Esclusiva PN – Zunico: “Oblak per il dopo Reina. Sarri ha sbagliato con Sepe”

Giacomo Zunico, ex portiere e attuale collaboratore per Pianeta Napoli City e Internapoli, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di Pianetanapoli.it:

Caso Reina, sono giorni decisivi per il suo futuro: merita la riconferma, magari con un prolungamento del contratto? Ritiene lo spagnolo ancora valido e competitivo per una squadra di vertice come il Napoli?

“Non si può rinnovare il contratto, tra l’altro a quelle cifre, ad un giocatore di 34 anni: se ha voglia di restare, dovrà dimostrare sul campo di meritarsi il posto. Vediamo cosa è ancora in grado di dare, dopodiché sarà la società a stabilire se lasciarlo partire a parametro zero. Ma questa potrebbe essere la soluzione ideale per tutti.”

Ove mai dovesse andar via Reina, su chi punterebbe Giacomo Zunico per sostituirlo? 

“Difficile dirlo. Bisognerebbe valutare due cose: il budget che la società intenderebbe riservare per quel ruolo e i portieri disponibili sul mercato. Sono tanti gli estremi difensori buoni ma a quanto pare molti sono vincolati e difficili da acquistare. Se dovessi fare un nome, dico Oblak dell’Atletico Madrid.”

E per quanto riguarda l’alternativa al titolare, un ‘numero 12’ di esperienza o una scommessa alla Meret?

“Un giovane, magari Meret, ma anche lo stesso Perin: un elemento di prospettiva, con voglia di mettersi in mostra e giocarsela alla pari con chi gli starà davanti nelle gerarchie.”

In generale, è favorevole all’avvicendamento dei portieri nel corso di una stagione? 

“Assolutamente sì, anche se dipende dal carattere dei due portieri. Però, se alla Juve di tanto in tanto viene avvicendato Buffon, non vedo perchè non possa valere lo stesso per il Napoli. Magari il secondo potrebbe trovare spazio in qualche partita di campionato meno impegnativa dal punto di vista del coefficiente di difficoltà, in Coppa Italia, ma, perchè no, anche in Champions se il titolare dovesse mostrare segnali di stanchezza.” 

Quindi Sarri poteva fare meglio nella gestione di Sepe? Ha ragione quest’ultimo a reclamare più spazio?

“Sono scelte delicate delle quali un allenatore deve discutere anche col preparatore dei portieri. Sicuramente il ragazzo ha ragione, avrebbe meritato maggiore fiducia. Peraltro Sarri aveva già conosciuto Sepe a Empoli: poteva osare di più e concedergli qualche opportunità.”

E Rafael, invece, la merita ancora una chance dopo la disastrosa stagione post infortunio?

“Deve giocare con continuità per recuperare completamente la forma e ritrovare un pò di autostima e fiducia in se stesso. Negli ultimi due anni non ha quasi mai giocato: certamente per suoi demeriti, ma anche perchè la società non ha mai dato la sensazione di credere davvero in lui; lo lascerei partire.”

A proposito dell'autore

Alessio Pizzo

Studente in Comunicazione Digitale, appassionato di calcio, tecnologia e buone letture. Vanta già esperienza giornalistica con 100 *100 Napoli

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