GLI ESAMI NON FINISCONO MAI

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A Grosseto il Napoli è stato bello soltanto a metà. Complice il caldo? Faceva caldo anche nel primo periodo di gioco quando gli azzurri erano riusciti a passare in vantaggio di due reti e avevano messo la gara tra quelle vinte.

In Maremma hanno giocato sin dall’inizio Gianello, Lacrimini, Romito, Amodio. Sebbene il divario di valori si notasse ugualmente, i locali non sembravano in grado di reagire.

Lo scopo di queste ultime gare è mirato ad alcune verifiche, e proprio la gara di Grosseto ha fatto registrare il primo verdetto.

La rosa dei confermati si accorcia. Probabilmente Sosa – ma l’impressione è assolutamente soggettiva – si è giocato la possibilità di rimanere. Non ha il ritmo per essere uno degli undici in campo e potrà essere utilizzato solo per pochi minuti. Difficile credere che la società voglia tenere un calciatore pagato da milionario e sfruttato con la clessidra. Lo stesso segnale era venuto in precedenti partite di Fontana. Con Sosa sono già in due che non dovrebbero figurare tra i prossimi calciatori della "rosa". Se la società vorrà trattenerli in altri ruoli è padronissima di farlo. Difficile immaginare una presenza nel Napoli del futuro di Lacrimini, come pure di Romito. Quest’ultimo potrebbe rimanere per la giovane età ma, di concreto, ancora non riesce ad essere interessante. Può capitare, però, che crescendo possa ritornare buono. Ad Amodio, invece, manca la continuità. Reja lo ha impiegato troppo poco ma lui ha saputo dimostrare di meritarsi una conferma perché quando gioca con la formazione titolare si fa notare. A Grosseto con l’ingresso di Montervino ha recuperato le sue caratteristiche d’incontrista. La verifica, seppure a malincuore, va fatta anche con Pià. Questo talento puro alterna giocate di classe a rallentamenti impressionanti per il suo innamoramento del pallone, e spesso ce lo ritroviamo ai piedi dei difensori. Una volta a Napoli avevamo un calciatore simile, e per restare in tema era toscano. Parliamo di Luciano Chiarugi, che per la verità durò poco tra le fila azzurre.

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