Havertz: diamante grezzo da esportare in Europa

 Mancino, 1.88m di altezza, Kai Havertz (11/06/1999) appartiene in effetti a quella categoria di trequartisti che oggi definiamo “atipici”: capaci sì di collegare i reparti, innescare gli attaccanti, inventare l’ultimo passaggio come si chiedeva al trequartista classico, ma portatori anche di una fisicità “nuova”, tanto da trovarsi perfettamente a proprio agio anche a centrocampo.

La carriera per Havertz comincia al Bayer Leverkusen, con la cui maglia esordisce il 15 ottobre 2016 a 17 anni e 126 giorni in occasione del match in trasferta contro il Werder Brema e diventa il più giovane calciatore del Bayer ad aver mai disputato una partita in Bundesliga. Complice la lunga squalifica di Hakan Çalhanoğlu, titolare del Bayer, Havertz trova subito molto spazio e finisce la stagione con 24 presenze e 4 reti in campionato.  Nel 2017/18 diventa titolare indiscusso finendo per giocare 30 partite con 3 reti sempre in Bundesliga, ma la vera esplosione per il ragazzo arriva lo scorso anno con ben 17 reti segnate in 34 partite di campionato e in questa stagione ha già segnato 9 reti tra campionato e coppa. In Nazionale fa il suo esordio con l’Under 19 il 31 agosto 2017 ma al momento ha giocato già 5 partite nella nazionale maggiore.

Venti anni e già una sfilza di record alle spalle tipica dei predestinati: Kai Havertz è alla sua quarta stagione da titolare in Bundesliga (parliamo di un classe ’99, meglio ripeterlo), campionato in cui conta già 94 presenze e 26 gol; è stato il più giovane debuttante nella storia della Bundes, il più giovane ad aver raggiunto le 50 presenze (ormai è a pochi passi dalla centesima), il più giovane marcatore nella storia del Bayer Leverkusen, il club che oggi si gode tutto il suo talento.

Di seguito alcune giocate del talento tedesco:

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Salvatore Stiletti

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