IL NAPOLI BATTE TRE COLPI, IL MILAN CAMPIONE DEL MONDO NON RISPONDE

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Napoli(3-5-2): Navarro, Cannavaro, Contini, Domizzi, Mannini (34' st Garics), Pazienza, Gargano, Hamsik (47' st Montervino), Savini, Lavezzi (43' st Bogliacino), Sosa. A disp. Iezzo, Cupi, Grava, Calaiò. All. Reja 

Milan(4-3-2-1): Kalac, Bonera, Nesta, Kaladze, Favalli (15' st Jankulovski), Gattuso (24' st Serginho), Ambrosini, Brocchi (1' st Pato), Seedorf, Kakà, Inzaghi. A disp. Fiori, Oddo, Simic, Gilardino. All. Ancelotti 

Arbitro: Farina di Novi Ligure

Marcatori: 36' pt Hamsik (N), 24' st Domizzi rig. (N), 48' st Garics (N), 50' st Seedorf (M)

Note: ammoniti Hamsik, Gattuso, Mannini, Kakà, Sosa, Nesta, Lavezzi.

 Recuperi 2+5.

12 Maggio 1992, Stadio San Paolo teatro della conquista del dodicesimo scudetto rossonero. 11 Maggio 2008, Fuorigrotta testimone della fine di un ciclo che ha visto il Milan ergersi per ben due volte sul tetto d’Europa sotto la guida di Carlo Ancelotti. Già, la Champions League. La massima competizione continentale appare oramai per Kaka e soci un traguardo di difficile conseguimento in virtù del successo interno della Fiorentina sul pericolante Parma(3-1). Tutta un’altra storia quella riguardante il Napoli, che chiude nella miglior maniera ipotizzabile la stagione del ritorno in serie A. Happy ending inoltre dell’avventura napoletana del Pampa Sosa, il guerriero argentino che ha per l’ultima volta calcato il terreno verde dell’impianto partenopeo. Prestazione deluxe dell’intero collettivo azzurro, oltremodo abile nell’ intuire il giusto timing per attaccare nonché i frangenti in cui rintanarsi a difesa del vantaggio. La ciliegina sulla torta è rappresentata dal sorpasso operato in classifica ai danni del Genoa, superato a Marassi dalla Lazio(0-2).   

RITMO AZZURRO   Nessuna novità negli schieramenti di partenza. Contini e Pazienza rilevano gli squalificati Santacroce e Blasi; Savini rientra sull’out mancino, Sosa-Lavezzi tandem offensivo. Ancelotti replica con il consueto modulo ad albero di Natale: Bonera e Favalli sulle corsie esterne in difesa, Brocchi in mediana in luogo dello squalificato Pirlo, Kaka-Seedorf alle spalle di Filippo Inzaghi. L’incipit della gara del Napoli è caratterizzato da un pressing forsennato sui portatori di palla rossoneri. Gli ospiti appaiono in grossa difficoltà, l’assenza di Pirlo si avverte alla luce della palese incapacità di imbastire azioni degne di tal nome. La prima chance capita ad un ispiratissimo Lavezzi, che spara alto su invito di Sosa(9’); gli risponde Inzaghi, il cui diagonale mancino non impensierisce Navarro(10’). Il folletto argentino è indiavolato: costringe Kalac alla deviazione in corner dopo aver bruciato Nesta sullo scatto(11’), conclude debolmente una mirabile iniziativa firmata da Sosa e Savini(16’) per poi sciupare con un destro fuori misura una pregevole combinazione con Gargano. Il Milan si limita ad uno sterile possesso palla. E’ Gattuso a rendersi pericoloso costringendo Navarro ad un intervento strappa-applausi con un fendente d’esterno destro(30’). Goal mancato, goal subito: Hamsik vince un contrasto con il mediano calabrese, porta palla per cinquanta metri per poi dribblare Kaladze al limite dell’area e battere di destro Kalac(36’). Vantaggio oltremodo meritato, San Paolo in delirio. La reazione meneghina non tarda ad arrivare: Gattuso costringe nuovamente agli straordinari Navarro(40’), Kaka cerca il jolly da fuori incontrando la pronta opposizione del giovane estremo difensore(45’).  

OCEANO AZZURRO   Ancelotti cerca di conferire maggior brio alla manovra dei suoi inserendo Pato in luogo di Brocchi. Il neoentrato attaccante brasiliano parte spesso dalla sinistra procurando non pochi fastidi al dirimpettaio Mannini; Seedorf si posiziona in cabina di regia ma l’escamotage si rivelerà inutile a causa del gran lavoro in fase di non possesso della coppia Gargano-Pazienza. Kaka sfiora il pari con un destro che termina tuttavia alto sulla traversa(7’), Gargano impegna un non impeccabile Kalac con un gran destro dalla distanza(16’). Ancelotti, alla disperata ricerca del pari, inserisce Jankulovski per Favalli. Niente da fare, padrone del campo è il Napoli, che perviene al raddoppio al minuto ventuno. Hamsik lancia Lavezzi che con uno sprint da centometrista costringe Nesta al fallo da rigore; Domizzi non fallisce dal dischetto. Serginho rileva Gattuso: la mossa espone i rossoneri a continui pericoli su azioni di contropiede. Pato, assistito in maniera sublime da Kaka, fallisce nel peggiore dei modi l’occasione per riaprire l’incontro. Reja inserisce Garics per Mannini. Pochi minuti dopo è il turno di Bogliacino per Lavezzi, destinatario della standing ovation del San Paolo. Il neoentrato numero diciotto azzurro sfiora il 3-0 con una stupenda conclusione a giro(44’), Hamsik lo imita sessanta secondi dopo con un destro a Kalac battuto. Il Ciuccio non è sazio: capitan Montervino, subentrato ad Hamsik, serve a Garics il più comodo degli assist per il 3-0. Napoli scoppia d’amore, a tal punto da non rendersi conto della perla su punizione con cui Seedorf fissa lo score sul definitivo 3-1. 

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