IL CINEPANETTONE FA A FETTE IL PANDORO PALUANI

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Napoli (3-4-1-2): De Sanctis, Campagnaro (44' st Rinaudo), Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Pazienza, Zuniga (1' st Contini), Hamsik, Denis (23' st Bogliacino), Quagliarella. A disp. Iezzo, Cigarini, Datolo, Pià. All. Mazzarri

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Sardo, Morero, Yepes, Mantovani, Luciano, Rigoni, Marcolini (36' st Ariatti), Pinzi (20' st Bentivoglio), Pellissier, Abbruscato (20' st Granoche). A disp. Squizzi, Mandelli, Malagò, Bogdani. All. Di Carlo

Arbitro: Bergonzi di Genova

Marcatori: 7' pt Hamsik rig., 42' st Quagliarella

Note: ammoniti Sorrentino, Aronica, Rigoni, Quagliarella, Campagnaro, Cannavaro, Contini, Ariatti.

Recupero: 1’pt, 4’st.

Il Napoli batte per 2-0 il Chievo al termine di una partita molto tirata. La squadra di Di Carlo, infatti, è stata in partita fino al 90esimo sfiorando più volte il gol del pareggio. C’ha pensato Quagliarella a togliere le castagne dal fuoco e a regalare un dolce Natale alla torcida partenopea. Mazzarri può dunque consolarsi con il suo decimo risultato utile consecutivo. Da quando siede sulla panchina azzurra l’allenatore di San Vincenzo non conosce sconfitta: 5 vittorie e altrettanti pareggi il suo score. Una media da Europa. Quella che De Laurentiis spera di centrare il prossimo anno. 

Il primo squillo della partita è del Chievo. Luciano guadagna il fondo sull’out destro, mette al centro ma la girata di testa di Abbruscato è debole (2’). Passano quattro minuti è il Napoli passa alla prima occasione. Percussione centrale di Gargano che vede l’inserimento di Denis e lo serve in profondità; il Tanque supera Sorrentino che lo abbatte in uscita. Nessun dubbio per Bergonzi che assegna la massima punizione agli azzurri e solo il giallo al portiere. Dal dischetto si presenta Hamsik che spiazza l’estremo difensore clivense. Lo svantaggio esalta il Chievo che comincia a premere sull’acceleratore. Al 14’ è ancora Luciano ad affondare sulla destra e a mettere dentro per Abbruscato ma anche stavolta De Sanctis non si fa sorprendere. Passano quattro minuti e Marcolini, su punizione, costringe alla smanacciata in angolo il portiere azzurro. Il Napoli sembra già in vacanza. La squadra di Mazzarri sbaglia palloni su palloni senza mai creare pericoli per Sorrentino. Ne approfitta il Chievo che continua a spingere alla ricerca del pari. Luciano supera puntualmente Zuniga sulla corsia destra e anche al 23’ De Sanctis deve metterci una pezza per evitare il gol ad Abbruscato. L’ultima occasione del primo tempo è ancora a firma della compagine di Di Carlo quando alla mezz’ora Marcolini, su punizione, impegna De Sanctis.

Si torna in campo è Mazzarri inserisce Contini al posto di uno spaesato Zuniga. L’ex Parma va a fare il centrale di sinistra mentre Aronica viene dirottato sulla corsia mancina. Ma a parte un tiro centrale di Hamsik (51’) è il Chievo a fare la partita. La squadra gialloblù continua a conquistare metri in mezzo al campo con il Napoli che si affida esclusivamente alle ripartenze. Al 63’ Marcolini lancia per Pellissier ma la girata dell’attaccante termina di poco a lato. Di Carlo decide di osare ed inserisce Bentivoglio e Granoche al posto di Pinzi ed Abbruscato (65’). Tre minuti dopo è proprio l’uruguaiano ex Triestina a sfiorare l’eurogol con un lob dal limite. Mazzarri sembra un leone in gabbia. La squadra non risponde ai suoi comandi subendo costantemente l’iniziativa degli ospiti. Al 68’ finisce la partita di Denis e comincia quella di Bogliacino. Grande occasione per il Napoli al 75’ con Quagliarella che mette Hamsik davanti al portiere ma lo slovacco spara alto. Il Chievo non molla un metro. Mischie su mischie in area partenopea con De Sanctis a fare il pompiere e a spegnare tutti i focolai innescati dagli attaccanti gialloblù. Quando il pareggio sembra nell’aria, ecco che arriva puntuale la zampata di Quagliarella. Lancio chirurgico di Bogliacino per l’ex Udinese che aggancia e supera con un diagonale Sorrentino mandando in estasi il San Paolo (87’). L’ultimo brivido della gara lo regala Bentivoglio che si vede respingere un tiro da due passi a botta sicura da De Sanctis (91’).

Il Napoli può così godersi il suo Natale in Europa. Questi ultimi mesi del 2009 sono stati esaltanti per gli azzurri. Ma di tempo per festeggiare ce n’è poco. Alla ripresa comincia un nuovo ciclo di ferro che terminerà solo a fine campionato. All’amuleto Mazzarri il compito ora di sfatare anche il tabù Bergamo il 6 gennaio. 

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