Esclusiva PN-Bisantis:”Sarà un duello tra Napoli e Juve fino alla fine, a Sarri serve un terzino sinistro. Hamsik? Se gioca sempre cosí…”

Giuseppe Bisantis, storica voce di RadioRai che ha raccontato Crotone-Napoli, ha rilasciato un’intervista in esclusiva ai microfoni di Pianetanapoli.it.

1) Il Napoli ha concluso il girone di andata con 48 punti, frutto di 15 vittorie e 3 pareggi: Maurizio Sarri continua a ribadire che l’obiettivo è un piazzamento in Champions, ma i numeri dicono altro…

Sicuramente sí, Sarri fa il suo dicendo che l’obiettivo è arrivare tra le prime quattro, anche ieri al mio microfono ha detto che non ritiene che il Napoli sia la squadra più forte della Serie A affermando che ci sono due compagini superiori: una è la Juventus e l’altra potrebbe essere la Roma, anche se i partenopei all’Olimpico hanno vinto anche abbastanza facilmente. Per il resto è vero che il titolo di campione d’inverno, a maggior ragione in questa stagione, conta poco dal momento che tutte le squadre sono vicine. Quindi Sarri fa bene a non esaltarsi, però l’obiettivo concreto è chiaramente lo scudetto. Questo può essere l’anno buono perchè la Juventus solo ora sta ingranando la marcia perdendo qualche punto all’inizio: il duello sarà tra tra azzurri e bianconeri.”

2) Qual è la partita che può servire da “lezione” in vista di un girone di ritorno in cui il margine di errore è minimo?

“Paradossalmente dico Napoli-Juventus del primo dicembre, l’unica sconfitta finora. Lí gli azzurri hanno trovato una squadra probabilmente più matura per la corsa di vertice, però è successo e il Napoli ha rimediato ritrovando la vetta. Bisogna fare tesoro piú che altro di quella partita, perché a differenza degli anni scorsi il Napoli non sta perdendo punti contro le medio-piccole. La squadra deve lavorare partendo da quella gara, tenendo conto tuttavia che nonostante la sconfitta si ritrova sempre in testa al campionato.”

3) L’uomo del momento è Marek Hamsik, sbloccatosi definitivamente con il gol di Torino, può essere lui l’uomo chiave da gennaio in poi?

“I risultati direbbero questo perché è la terza partita consecutiva in cui va a segno dopo un lungo periodo di digiuno. È vero che lo slovacco ha superato il record di Maradona ma lui stesso ha dichiarato di non potersi minimamente paragonare al ‘Pibe de-Oro’. Il fatto che sia diventato il primo marcatore in assoluto della storia del Napoli può essere un segnale positivo, Sarri ha sempre puntato sul capitano azzurro anche quando all’inizio della stagione non era al meglio. Se Hamsik è sempre in forma e continua anche a segnare con una certa regolarità può essere l’uomo in grado di far fare il definito salto di categoria alla squadra.” 

4) Sarri ha dichiarato che il Napoli è scoperto in un ruolo. Di quale reparto potrebbe trattarsi e in che modo andresti a rinforzare la rosa?

“Credo che il riferimento sia al ruolo di esterno basso a sinistra. Hysaj si è adattato bene in quella posizione, Maggio ha giocato sulla destra mettendoci lodevole impegno ma c’è da dire che non è considerato un titolare, quindi suppongo che Sarri abbia bisogno di un terzino sinistro in attesa del ritorno di Ghoulam: si parla di Darmian. Non penso sia necessaria una punta perchè è già stato bloccato Inglese anche se ritengo che non è in grado di far cambiare le scelte tattiche di Maurizio Sarri. È vero che in attacco ci sono gli uomini contati, considerando anche che Ounas viene utilizzato con il contagocce, Callejon non sta disputando la migliore stagione e Mertens ha le polveri bagnate; ma a gennaio non penso che la società interverrà in quel reparto.” 

5) È il centrocampo il vero punto di forza del Napoli? 

“La mediana azzurra sicuramente costituisce un settore molto importante, ma ritengo che il punto di forza sia sempre il tridente offensivo così come i centrali difensivi. Il Crotone nel primo tempo ha creato poco o nulla, poi ci sono state delle piccole sbavature, ma dovute ad un eccesso di sicurezza. Al di là di questo momento un po’ opaco, è l’attacco a fare la differenza considerando la prolificità di quei tre. Il centrocampo è un ruolo fondamentale nel calcio. Ora sta andando bene Hamsik mentre è in leggera involuzione Jorginho, Allan non sarà stilisticamente spettacolare ma dà sempre il suo contributo: è un reparto di primissimo livello.” 

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Giuseppe Lombardi

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