IL NAPOLI HA IL SUO “DOCE”: BENVENUTO, “COLLEGA” DOBLAS!

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Un bel problema, un infortunio alla fine di febbraio, figuriamoci poi se si tratta di un portiere. Mercato chiuso, a disposizione soltanto gli svincolati. Non è stato semplice per il Napoli trovare qualcuno che potesse prendere la maglia di “numero dodici” che è stata di Rafael fino a quella maledetta caduta in Galles. Alla fine, dopo tanti nomi, si è optato per Toni Doblas. Spagnolo, manco a dirlo, una colonia che si ingrossa sempre più agli ordini di Rafa Benìtez. Acquisto che per il momento sarà utile fino a giugno, poi si vedrà.  

Scopriamo insieme quindi questo portiere il cui nome è sbucato praticamente dal nulla, bruciando sullo scatto nomi del calibro di Wiese e Borjan. Calciatore dalla lunga militanza nella Liga Spagnola, Toni Doblas è nato a Siviglia il 5 agosto del 1980. Trafila giovanile nel Betis, titolare della squadra B fino al 2003, quando i biancoverdi decidono di prestarlo allo Xerez. Una stagione da dodicesimo e poi l’approdo in prima squadra al Betis, dove parte da terzo alle spalle di Prats e Contreras. Una serie imprevista di eventi dà però una spinta decisiva alla carriera di Doblas. Entrambi i portieri si infortunano seriamente e Serra Ferrer decide di puntare sul prestante Toni, che si disimpegna alla grande e riesce a conquistare un ruolo da titolare, trascinando il Betis alla conquista del quarto posto e di una storica Copa Del Rey, vinta in finale contro l’Osasuna grazie anche a due rigori parati dal portiere. Quarto posto significa preliminari di Champions League, e anche qui Doblas risulta decisivo: rigore parato al Monaco e passaggio alla fase a gironi. Altre due stagioni da titolare, poi il drammatico contrappasso: infortunio nel precampionato del 2007 e fine dell’esperienza col Betis, che decide di non rinnovargli il contratto. Inizia una fase calante con squadre di Segunda Divisiòn come Zaragoza e Huesca, per poi tornare allo Xerez e terminare la sua esperienza spagnola di nuovo al Real Zaragoza. Nella scorsa stagione non ha totalizzato neanche una presenza, pertanto a gennaio 2013 ha deciso di svincolarsi e tentare l’avventura esotica, in Azerbaigian, chiusa dopo pochi mesi. Ora il free agent e la possibilità di rimettersi in gioco con la maglia del Napoli.

Com’è naturale che sia, Toni Doblas non dovrà aspettarsi di giocare poi tanto. Reina ha qualche problema fisico, ma se regge è il titolare indiscusso e quindi il Napoli non avrà bisogno del suo apporto. Non è un gigante (1,84), ma fra i pali ci sa fare, e chissà che non convinca Benìtez a tenerlo anche il prossimo anno, quando Colombo con tutta probabilità appenderà i guantoni al chiodo e sarà libero un posto da terzo portiere. Intanto Doblas potrà coltivare la sua seconda passione, quella di blogger con predilezione particolare per i social media, sui quali è molto attivo aggiornando periodicamente i tifosi sulle sue esperienze e talvolta anche sulle prestazioni della squadra. Una passione che presto potrebbe diventare un lavoro: oltre a studiare già da allenatore, Toni si è infatti diplomato in giornalismo, motivo per il quale potremmo presto vederlo con in mano un microfono o un taccuino. E allora… benvenuto a bordo, collega! 

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