I MEMORIAL ‘SILVIO SAVERIO VIGNATI & GIUSY CUCINOTTA’

Al I Memorial “Silvio Saverio Vignati & Giusy Cucinotta” vincono lo sport e la solidarietà. Grande festa a Marano per la kermesse organizzata dal Club Napoli “Saverio Silvio Vignati”

Ussi Campania(4 – 4 – 2): Sparnelli (31°Meola), L.Gallo(31°M.Gallo), Manganiello, Caiazza, Bonardi(31°Mugione), Cappella(31°Prestisimone), Lucariello(31°Borsali), Martucci, Burani, Daniele(31°Caporale), Baldari

Club “Amici di Saverio”(3-4-3): Serra, Brandimarti(31°Marciello), Crivaro, S.Vignati(31°Quetta), G.Vignati, Tolomelli(31°C.Abbate), C.Vignati, Campanile, DeBiase, M.Vignati, B.Abbate, Montella

Arbitro: Vincenzo Fischetti

Note: Due tempi da 30’, Ussi in divisa rossa, Club Napoli in divisa blu

Marcatori: 17°st Caporale, 20°st Cappella(aut)

Marano di Napoli -Lo Sport è un ottimo strumento per creare momenti di incontro, condivisione e aggregazione. Proprio per mantener viva tale convinzione, il Club “Saverio Silvio Vignati…la storia continua” ha organizzato il primo memorial in ricordo dell’ indimenticato custode dello stadio San Paolo.

Il Match disputato allo stadio comunale di Marano, ha visto contrapposti gli “Amici di Saverio” alla selezione partenopea dell’ Ussi(Unione stampa sportiva italiana). L’ inizio della prima frazione di gara è di marca bianco-blu. La compagine di Massimo Vignati fa girare bene palla e cerca di aprirsi varchi sulle fasce, ma la retroguardia dei giornalisti trova grande solidità ed efficacia negli interventi di Lino Gallo e Caiazza. Primo sussulto al 6° quando Abbate cerca di sorprendere Sparnelli da distanza siderale non trovando però lo specchio della porta.

Lucariello non ci sta. L’ esperto regista dei rossi cerca di smuovere i suoi invitando (si fa per dire…) la squadra a spingere sulle fasce. Martucci riceve il messaggio ed accende il motorino: le sue accelerazioni mettono in seria difficoltà Crivaro e Tolomelli, che per fermarlo ricorrono spesso alle maniere forti.

Al quarto d’ora Martucci scambia magistralmente con Daniele, va via sull’ out di destra e serve un buon pallone al “puntero” Baldari, ma la retroguardia dei blu raddoppia e chiude magnificamente. Tre minuti più tardi si rovesciano le parti: Montella invita Abbate a scendere sulla sinistra con una palla al bacio. Il numero 19 dei blu supera in serpentina due avversari, ma è costretto alla resa da una grande chiusura di Bonardi. 

La stanchezza si fa sentire e le squadre si allungano. A beneficiarne sono gli scattanti Daniele e Martucci. Al 27° l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Daniele: Lucariello illumina il veloce numero 9 con una geniale verticalizzazione lasciandolo a tu per tu con Serra. Daniele decide per la soluzione d’accademia provando il lob senza però trovare la porta. L’ ultimo sussulto è degli uomini in blu: Vignati lancia Abbate, ma su di lui verte la marcatura serrata e vincente di Caiazza.

La ripresa è contraddistinta da numerose novità, ma la più interessante è rappresentata dalla presenza di Caporale per la selezione dell’ Ussi. La mezzapunta partenopea si dimostra il valore aggiunto nella ripresa: subito palesa feeling con il compagno di reparto Baldari. I due cercano spesso lo scambio e creano non pochi grattacapi alla retroguardia avversaria. Di contro merita mansione De Biase: il mancino dei blu è un’ ottimo innesto dimostrandolo al sesto della ripresa quando pesca con un lancio di venti metri Montella, che però fatica troppo nel controllo e si fa recuperare da Marco Gallo.

La svolta della gara arriva al 17° della ripresa: Prestisimone lavora il pallone aspetta l’inserimento di Caporale e lo lancia solo contro l’estremo Serra. Per il numero venti in maglia rossa è un gioco da ragazzi portare in vantaggio i suoi. Vignati e compagni però non ci stanno e cercano di recuperare lo svantaggio con un vituperato forcing che trova frutti a quattro minuti dalla fine: Il solito Abbate penetra in area, e per un dubbio fallo di mano in area l'arbitro concede il rigore . Vignati si dimostra un signore calciando fuori il penalty del possibile pareggio in virtù della buona fede dei suoi. Gli fa eco Cappella. Il tonico libero dei rossi insacca salomonicamente la propria porta cercando consensi dai compagni ricevendo, però, non poche critiche dai senatori della carta stampata.

Dopo due minuti di recupero il bravo Fischetti(fischietto strappato per l’occasione a Zelig) chiude i giochi decretando la fine della disputa.

Il Memorial Vignati si chiude con un pareggio sul campo ed una vittoria nello spirito in virtù del ricavato dell’ incasso che andrà al fondo per la lotta contro le leucemie, alla casa Famiglia Oikos ed all’ ospedale Santobono di Napoli.

Le Pagelle.

Sparnelli 6 L’estremo difensore degli uomini della carta stampata fa il suo. Quasi mai realmente impensierito, si guadagna la pagnotta su una conclusione angolata, ma debole di Montella. Attento

L.Gallo 6.5 Gioca in un ruolo che non gli appartiene calandosi ottimamente nella parte. Bravo in fase d’anticipo, usa tanto mestiere quando si vede raggiunto. Difensore in fieri

Burani 6.5 Con Caiazza forma una difesa arcigna. Difende con tenacia e, quando può, cerca di dire la sua anche avanti.

Caiazza 7 E’ il leader incontrastato della retroguardia bianco-rossa. Presenza a dir poco fastidiosa per gli avanti avversari. O la palla o la gamba. Mastino

Bonardi 6 Gioca con diligenza. Sulla zona di sua competenza non si passa facilmente. Meno brillante in fase di costruzione. Bella la chiusura su Abbate al 17°

Cappella 6- La visione di gioco c’è, ma si lamenta troppo in mezzo al campo. L’autogol quasi costa lo psichiatra a Lucariello. Rimandato a…novembre

Manganiello 6 Sufficiente la sua gara, forse non in forma partita, si attendeva di più in fase offensiva. 

Lucariello 7 Le primavere passano eppure la grande esperienza oscura il fattore biologico. E’ determinante in fase di costruzione dimostrandosi a più riprese il cervello della squadra. Faro

Martucci 7 E’ straripante sulla destra con le sue accelerazioni. Gli avversari per tenergli testa spesso sono costretti al fallo tattico. Furetto

Daniele 6 Tecnicamente non si discute, ma quel gol mangiato…

Baldari 6.5 Ha il compito di guidare l’attacco e far salire la squadra, lui ci mette tanta voglia e tenacia. Forse un po’ macchinoso è comunque determinante nel gioco di sponda. Voglioso

Caporale 7.5 Il suo ingresso cambia il volto alla partita. Gioca di fino, cerca lo scambio di prima, apre il gioco e segna il gol del vantaggio. Caporale, What else?

Prestisimone 6 La presenza scenica c’è, ma manca la sostanza. Leggermente in affanno a centrocampo, serve in profondità l'assist per il gol. Pivot

Meola 6 Entra nella ripresa e non corre rischi, anticipa due volte gli avversari quasi come un libero.

M.Gallo 6 Disciplinata la sua gara tiene bene gli attaccanti in blu senza correre eccessivi rischi

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