IL NAPOLI IN EUROPA(3° PARTE)

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1979-‘80 – “Coppa Uefa”

 

In sella al Napoli vi è di nuovo “O Lione” Vinicio.Il primo avversario è di matrice greca, esattamente “l’Olympyacos del Pireo”, che a Napoli, pur esibendo una tattica difensivistica, subisce prima il rigore di Oscar Damiani al 33°, e poi, proprio al 90°, il raddoppio di Agostinelli (2-0). In Grecia, gli attacchi dei padroni di casa, producono un solo gol, nonostante le espulsioni di Guidetti e Filippi.Per i sedicesimi di finale, ecco presentarsi i forti belgi dello Standard Liegi, con in porta il fortissimo Preud’Homme. In Belgio, un gran gol al volo di Capone al 29°, porta gli Azzurri in vantaggio, ma nella ripresa il Liegi capovolge il risultato (2-1), aiutato pure dall’arbitro spagnolo Guruceta Muro che, prima concede un dubbio rigore, e poi espella Capone e Celestini.Fortemente decimato dalle squalifiche, al Napoli nel ritorno non riesce l’impresa della rimonta. Beffato in contropiede al 39°, vistosi annullare per un dubbio fuorigioco il pareggio di Musella, agli Azzurri per qualificarsi non basta un gol di Damiani (1-1) al 79°, ed una volta di più, l’avventura Europea ha termine troppo presto…….

 

 

 1981-‘82 – “Coppa Uefa”

 

Innanzitutto una curiosità: per la prima volta, una gara Europea del Napoli si disputa di sera, esattamente il 16-09-1981, avversario il Radnicki Nis (Jugoslavia).Sino a quel momento, l’impianto di illuminazione non era a norma, se non per le amichevoli estive. Ma la novità però non portò bene al Napoli di Marchesi, bloccato sul 2-2 (Damiani e Musella), con il rimpianto di più di qualche palla – gol banalmente fallita. Nel ritorno, fu buon gioco per gli slavi attuare una tattica attendista, inevitabile fu quindi lo 0-0, che sanciva una nuova, fulminea, bruciante eliminazione. 

 

 1982-‘83 – “Coppa Uefa”

 

Come nel 1978-’79, è ancora la Dinamo Tiblisi il primo avversario degli Azzurri, ma stavolta l’esito del doppio confronto sarà diverso. In Russia, un magnifico gol di Ramon Diaz, limitò al minimo i danni (2-1 per la Dinamo). Nel ritorno, sarà sempre Diaz il protagonista; grazie ad una palla non trattenuta dal portiere a seguito di un suo fortissimo calcio di punizione, Paolo dal Fiume mise a segno il gol decisivo (1-0), poi difeso grazie ad una grande parata di Castellini.I tedeschi del Kaiserslautern, sono gli avversari scelti dall’urna per i sedicesimi di finale; a Napoli, con un gol in zona – Cesarini di Thomas Allofs, i germanici s’impongono per 2-1, al termine di un incontro sempre in equilibrio. Il gol Azzurro, ancora una volta, fu messo a segno da Diaz. Sempre l’argentino, nel ritorno in Germania, sembrò dare il là ad una clamorosa rimonta, quando un suo magnifico “Shoot” dal limite dell’area, stava per finire all’angolino, ma sfortunatamente colpì il palo. Era un segno del destino, e nel finale i tedeschi realizzarono due gol (2-0), il secondo dei quali fu messo a segno da Briegel, in seguito il Campione d’Italia con il Verona. Per il Napoli di Giacomini, già in difficoltà in campionato, la tegola dell’eliminazione fu un altro duro colpo verso un prosieguo difficile di quella stagione 1982-‘83.                                                                      

  (Continua)     

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