo, addirittura Bacca e Niang stringono in una morsa Jorginho per non farlo ragionare. Nonostante il predominio territoriale per la prima azione bisogna attendere il ventesimo quando Higuain viene servito in area, si gira ma trova l’opposizione di Zapata. Il Milan non si fa mai vivo se non per una azione di Bonaventura, dopo la mezz’ora bella palla di Higuain per Callejon, che mette fuori di poco. Ancora Higuain, pochi minuti dopo, ancora un tiro deviato ed altro calcio d’angolo per il Napoli che non porta effetti. Al trentanovesimo si blocca il match, Insigne prende palla sul vertice sinistro dell’area di rigore, tiro debole, ma deviato da Abate e si insacca nell’angolino, 1-0 per gli azzurri. Il Napoli sembra controllare ma al 43’ Honda mette in mezzo, Koulibaly sfiora e serve involontariamente Bonaventura che tutto solo batte Reina, pareggio del Milan, al primo tiro in porta. Banti concede un solo minuto di recupero e il primo tempo si chiude con le squadre in parità, dominio netto del Napoli, ma gli azzurri sembrano molto sterili in attacco.
Inizia il secondo tempo e per più di venti minuti non succede assolutamente nulla, al 63’ entra Mertens e dopo soli tre minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite, trova un bel diagonale che si infrange sul palo. La buona sorte che aveva regalato il vantaggio agli azzurri sembra già essersi esaurita. Grande possesso palla del Napoli, ma l’azione non viene quasi mai finalizzata, per errori di misura al momento decisivo, Sarri non ci sta e protesta per un fallo non segnalato e al 72’ viene espulso. Entra Gabbiadini per Allan e il Napoli si mette con un molto spregiudicato 4-2-4, ma l’azione è sempre poco lucida. Bella discesa di Ghoulam sulla sinistra che mette teso al centro, Higuain al volo, ma la deviazione di Zapata gli nega la gioia del gol. Al minuto 84 si rivede il Milan, palla in profondità per Niang che tira in diagonale, ma sbaglia nettamente la misura, entra anche El Kaddouri al posto di Insigne e proprio lui ha l’ultima occasione, ma spara tra le braccia di Donnarumma. Vengono concessi cinque minuti di recupero, ma non succede più nulla, il pubblico intona “Un giorno all’improvviso…”, gli azzurri sembrano affaticati, ma hanno dimostrato grande voglia e cuore, che non sono bastati con un Milan che ha badato solo a difendersi.

A proposito dell'autore

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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