GODURIA NAPOLI: INLER E HAMSIK REGALANO GLI OTTAVI AGLI AZZURRI

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Villarreal (4-4-2): Diego Lopez; Angel, Zapata (20’ st G. Rodriguez), Musacchio, Oriol; Hernan Perez, Senna (28’ st Joselu), Bruno, De Guzman; Nilmar (18’ st Camunas), Marco Ruben. A disposizione: Cesar, Mario Gaspar, Marchena, Gullon. All. Garrido.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Zuniga (45’ st Grava); Hamsik (33’ st Dzemaili), Lavezzi; Cavani (37’ st Pandev). A disposizione: Rosati, Fernandez, Dossena, Santana. All. Mazzarri.

Arbitro: Moen (Norvegia).

Marcatori: 19’ st Inler, 31’ st Hamsik (N).

Ammoniti: De Guzman (V), Zapata (V), H. Perez (V), Angel (V). 8’ st espulso l’allenatore del Napoli Walter Mazzarri per comportamento non regolamentare.

Angoli: 14-5 per il Napoli.

Possesso palla: 48%-52% per il Villarreal.

Recupero: 1’ pt, 4’ st.

Dovevano scorrere solo i titoli di coda in questo girone che l’ha visto come outsider. Napoli che riesce nell’impresa: qualificazione agli ottavi di finale della Champions e risultato storico. Ennesimo tabù che cade: mai nessuna italiana prima di stasera aveva vinto al “Madrigal”. Finalmente un Napoli che pensa da grande e chiude la pratica nella prima metà della ripresa. Il Manchester City in Europa League.

Le formazioni – Nel Villarreal recupera Nilmar in attacco, al suo fianco Marco Ruben. In difesa preferito Musacchio all’esperto Marchena con l’ex udinese Zapata; sulle fasce Angel e Oriol; a centrocampo Hernan Perez e De Guzman sugli esterni, Senna e Bruno centrali. Nel Napoli formazione tipo: l’unico dubbio era tra Zuniga e Dossena sulla fascia mancina, viene preferito il colombiano. Nel pacchetto arretrato Campagnaro, Cannavaro e Aronica; a centrocampo completano il reparto Gargano, Inler e Maggio; in attacco il trio delle meraviglie.

Primo tempo – Inizia bene il Napoli: 4’, cross di Lavezzi alla destra, Zuniga in posizione regolare e tutto solo davanti a Diego Lopez non riesce a mettere in rete: il portiere spagnolo para senza problemi. 5’, si fa pericoloso il Villarreal: tiro da fuori di Hernan Perez, De Sanctis si rifugia in calcio d’angolo con un gran intervento. Al 22’ ammonito Zapata per fallo su Lavezzi: era chiara occasione da rete e fallo da ultimo uomo, da regolamento andava espulso.  39’ ancora Napoli: missile da fuori area di Hamsik, palla che sfiora il palo alla destra di Diego Lopez. Finisce la prima frazione di gioco dopo un minuto di recupero. Gli azzurri sentono il peso del match, Villarreal che fa la sua parte dignitosamente.

Secondo tempo – Il sottomarino giallo inizia forte: 1’, sinistro di Perez da fuori area, De Sanctis respinge con i pugni. 8’, espulso Mazzarri: l’allenatore dei partenopei scaraventa Nilmar sulla panchina reo di aver perso tempo nella ripresa del gioco. La pressione aumenta ma il Napoli c’è. Intanto il Manchester City si porta sul 2-0 contro il Bayern e gli azzurri sono costretti a vincere a tutti i costi. Neanche il tempo di dirlo che accade l’apoteosi: 19’, sinistro a mezza altezza di Gokhan Inler che buca la rete con Diego Lopez che sta a guardare. E’ il vantaggio azzurro, finalmente la tensione cala. Napoli virtualmente agli ottavi. 21’ ci prova Lavezzi in sforbiciata, Diego Lopez è bravo a mettere in calcio d’angolo. La goduria arriva al 31’: angolo di Lavezzi dalla sinistra, Cavani la spizzica con l’esterno al centro e Hamsik è lesto a ribadire subito in rete. 0-2 e pratica chiusa! Sugli spalti si ode “Oje vita, oje vita mia”, i 5000 napoletani presenti sono in delirio. Finale incandescente con piccola rissa. 47’, grande parata di De Sanctis che di istinto toglie la gioia del golletto a Camunas. Dopo 4 minuti di recupero finisce il match. Il Napoli è agli ottavi di finale di Champions League. Impresa storica degli uomini di Mazzarri. Arrivederci a metà febbraio. Alla faccia dei soldi di qualche sceicco in terra inglese…

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