E SONO SETTE! LA CRISI AZZURRA DIVIENE IRREVERSIBILE IN QUEL DI PALERMO

Palermo:(4-3-1-2) Amelia, Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti, Migliaccio, Nocerino, Bresciano (39' st Savini), Simplicio (34' st Guana), Cavani, Miccoli (35' st Succi). A disp. Ujkani, Cossentino, Tedesco, Misuraca. All. Ballardini 

Napoli:(4-3-1-2) Navarro, Maggio, Cannavaro, Contini, Aronica, Maggio, Blasi, Gargano, Bogliacino (38' st Pià), Hamsik (34' st Pazienza), Lavezzi, Denis (34' st Zalayeta). A disp. Bucci, Santacroce, Rinaudo, Montervino. All. Reja

Arbitro: Saccani di Mantova

Marcatori: 2' pt Migliaccio (P), 14' pt Simplicio (P), 42' pt Hamsik (N)

Note: ammoniti Bresciano, Contini, Lavezzi, Maggio, Miccoli, Nocerino

Stenta a passare la nottata per il Napoli di Edy Reja, che in quel di Palermo rimedia il settimo ko esterno consecutivo. Un duro uppercut alle speranze di coloro che avevano intravisto un barlume di rinascita nello sfortunato mercoledì di Torino. Poco ha giovato il tanto auspicato cambio di modulo varato dal trainer goriziano, la cui compagine appare sin troppo rinunciataria nonché spaesata nei primi quarantacinque minuti di gioco. Prima frazione di gara testimone al contrario di una prestazione deluxe dei padroni di casa, guidati dall’estro del rientrante Miccoli e sorretti dal calore dei tifosi accorsi al Barbera. Numeri e classifica divengono oramai impietosi: l’ultima occasione in cui il Napoli aveva inanellato sette tonfi consecutivi lontano dal Golfo risale al 1935; la classifica vede inoltre il sorpasso del Palermo(giunto a quota 35) e la zona Europa distante di ben sei punti. All’orizzonte v’è il doppio impegno interno contro Bologna e Genoa: i sei punti rappresentano un must. 

SCHIERAMENTI SPECULARI   Entrambe gli schieramenti si dispongono secondo un 4-3-1-2. Ballardini ritrova Balzaretti ma deve rinunciare a Liverani, sostituito in cabina di regia da Nocerino; in avanti duo Miccoli-Cavani con Simplicio trequartista. Reja sceglie Hamsik in veste di ispiratore del tandem albiceleste Lavezzi-Denis; Maggio-Blasi e Aronica-Bogliacino versano sulle corsie laterali. Navarro confermato tra i pali, Cannavaro – Contini al centro della difesa. 

UNO-DUE PALERMO   Incipit di gara thrilling per il Ciuccio. Miccoli ispira Migliaccio che in spaccata anticipa Aronica: siciliani avanti. La replica non si fa attendere: corre il minuto tredici allorquando il “Romario del Salento” ubriaca il malcapitato Cannavaro per poi servire Simplicio, che non fallisce la palla del raddoppio. E’ un Palermo da togliersi il cappello: ottimo nel gioco delle coppie sugli esterni, solido a centrocampo con Nocerino e Migliaccio, imprevedibile davanti in virtù del fluttuare tra le linee di Simplicio e Miccoli. 

NAPOLI MACCHINOSO   Tramortita dal doppio colpo e probabilmente appesantita dai centoventi minuti di Coppa Italia, la formazione azzurra appare incapace di una reazione degna di tal nome. Nulli Aronica e Bogliacino in fase di spinta sull’out mancino, annebbiati Gargano e Blasi in mediana, predicatore nel deserto l’ancora di salvataggio Lavezzi. Ciononostante l’epilogo della prima parte di match regala una speranza: Hamsik, pescato da Denis, batte Amelia con uno stupendo gol “alla Del Piero”. 

ILLUSIONE   La speranza si trasforma ben presto in illusione. A dispetto di una maggiore tonicità profusa, Lavezzi e soci non creano grossi grattacapi all’attenta retroguardia di Ballardini. L’unico squillo reca la firma della freccia di Gobernador Galvez, che al 20’ sfiora il pari su illuminato invito di Blasi. Il medesimo mediano di Civitavecchia si rende però protagonista di un errore da matita rossa, che lancia Cavani solo dinanzi a Navarro: “El Matador” fallisce miseramente il match-point. Col passare dei minuti il ritmo si affievolisce. Girandola dei cambi: nel Palermo Guana, Succi e Savini rilevano Simplicio, Miccoli e Bresciano; destano qualche perplessità tra le fila azzurre gli ingressi di Pazienza, Zalayeta e Pià in luogo di Hamsik, Denis e Bogliacino. Incertezze confermate dal pessimo apporto dei nuovi entrati, che non incidono affatto nell’economia dell’incontro. E’ invero il Palermo a sfiorare a più riprese il 3-1 con Kjaer(incornata su calcio d’angolo sventata da Navarro al 36’), Guana(destro a lato al 43’) e Succi(destro alle stelle dopo l’ennesima indecisione di Blasi in disimpegno).

 

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