HARAKIRI NAPOLI, LA JUVENTUS PUNGE CON CACERES E POGBA

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Juventus (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichsteiner, Vidal (30’ st Pogba), Pirlo, Marchisio, Asamoah (33’ st Caceres); Quagliarella (15’ st Matri), Giovinco. A disp.: Rubinho, Branescu, Lucio, Marrone, Padoin, Isla, Giaccherini, Bendtner. All. Alessio.

Napoli (3-5-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini(40’ st Insigne); Maggio, Behrami (43’ st Dzemaili), Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev, Cavani. A disposizione: Rosati, Grava, Fernandez, Aronica, Uvini, Mesto, Donadel, Dossena, Vargas. All. Mazzarri.

Arbitro: Damato di Barletta.

Assistenti di linea: Niccolai-Tonolini.

Quarto uomo: Maggiani.

Arbitri d’area: Bergonzi-De Marco.

Marcatori: 35’ st Caceres (J), 37’ st Pogba (J).

Ammoniti: Cavani (N), Vidal (J), Campagnaro (N), Chiellini (J), Barzagli (J), Inler (N)

Angoli: 7-4 per la Juventus.

Possesso palla: 49%-51% per il Napoli.

Recupero: 2’ pt, 4’ st.

Il big match dell’ottava giornata di serie A ha visto prevalere la Juventus su un Napoli in partita fino a dieci minuti dalla fine. Azzeccati i cambi bianconeri che regalano i tre punti. Azzurri che sprecano un’occasione d’oro, anche un pareggio sarebbe stato un risultato positivo.

Le formazioni – Atteggiamento tattico speculare per le due compagini. Nella Juventus non convocati Buffon, Vucinic, De Ceglie e Pepe. In porta c’è Storari, linea difensiva a tre con Chiellini, Bonucci e Barzagli; sugli esterni ci sono Lichsteiner e Asamoah, Vidal e Marchisio in mediana a supporto di Pirlo; in attacco la coppia Quagliarella-Giovinco. Nel Napoli ancora indisponibile Britos, davanti a De Sanctis ci sono Campagnaro, Cannavaro e Gamberini; sulle fasce agiscono Maggio e Zuniga, la coppia svizzera Behrami-Inler a centrocampo; Hamsik alle spalle di Pandev e Cavani.

Primo tempo – La Juventus parte subito forte: 1’, Giovinco ci prova di destro da dentro l’area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Sanctis riesce a respingere. 6’, tiro da fuori di Vidal, palla alta. Sono chiare le disposizioni tattiche di Hamsik: pressing sul primo portatore di palla avversario. 10’, ammonizione ingiusta per Cavani che non tocca minimamente Chiellini il quale stramazza al suolo. 14’, ingenuità difensiva di Campagnaro che poteva costare caro al Napoli: incomprensione con De Sanctis in uscita e per poco Giovinco non ci metteva lo zampino. Gioco pressappoco sterile, il Napoli cerca di ripartire ma la Juventus chiude bene gli spazi. 27’, il Napoli va vicino al vantaggio: punizione dal limite dell’area di rigore defilata sulla destra, tiro a giro di Cavani che si infrange sul palo e torna in gioco. 28’, incursione sulla sinistra di Asamoah, cross al centro bloccato da De Sanctis. In questa fase sono gli azzurri a gestire il gioco ma non riescono ad essere pericolosi. 46’, tiro da fuori di Marchisio, De Sanctis respinge alto. Finisce la prima frazione dopo due minuti di recupero.

Secondo tempo – La Juventus parte come nel primo tempo: prima Asamoah di controbalzo e poi Pirlo su punizione impensieriscono De Sanctis, abile a bloccare la punizione dell’ex calciatore de Milan deviata dalla barriera. 11’, Juventus vicina al goal: cross al centro di Asamoah, Giovinco prima cicca la palla poi riesce a controllarla, destro a giro che si spegne di poco sul fondo. 15’, destro fiacco di Inler da lontano, Storari blocca senza problemi. Nella Juventus esce Quagliarella per crampi, al suo posto Matri. 22’, lancio lungo di Pirlo per Matri che non riesce ad agganciare, De Sanctis blocca in due tempi. 23’, incursione centrale di Asamoah fermata prodigiosamente da Maggio. 30’, per la Juventus esce Vidal ed entra Pogba. 31’, cross al centro di Campagnaro respinto dalla difesa bianconera, Cavani ci prova al volo dal limite dell’area, palla fuori di poco. Ancora una sostituzione per i bianconeri: al 33’ esce Asamoah, acciaccato, al suo posto Caceres. Ed è proprio lui a portare in vantaggio la Juventus: 35’, angolo di Pirlo e colpo di testa del difensore uruguayano. Non finisce qui. Napoli che soccombe due minuti dopo: tiro al volo di Pogba su respinta corta della difesa partenopea e palla nell’angolo dove De Sanctis non ci può arrivare. Uno-due che stordisce gli azzurri. Mazzarri rischia il tutto per tutto sostituendo Gamberini con Insigne. Entra anche Dzemaili al posto di Behrami ma la musica non cambia. Finisce il match dopo quattro minuti di recupero. Ultimi dieci minuti fatali che costano un punto prezioso non solo per la classifica ma anche per il morale.

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