E IL CIUCCIO ABBATTE LA ZEBRA! GOBBI BATTUTI A DOMICILIO DOPO VENTI ANNI

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Juventus (4-2-3-1): Buffon; Grygera, F. Cannavaro, Chiellini, Grosso; Felipe Melo, Poulsen (30’ st Amauri); Camoranesi (30’ pt Tiago), Diego, Giovinco; Trezeguet. All. Ferrara

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro (12’ st Datolo), P. Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini, Aronica; Lavezzi (41’ st Pazienza), Hamsik; Denis (23’ st Quagliarella). All. Mazzarri

Arbitro: Damato di Bologna

Marcatori: 34’ pt Trezeguet (J), 8’ st Giovinco (J), 13’ st Hamsik(N), 18’ st Datolo (N), 36’ st Hamsik (N).

Note: ammoniti Contini (N), Campagnaro (N), P. Cannavaro (N), Chiellini (J). Espulso Amauri (J) al 45’.

Recupero: 1’ pt, 4’ st.

E’ un Napoli epico! La cura Mazzarri funziona e si vede. In una settimana abbattute Fiorentina e Juventus (per giunta in trasferta!) e un pareggio che sta stretto agli azzurri contro il Milan nel turno infrasettimanale. I bianconeri vanno al doppio vantaggio a causa di due errori difensivi degli azzurri, ma poi l’ingresso di Datolo incide in maniera devastante sul match. Il resto lo fa Marekiaro Hamsik, con due goal, il secondo decisivo per il 2-3 finale. Una vittoria meritata per il Napoli, che ha dominato per lunga parte della partita. Oltre all’anima, il cuore napoletano ha superato ogni ostacolo.

Partenza lampo della Juventus. Cosi come contro il Milan, gli azzurri subiscono il primo tiro in porta dopo un solo minuto: è Giovinco ad andare vicino al goal, il suo diagonale fa la barba al palo e finisce fuori. Il Napoli reagisce, colpo di testa di Denis al 3’ su cross di Lavezzi e palla fuori. Gli azzurri prendono in mano il controllo della partita: 6’, Lavezzi dalla sinistra mette in mezzo, nessuno ci arriva, dall’altro lato ancora cross di Maggio e Denis non ci arriva per poco. La Juventus gioca corta, cercando di non far ripartire i contropiedisti azzurri. Ma è ancora il Napoli ad andare vicino al goal: 19’, Salvatore Aronica estrae dal cilindro un sinistro micidiale che Buffon riesce a deviare in calcio d’angolo; sul susseguente tiro dalla bandierina, Denis colpisce male di testa e Lavezzi  non riesce a impattare con il pallone a due passi dalla porta difesa da Buffon. Al 22’ ancora Denis di testa su calcio d’angolo e palla di poco fuori. Il Napoli gestisce il match, la Juventus cerca di ripartire ma affanna. Break bianconero: tiro alto di Diego (23’) e sinistro di Felipe Melo in area di rigore (25’) di poco fuori. Contini alza troppo il gomito in uno scontro aereo con Camoranesi: ha la peggio il centrocampista italo-argentino, al suo posto entra Tiago (30’). Al 34’ passa la Juventus: cross di Grygera dalla destra e stacco di Trezeguet che anticipa Campagnaro e batte De Sanctis. Vantaggio immeritato per quanto visto finora, i bianconeri hanno sfruttato il minimo errore difensivo del Napoli. Succede poco fino al 45’: da segnalare solo un ammonizione per Contini.

Seconda frazione di gioco. Continui cambiamenti di fronte fino all’8’: cross dalla sinistra, Contini da solo nella sua area colpisce male il pallone di testa e offre un assist al bacio per Giovinco che insacca. Il Napoli non merita assolutamente la sconfitta,e i due errori sembrano pesare. Ma la squadra c’è. La svolta al 12’: dopo un ammonizione per fallo su Giovinco, Campagnaro esce ed entra Datolo. L’impatto sul match dell’argentino è impressionante: un minuto dopo essere entrato, si invola sulla sinistra e mette al centro un cross al bacio che Hamsik ribadisce in rete. La rimonta ha inizio. Al 16’ ancora Datolo crossa dalla sinistra e nessuno in area juventina riesce a correggere nel sacco. 18’, succede di tutto: calcio d’angolo di Cigarini, colpo di testa di Denis ribattuto da Buffon, ne nasce una mischia nell’area piccola ma Datolo riesce a mettere il piede e a insaccare. Pareggio meritato per il Napoli. La Juventus sembra stanca, e il Napoli non è domo. Al 23’ esce Denis, bella partita per la punta argentina, entra Quagliarella. Diego è poco incisivo quest’oggi, Gargano riesce a prendergli le misure. Sostituzione per la Juventus, esce Poulsen ed entra il febbricitante Amauri (30’). L’impensabile succede al 36’: cross di Datolo, Tiago rinvia in malo modo e Hamsik al limite dell’area piazza un piattone destro direttamente nel sette. E’ apoteosi Napoli! Nessun tifoso juventino canta più sugli spalti, si sentono solo le grida di gioia degli emigrati al Nord firmati made in Naples. C’è solo una squadra in campo, ed è quella partenopea. Al 39’ entra De Ceglie per Giovinco, ma cambia poco. Lavezzi ha dato tutto, ancora una grande prestazione per il Pocho: al 41’ viene sostituito da Pazienza. Sono 5 i minuti di recupero. Al 47’ calcione di Amauri sul volto di De Sanctis e l’arbitro Damato lo espelle. E’ la batosta finale per la Juventus. Non succede niente più fino al 50’. Finisce cosi, il ciuccio ritorna a vincere contro la zebra a Torino vent’anni dopo Maradona e Careca. Apoteosi Napoli. Adesso possiamo godere.

 

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