Esclusiva PN con Cristiano Lucarelli:”Difficile trovare vice di Higuain. Sarri? Tra i migliori in Italia”

In esclusiva per Pianetanapoli.it abbiamo intervistato Cristiano Lucarelli, ex attaccante del Napoli di Mazzarri, oltre che capocannoniere con il Livorno in serie A con 24 reti in 33 partite, aggiungendo il suo nome all’albo d’oro dei cannonieri della massima serie degli ultimi ultimi dodici anni insieme a nomi altisonanti come Ibrahimovic e Cavani oltre al recordman azzurro Gonzalo Higuain. Una carriera a suon di gol non solo in Italia tra A e B con le maglie di Livorno, Torino, Lecce, Atalanta e Parma ma anche all’estero. Ricorderanno tutti  la sfortunata parentesi di Valencia con Ranieri tecnico, dove un infortunio lo costrinse a saltare buona parte  la stagione e la più fortunata, per esperienza, stagione allo Shakhtar Donetsk con l’esordio in Champions League e 4 reti realizzate in 12 gare di cui una a San Siro contro il Milan.

Lucarelli, oggi allenatore, chiuse l’attività agonistica da calciatore nel 2012 dopo l’ultima stagione con il Napoli e la conquista della Coppa Italia sotto la guida tecnica di Walter Mazzarri, tecnico a cui lui è molto legato. Proprio da qui iniziamo la chiacchierata con l’ex numero 99 azzurro:

Cristiano+LucarelliCosa pensi della scelta di Walter Mazzarri di intraprendere l’avventura inglese? Potrà seguire le orme di Ranieri?

“Per la stima che ho per Walter Mazzarri posso solo pensare che farà bene e certamente farà valere le sue idee. Seguire le orme di Ranieri? Questo nessuno può saperlo, sicuramente glielo auguro”

Altro toscano come te e come Walter è l’attuale tecnico azzurro Maurizio Sarri che partendo dalla provincia si è affermato subito al primo anno con una squadra di vertice come il Napoli.

Sicuramente Sarri è tra i primi tre migliori tecnici italiani è quello che ha espresso il miglior calcio, che ha divertito di più. Non ha vinto perché per vincere ci vogliono anche altri fattori. Per me e per molti altri giovani allenatori è certamente un modello da seguire”

Quando parli di fattori che sono mancati, ti riferisci alla mancanza di esperienza del tecnico nel lottare per obiettivi importanti, pagando magari un po’ di nervosismo creato ad arte da qualche dichiarazione di Allegri durante la lotta scudetto?

No, non ci credo tanto a queste cose. Non ci si fa influenzare così tanto dai fattori esterni. Quando si va in campo i concetti, gli schemi sono sempre gli stessi, sia se alleni la Sangiovannese che il Napoli. Le idee che di calcio che hai le metti in campo sempre senza timori. E’ chiaro che combattere contro una squadra  che ha più del doppio del tuo fatturato non è facile. Nelle sue dichiarazioni Sarri ha detto la verità, quello che pensiamo tutti. La Juventus ha vinto 24 partite su 25 e secondo me il Napoli e Sarri non devono rimproverarsi nulla, anzi. Hanno fatto un ottimo campionato”

Tu che sei stato un grande attaccante e, come noi, avrai apprezzato la stagione da record di Gonzalo Higuain, cosa consiglieresti a Gabbiadini? Restare al Napoli all’ombra di Gonzalo o tentare la strada altrove?

E’ difficile dirlo perché il Napoli ha la certezza di un giocatore da 30 gol all’anno, ma avrà enormi difficoltà a convincere altri giocatori a venire a Napoli accettando la possibilità di non giocare quasi mai. Credo che il Napoli non abbia una situazione semplice da gestire. Quando hai un campione come Higuain è difficile che chi viene non si renda conto che lo spazio è ridotto, a meno che Sarri non cambi modulo…ma perché poi dovrebbe cambiare adesso dopo che ha trovato con il 4-3-3 questi ottimi risultati?”

Pensi che gli ultimi “rifiuti” ricevuto in queste prime settimane di mercato siano dovuti al fatto che i calciatori vedano le porte chiuse da questo undici titolare che tanto bene ha fatto nell’ultimo campionato?

Negli altri ruoli penso che grossi problemi non ci siano nel trovare spazio, vista la lunga e importante stagione che il Napoli affronterà tra campionato e Champions. Nel ruolo di attaccante, parliamoci chiaro, non c’è spazio. Perché se cambi modulo sacrifichi gli esterni  come Callejon e Insigne e non mi sembra il caso. Quindi come si dice “la coperta come la giri la giri manca sempre un pezzetto””

Pensi quindi che Higuain si potrà ripetere anche quest’anno?

Come detto prima è un grande attaccante e come tale sono certo si ripeterà a grandi livelli, magari non facendo il record di quest’anno ma di sicuro si ripeterà e il Napoli se ne gioverà”

Guardando al mercato, tra i tanti giovani in circolazione nelle serie cadette, chi secondo te ha le carte in regola per sfondare nel breve, magari già dal prossimo anno?

Direi Sensi del Cesena” (ormai indirizzato al Sassuolo via Juve)

A proposito di giovani, l’arrivo di Giampiero Ventura in Nazionale pare ad una rifondazione. Un allenatore di club come lui pensi possa far bene anche in Nazionale, come accaduto con De Biasi in Albania o rischia come è stato per Ranieri con la Grecia?

Certamente Ventura è un allenatore di campo e non so come potrà trovarsi in nazionale. Di certo  è un allenatore che stimo molto. Le sue squadre giocano sempre a calcio e bene ma è uno abituato a lavorare tutti i giorni sul campo anche con i giovani. Gli auguro di riuscire ad imporre il suo credo anche in Nazionale dopo quello che ha fatto con i giovani al Torino”

Chiudiamo l’intervista chiedendo: quando rivedremo Cristiano Lucarelli su una nuova panchina dopo la non fortunata stagione dello scorso anno con il Tuttocuoio?

“Al momento ho fatto tante chiacchierate ma nessuna per la quale valga davvero la pena impegnarsi. Attendo la chiamata giusta  per un progetto che possa davvero essere interessante”

In bocca al lupo Cristiano.

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