Icardi: sogno di un mercato di mezza estate

 

Questa sessione estiva di calciomercato è vissuta dai tifosi azzurri con una sola grande ossessione: quella di avere a Napoli un centravanti, un numero nove a tutto tondo che possa essere l’uomo dai trenta goal a stagione utili a far raggiungere alla squadra obiettivi e trofei.

Il nome più caldo è quello di Mauro Icardi.

L’attaccante argentino – reduce da una stagione di pochissime luci e molte ombre – non rientra nei piani del nuovo allenatore dell’Inter Antonio Conte e di fatto è stato messo alla porta. Dopo un anno di problemi vissuti con compagni e ambiente e con i messaggi criptici ma ficcanti lanciati a mezzo stampa e social dalla moglie e agente Wanda Nara, Mauro Icardi non è più un punto di riferimento per la Milano nerazzurra e sono molte le squadre a contenderselo, su tutte: Juventus, Roma e il Napoli.

All’ombra del Vesuvio non c’è un centravanti vero e di spessore dai tempi di Gonzalo Higuain – con il quale la storia è finita come tutti conosciamo – ma al quale anche il tifoso più “fondamentalista” se ben pungolato non potrebbe negare di essere ancora legato. A sostituirlo arrivò Milik: un ragazzo con la testa sulle spalle ed estremamente professionale a cui la fortuna non ha arriso particolarmente, un calciatore che ha regalato punti sporchi in momenti non brillanti della passata stagione ma che ad oggi è quantomai chiaro che lui, il novantanove con i suoi buoni ma non eccelsi numeri, a questo Napoli e ad un’intera città che vuole non più partecipare ma finalmente vincere non basta più.

Allora il sogno del mercato di mezza estate diventa Mauro Icardi, il quale sarebbe l’ultimo sulla lista dei “campioni dimezzati” da rivalutare a Napoli: la tecnica non si discute ma c’è un’immagine, la grinta e la tenacia da ritrovare dopo l’ultimo anno a passato Milano ma a Napoli sappiamo bene che quelli con il sangue argentino sono sempre rinati fino a diventare degli idoli, dei veri e propri re.

Tuttavia per svestire il nero e fare della sua prossima maglia l’azzurro del Napoli, ci sono nodi cruciali che nel calcio moderno si conoscono fin troppo bene e che per un patron come De Laurentiis sono cruciali e difficili da sciogliere: ingaggi e diritti di immagine. Per questo Mauro Icardi oggi è ancora il sogno di mezza estate del mercato del Napoli che ha rincorso tanti nomi – uno su tutti James Rodriguez – ma che ad oggi per il reparto avanzato non ha fatto operazioni tanto in entrata quanto in uscita.

Restano poche ma fondamentali domande e il campionato è alle porte: 

– È giusto continuare a credere che la squadra possa subire delle variazioni rispetto a quella che conosciamo?

– È giusto per la piazza aspettare il nome che possa riaccendere il tifo sonnacchioso e disincantato che ha accompagnato il Napoli lo scorso anno?

– È giusto continuare a canticchiare la melodia di una delle canzoni di un simbolo di Napoli “qualcosa arriverà” attendendo l’arrivo di Icardi o con l’inizio di agosto sarebbe più giusto fare tutti pace con l’idea che ormai “chest’è” senza aspettarsi più nulla di nuovo?

A proposito dell'autore

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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