Emergenza virus: tra rinvii e posticipi.

L’emergenza Virus ha convinto il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora a sospendere tutti gli eventi sportivi in Lombardia e Veneto: saltano Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari. Per i nerazzurri c’è un problema sulle date del recupero. Non si gioca nemmeno Torino-Parma.

Particolarmente complicato dunque potrebbe essere trovare una data utile al recupero soprattutto per l’Inter, impegnata nel ritorno della semifinale di Coppa Italia e dei sedicesimi di Europa League.

Tutto ciò ovviamente manda nel caos tutta l’organizzazione dei maggiori eventi sportivi, tra tempi di recupero delle gare e per quanto questa emergenza si possa protrarre nel tempo. Certo è che il polverone alzatosi ha portato gli appassionati ed i tifosi a dividersi in due fazioni: quelli che pensano nella buona fede in merito al posticipo per emergenza e chi pensa che sia solo una scusa, in quanto la situazione è stata ingigantita a dismisura e i provvedimenti esagerati.

Alcuni dirigenti delle squadre incluse nei posticipi si sono espressi a favore delle azioni nette predisposte dalla Lega Calcio, proclamando giusti i rinvii in via precauzionale, al fine di evitare inutili casi di allarmismi o peggio ancora di epidemie vere e proprie. Il calcio in questo senso passa in secondo piano, sopratutto se paragonato alla salute generale del paese.

Previsioni non si possono fare ma resta la paura, in questo caso non si può far altro che aspettare e sperare.

A proposito dell'autore

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il secondo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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