I PIU’ E I MENO DI NAPOLI – FIORENTINA

 

Il secondo anticipo della quarta giornata di Serie A, metterà di fronte Napoli e Fiorentina, fischio d’inizio alle 18:00 di sabato 15 settembre nella cornice di uno Stadio San Paolo che si prepara ad ospitare questa partita che ha il sapore di riscatto per Ancelotti dopo il pesante ko di Genova contro la Sampdoria, partita trasmessa da Sky Sport

 

Come ci arriva la FIORENTINA:

+   La Fiorentina arriva al San Paolo a punteggio pieno, due infatti le vittorie nelle uniche due gare giocate contro Chievo e Udinese

+   A centrocampo Pioli darà spazio dal primo minuto per Veretout al rientro da una squalifica

+   Giovanni Simeone vero spauracchio azzurro, autore di una tripletta nella famosa gara del 29 aprile, che mise fine al sogno scudetto degli azzurri

 

–    Out Lafont dopo l’infortunio rimediato nello scorso turno di campionato, chance quindi per Dragowski

–    I giovani ragazzi allenati da Pioli sembrerebbero aver trovato la quadra giusta, anche se il test contro il Napoli, primo vero big match per i viola, dirà molte cose sulle reali ambizioni di questa squadra

–    Pioli ha due certezze in attacco, Chiesa e Simeone, per completare il tridente dovrà scegliere tra Eysseric e Pjaca, entrambi non hanno convinto finora

 

 

 

Come ci arriva il NAPOLI:

+    I partenopei sono reduci da una bruttissima sconfitta per 3-0 in casa della Sampdoria, voglia di rivalsa e di far bene per dimostrare che Genova è stato solo un incidente di percorso

+   Ci sarà di nuovo Hamsik nel ruolo di regista, Callejon, invece, si riprenderà il suo ruolo di attaccante di destra

+   Mertens scalpita per essere titolare, dopo le buone prestazioni in nazionale, il belga si sente pronto e in forma

 

–     Bruttissima la sconfitta di Genova, che ha lasciato tante scorie tra i calciatori azzurri e nell’ambiente, visto che lo stadio sarà quasi vuoto

–     Troppe polemiche hanno scosso i partenopei in queste due settimane, clima teso che di certo non fa bene alla squadra

–   Ancelotti non ha ancora trovato il giusto assetto tattico, troppe le reti subite e centrocampo troppo fragile

A proposito dell'autore

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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