Hamsik ha fallito come regista? Si o no?

ACCUSA(PM LUIGI GIORDANO)
A luglio Carlo Ancelotti con un Hamsik in partenza per la Cina , ha deciso di chiamarlo ed invitarlo a rimanere a Napoli, perché per lui aveva deciso di sperimentare un nuovo ruolo: il regista. Ossia il metodista palleggiatore nel 433 di Sarriana memoria ossia l’alter ego di Jorginho trasferitosi al Chelsea. I dubbi sono forti già durante il ritiro da parte dell’ opinione pubblica, meno quelli di Ancelotti e quelli del capitano. Anzi egli è contento di stare nel vivo del gioco e di sperimentare un ruolo non del tutto nuovo, gli capita infatti di giocare cosi anche in nazionale. Le risposte del campo però sono alterne, se sicuramente per visione di gioco Marek non si fa pregare per giocare sul corto e sul lungo, in fase di interdizione e sotto il pressing avversario lo slovacco va invece in difficoltà. Soprattutto quando Marek perde la posizione, si rischia di essere presi d’infilata per vie centrali. Per di piu spesso è capitato che Ancelotti è stato costretto a sostituirlo. Ora è vero che con il 442 Marek può essere avvantaggiato dal fatto che deve dividersi le mansioni con un compagno al suo fianco, ma è pur vero che il Napoli ha vinto e fatto bene anche con altri uomini al suo posto. E’ il caso di sacrificarlo a gennaio per prendere un metodista di fisicità e di ruolo a gennaio? La domanda sorge spontanea ed il Napoli deve pensarci seriamente a questa eventuaità.

DIFESA(AVV.ANTONIO LEMBO)
Marek nel bene e nel male. Potrebbe essere questo il titolo di un futuro libro, non quello già scritto dal Capitano del Napoli. La sua figura è sempre stata al centro di forti apprezzamenti e forti critiche in ogni cambio gestione. Dopo gli splendori con Reja e Mazzarri, si arrivò a dire che con Benitez stesse giocando troppo avanti snaturando il proprio gioco e con Sarri avrebbe trovato poco spazio perché non era di facile collocazione nel gioco fatto di continuo giro palla. In ogni stagione Marek ha saputo però farsi apprezzare arrivando a fare il record di gol ed essendo sempre importante per il gruppo e punto di riferimento dello spogliatoio…silente. La sua conferma non è stata solo tattica ma anche per tenere unito un gruppo che dopo gli addi di Sarri e di Reina, sembrava essere pronto a sfaldarsi. Tatticamente la posizione di Hamsik è apparsa si un azzardo da Ancelotti che però ne apprezza la visione di gioco e non il fraseggio altrimenti avrebbe tenuto Jorginho. Il 4-4-2 aiuta Marek più di un 4-3-3 e contro il Liverpool, finché il fisico lo ha retto, è stato tra i migliori. Parlare di cessione a Gennaio è fuori luogo adesso. Cosa dovremmo dire allora di un Mertens o di altri che hanno reso meno del previsto in questo comunque positivo avvio di stagione? Hamsik può dare ancora qualcosa a questo Napoli e Ancelotti lo sa….il ruolo che sia da interno o da regista o da mezza punta viene dopo. Il tempo sarà galantuomo con il Capitano azzurro.

 

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Luigi Giordano

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