“Il dito contro”: Milik, specchio rotto di uno strano mercato

Il dito contro di questa settimana è puntato all’indirizzo del calciomercato, prolungatosi causa pandemia fino ai primi di ottobre.
Si è presentato un mercato quest’anno low cost: acquisti a parametri zero come il sempre verde Jack Bonaventura per la Fiorentina e a costo zero come quello del cileno Vidal per l’Inter di Conte.

Il campionato 2020-2021 inizia senza punte per Juventus e Roma. Colpa del mercato aperto fino al cinque ottobre. La Juventus che aspettava Dzeko nel frattempo indispettita dai ritardi della Roma ha virato sul ritorno di Morata. La Roma aspetta che il Napoli liberi Milik ,con  la sensazione che Dzeko lasci comunque la capitale, anche se la Juventus rinuncerà a prenderlo.

La crisi di mancanza di liquidità e la correzione in corso dei parametri finanziari per il fair play hanno creato molti stalli nelle squadre della massima serie.
Uno di questi stalli è rappresentato dal polacco Milik. Sappiamo quanto l’iracondo De Laurentiis  non accetti di scendere a compromessi dinanzi a teatrini vari.

Interprete di questo teatrino è Milik al quale un buon filologo dovrebbe spiegare la parola riconoscenza. Dopo che il Napoli lo ha tenuto e coccolato per un fermo di due anni dovuto agli interventi ai crociati ha preferito andare al muro contro muro non accettando il rinnovo, invaghito dalle sirene juventine che poi lo hanno abbandonato in mare aperto.Il polacco sembra disposto addirittura a stare fermo un anno per liberarsi a parametro zero.

Proprio quello zero che ha dimostrato di valere nella sua avventura napoletana, Milik verrà ricordato non tanto per i gol fatti ma per gli errori clamorosi sotto porta che sono costati campionati e Champions League: come non ricordare l’errore contro Alisson costato la qualificazione a favore dei reds del Liverpool? La Roma dopo la rinuncia della Juventus sta provando realmente a prenderlo o cercherà di trattenere il gigante Bosniaco? Che il nuovo centravanti della Roma sia quello vecchio? O a conclusione la Juventus proverà a prendere comunque Dzeko e che l’ingrato Milik si accasi nella capitale?
Per quanto riguarda il Napoli dopo aver visto ia Parma Victor Osimen –  che nella corsa ricorda Bolt – splendido nello scatto con Iacoponi che in svantaggio di due metri lo ha recuperato e annichilito. Come  detto dal capitano Lorenzo Insigne con lui sembra di rivedere il miglior Cavani, il che non lascerà il Napoli a nostalgie per lo spento polacco.
Caro Milik non mancherai, caro campionato bentornato, caro mercato sorprendici ancora.

A proposito dell'autore

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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