FOGGIA – NAPOLI 1-1

FOGGIA – NAPOLI 1-1FOGGIA (4-4-2): Marruocco; D’Alterio, Pagliarulo, Sgarra, Sportillo; Antonioni (35’ st Chiarello), Dasoul, Pisani, Frezza (25’ st Stefani); Mounard (47’ st Biliotti), Cantoro. A disp.: Efficie, Parisi, Magalhaes,, Fanelli. All.: Fiorucci

NAPOLI (4-4-2): Iezzo; Grava, Maldonado, Giubilato, Cupi; Trotta (45’ st Amodio), Montervino, Bogliacino, Capparella (38’ st Lacrimini); Calaiò, Sosa (26’ st Pià). A disp.: Gianello, Romito, Fontana, Grieco. All.: Reja

ARBITRO: Zanzi di Lugo di Romagna MARCATORI: 6’ st Frezza, 23’ st Calaiò NOTE: giornata calda, terreno in buone condizioni. Spettatori 5.000 circa. Ammoniti Pagliarulo, Sgarra, Giubilato e Trotta. Espulso Reja al 9’ st per proteste. Angoli 3-3. Recupero 1’ pt, 4’ stFOGGIA. Pari e patta, feste rimandate. Il Napoli dovrà probabilmente rinviare ogni discorso promozione a dopo Pasqua, al Foggia toccherà giocarsi la salvezza fino all’ultima giornata. Eppure in fin dei conti il punto non scontenta proprio nessuno. Una gara sentita, tesa soprattutto nella fase iniziale di gioco, con i giocatori di casa che hanno iniziato con maggiore determinazione. La partita si è decisa nella ripresa sebbene nessuno sia riuscito a prevalere sull’altro sebbene. La cronaca ha offerto spunti interessanti fin dalle prime battute.Al 6’ fallo a centrocampo a favore degli azzurri, il foggiano Frezza scaglia a gioco fermo il pallone su Montervino ancora a terra. Un minuto dopo è il Napoli a sfiorare il gol su azione di contropiede: Trotta prova il pallonetto su un’ uscita non felicissima di Marruocco ma la palla esce di un metro alla sinistra del portiere. La gara si addormenta, il Foggia ci prova per la prima volta al 14’ con Mounard che da fuori area lascia partire un tiro che finisce alle stelle. Al 15’ buona azione dei partenopei che fanno viaggiare la sfera da una parte all’altra dell’area avversaria, palla al centro e buon tiro di Capparella nell’angolino alla destra dell’estremo foggiano che miracolosamente manda in angolo. La partita non decolla, il gioco è spezzettato e le due squadre non offrono nessuno spettacolo. Nel finale di primo tempo due occasione per i pugliesi: al 36’ cross per Frezza che solo in area colpisce di testa debolmente; al 42’ cross dalla destra di Mounard per Cantoro , stop macchinoso che favorisce il ritorno di Grava che sventa il pericolo.Nella ripresa partono bene i pugliesi che trovano il vantaggio con Frezza. Al 6’ l’esterno rossonero raccoglie un cross dalla sinistra di Cantoro e deposita in rete. Il Napoli si compatta e alza il baricentro aumentando la pressione sulla compagine pugliese. Nel frattempo, dopo un fallo a centrocampo ancora proteste per mister Reja che viene espulso dall’arbitro Zanzi e finisce la sua partita nel sottopasso, dando consigli alla squadra da quella posizione sfruttando come intermediari gli elementi della panchina. Al 14’ ancora pericoloso il Foggia e ancora con Frezza che dalla destra fa partire un buon tiro ben sventato da Iezzo, sul susseguente cross di Cantoro niente di fatto.Al 17’ primo tiro napoletano della ripresa: punizione di Trotta e conclusione al volo di Maldonado che termina alta. Al 24’ il pareggio azzurro: cross dalla sinistra di Capparella e stacco impetuoso del bomber Calaiò che fa secco Marruocco volando in testa alla classifica cannonieri.A quel punto la gara si spegne davvero e c’è solo il tempo per le sostituzioni. Nota lieta è l’ingresso in campo di Pià che si rivede dopo l’operazione alle due ginocchia.La gara si chiude dopo quattro inutili minuti di recupero tra gli sbadigli del pubblico. In fondo, però, per il Foggia e per il Napoli va bene così.

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