FINISCE 0-0 TRA NAPOLI E FIORENTINA: UN PUNTO E TANTA SOFFERENZA PER GLI AZZURRI

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Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Fideleff (54’ Aronica); Zuniga, Inler, Gargano, Dossena (72’ Pandev); Hamsik, Lavezzi (82’ Santana); Cavani. A disp: Rosati, Aronica, Mascara, Santana, Fernandez, Pandev, Chavez. All. Mazzarri.

Fiorentina (4-3-3): Boruc; Cassani, Gamberini, Natali, Pasqual; Montolivo (86’ Lazzari), Behrami, Munari (78’ Kharja); Cerci, Jovetic, Vargas (68’ Romulo) . A disp: Neto, Silva, Kharja, Nastasic, Lazzari, De Silvestri, Romulo. All. Mihajlovic.

Arbitro: Signor Paolo Valeri di Roma, assistenti Passeri e Dobosz, Bergonzi quarto uomo.

Ammoniti: 41’ Inler, 49’ Vargas, 63’ Hamsik, 82’ Behrami, 86’ Montolivo.

Recupero: 1’ p.t. – 3’ s.t.

Note: Discreta cornice di pubblico allo Stadio San Paolo, anche se non è la platea delle grandi occasioni. Terreno di gioco in ottime condizioni.

Si chiude con un’insoddisfacente 0-0 la sfida del San Paolo tra Napoli e Fiorentina. Tanta delusione per gli azzurri, non solo per il risultato ma soprattutto per una prestazione che ha evidenziato si tanto impegno da parte dell’undici di Mazzarri, ma anche un netto deficit di gioco e di brillantezza. Segnale preoccupante in vista della partita di martedì in Champions contro il Villareal. Ma avvisaglia pericolosa anche per quanto riguarda il campionato: troppe forse gli impegni per gli azzurri, e  primi posti della classifica che si allontanano sensibilmente dopo il solo punto conquistato nelle ultime due partite che non ha saputi dare un degno seguito alle vittorie contro Cesena e Milan.

LA PARTITA –  Primo tempo di marca decisamente viola. I toscani scendono in campo senza alcun timore reverenziale nei confronti degli azzurri, e provano a schiacciare gli uomini di Mazzarri nella propria metà già dall’avvio. Ci mette 10’ il Napoli prima di entrare in campo, anche se il controllo del pallone da parte della Fiorentina non si tramuta in alcuna occasione degna di nota. I partenopei provano a farsi sentire con le sgroppate di Lavezzi, ma Cerci fa altrettanto e i due calciatori risultano essere i più in forma da una parte e dall’altra. Hamsik è totalmente imbambola, ma tutti gli azzurri non mettono la solita determinazione. Bisogna tuttavia attendere il minuto numero 31’ per far si che uno dei due portieri si sporchi i guantoni: si tratta di De Sanctis, che si oppone non senza difficoltà ad una conclusione dalla distanza di Montolivo. La squadra di Mihajlovic prende coraggio, e un paio di minuti più tardi è Jovetic a provarci per ben due volte: prima con un tiro dal limite dell’area che termina fuori di poco sulla destra, poi con una conclusione centrale bloccata dal portiere azzurro. Il Napoli non riesce a pungere, seppur non manca qualche potenziale occasione grazie soprattutto alla buona condizione di Lavezzi e Zuniga. Al 40’ gli uomini di Mazzarri si rendono davvero pericolosi per la prima volta: Lavezzi conquista una punizione sulla trequarti, serve improvvisamente Cavani che incrocia in area col sinistro ma la sfera termina a lato di un soffio.  Un minuto più tardi la palla gol più clamorosa per i viola: colpo di testa di Natali da punizione stile corner corto di Vargas, con De Sanctis che toglie letteralmente il pallone dalla rete. Il primo tempo si chiude con un Napoli in affanno e la Fiorentina decisamente più intraprendente.

Un po’ meglio gli azzurri nella ripresa, anche se solo dal punto di vista della convinzione perché tra le fila dei partenopei regna grande disordine. Ma anche nei secondi quarantacinque la prima occasione è per i viola, con il solito Alessio Cerci che al 50’ conclude di sinistro un pallone ravvicinato che si spegne di poco a lato. Poi finalmente il Napoli inizia a mettere la testa fuori dal guscio, ma senza schemi precisi. Al 55’ Lavezzi si vede respingere un tiro da fuori; e 5 minuti più tardi ci prova Inler dalla distanza ma la sfera è controllata da Boruc. Al 61’ Cannavaro spizza pericolosamente di testa una punizione del Pocho, e un minuto più tardi è Aronica che cerca il gol con un tiro mancino dalla sinistra dell’area di rigore, ma anche stavolta manca la giusta precisione. Il Napoli prende coraggio e la Fiorentina ora pensa solo a difendersi. Ci provano con confusione prima Hamsik, poi Cavani e di nuovo Aronica ma senza impaurire davvero il portiere ospite. La partita scivola via senza dare mai la sensazione di poter essere sbloccata davvero nonostante la pressione degli uomini di Mazzarri, finché a pochi minuti dal triplice fischio è Aronica a intercettare una pericolosissima ripartenza di Romulo che avrebbe potuto perfino beffare gli azzurri. La sfida si chiude così sullo 0-0, con un punto per parte e molta sofferenza, a tratti, sia per l’una che per l’altra squadra.

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