E’ BAGARRE CHAMPIONS!

Lecce (3-5-2) Benassi, Oddo, Esposito, Tomovic, Cuadrado, Blasi, Giacomazzi (bojinov 70'), Del Vecchio, Brivio (Di Matteo 26'), 
Di Michele, Muriel (Corvia 56').Panchina: Petrachi,Carrozzieri, Obodo, Bertolacci, Bojinov. All. Cosmi.

Napoli (3-4-2-1) De Sanctis, Campagnaro (Fernandez 62'), Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler, Gargano, Zuniga, Hamsik
(Vargas 70'), Dzemaili, Cavani (Dossena 85').Panchina: Colombo, Fideleff, Britos, Dossena, Ammendola. All. Mazzarri

Arbitro: Tagliavento. Assistenti: Manganelli-Padovan. 

Ammoniti: Cuadrado (Le); Del Vecchio (Le); Cannavaro (Na); Fernandez (Na); Blasi (Le); Dzemaili (Na).

Angoli: 2(Le)-2(Na)

Recupero: 1' pt; 4'st.

Nel recupero della trentatreesima giornata di serie A, al Via del Mare di Lecce, va in scena il match tra i salentini padroni di casa ed il Napoli. La posta in gioco è davvero molto alta con entrambe le squadre ancora in lotta per gli obiettivi prefissatisi ad inizio stagione: Il Napoli insegue Lazio e Udinese per la conquista dell'ultimo posto Champions, il Lecce invece, dopo uno splendido giorone di ritorno, cerca una salvezza che qualche mese fa sembrava al limite dell'impossibile.Gli azzurri ,considerate ancora l'indisponibilità di Lavezzi e la squalifica di Pandev,confermano gli stessi undici che hanno avuto la meglio del Novara lo scorso sabato: in porta De Sanctis,difesa con i titolarissimi Campagnaro, Cannavaro e Aronica. Linea mediana composta da Maggio, Inler, Gargano e Zuniga. In avanti, Hamsik e Dzemaili alle spalle di Cavani.Il Lecce risponde con un modulo speculare a quello dei partenopei: Benassi tra i pali, difesa a tre con Oddo, Esposito e Tomovic.A centrocampo Cuadrado e Brivio sulle fasce con Blasi, Del Vecchio e Giacomazzi al centro. Attacco composto da Di Michele ed il colombiano Muriel.

Partono a spron battuto i partenopei, che trovano subito il vantaggio al quinto con un gol da cineteca di Hamsik, che di destro al volo
gira di prima verso la porta un pallone servitogli da palla inattiva da Inler. Un'autentica prodezza dello slovacco che timbra per l'ottava volta in stagione il cartellino.Il Lecce dimosra subito di poter far male e prova a reagire un minuto più tardi con Muriel che mette al centro un bel pallone, ma
De Sanctis è attento e in uscita bassa riesce a sventare il pericolo. Al 14esimo tornano a farsi pericolosi i giallorossi con un calcio di punizione di Oddo che taglia completamente l'area degli azzurri,ma per fortuna nessuno riesce ad intervenire.Tocca poi al Napoli affondare con Zuniga che al 19esimo semina Cuadrado e trova tutto solo Dzemaili; lo svizzero mette al centro ma nè Maggio nè Cavani riescono a concretizzare. Proprio l'uruguaiano torna a farsi pericoloso al 21esimo; servito da Hamsik, l'ariete azzurro prova con un destro a sorprendere Benassi, ma il tentativo termina alto sulla traversa.
Ancora Napoli pericoloso due minuti più tardi con Maggio che approfitta di un misunderstending tra i difensori del Lecce e s'infila in area: l'ala azzurra però cincischia troppo col pallone tra i piedi, permettendo ai difensori guallorossi di recuperare. Al 34esimo il Lecce schiacciato nella propria area, riesce ad usicre palla al piede con Oddo, dando il via al più classico dei contropiede. Cuadrado serve con un bel lancio Di Michele che di testa pesca tutto solo Muriel nell'area partenopea. Il colombiano stoppa ma tergiversa troppo ritardando la conclusione: De Sanctis è attento e blocca in due tempi.
L'episodio da rinnovata fiducia alla compagine salentina che cerca di prendersi il pallino del gioco, ma la retroguardia azzurra è attenta e respinge le folate dei vari Cuadrado e Di Michele.Al 41 esimo da azione d'angolo, Dzemaili si libera al tiro dopo uno scambio con Zuniga. Il tentativo dello svizzero
impensierisce non poco l'estremo difensore del Lecce che respinge con i pugni. E' questa l'ultima emozione della priima frazione di gara: Napoli che visto il risultato, abbassa il ritmo di gioco per non permettere al Lecce di sfruttare la velocità dei suoi.

Dopo l'intervallo, si riparte con gli stessi undici per entrambe le squadre. Al 47esimo c'è il primo intervento di De Sanctis nella seconda frazione: colpo di testa di Del Vecchio che riceve il pallone da rimessa laterale. Tentativo debole che l'estremo azzurro controlla senza problemi. Due minuti più tardi primo giallo arbitrale del match: nell'area partenopea, contatto sospetto Di Michele-Gargano, ma Tagliavento è lì a due passi e lascia proseguire.
Al 50esimo arriva il raddoppio del Napoli alla prima folata offensiva del secondo tempo: Cannavaro ruba il pallone dai piedi di Muriel e lancia Cavani: l'uruguaiano s'invola verso la porta del Lecce e fa cento gol in serie A. Diagonale perfetto che non lascia scampo all'incolpevole Benassi. Giunti al 55esimo, altra occasione per Cavani, che preferisce concludere anzichè servire Hamsik appostato alle sue spalle. Il tiro è centrale e non sortisce gli effetti sperati.Al 57esimo malinteso Aronica-De Sanctis; Di Michele sta per approfittarne, ma il portiere azzurro recupera con un balzo felino il pallone e blocca a terra. Ancora un brivido per il Napoli al 63esimo: Del Vecchio tutto solo al limite dell'area scarica un destro potente ma impreciso che termina alto sulla trasversale della porta di De Sanctis. Continua il pressing del Lecce con Di Michile, sicuramente il più attivo dei suoi: al 67esimo l'attaccante leccese cerca di girarsi in area ma viene murato da Aronica.Lecce che fa la partita; Napoli che attende e cerca di sfruttare le ripartenze. Dopo una fase di stallo, lampo del Napoli all' 85esimo con Zuniga che salta Oddo e prova la conclusione: palla di poco larga dal palo alla destra di Benassi. Nuova sortita offensiva del Lecce al 90esimo con Bojinov: il bulgaro semina due avversari ma si allunga troppo il pallone che varca la linea di fondo. Ci prova Inler da lontano ad un minuto dal termine. Sinistro potente ma impreciso e palla che termina sul fondo.E' questa l'ultima emozione del match. Vittoria fondamentale in chiave Champions: infatti grazie ai risultati maturati quest'oggi sugli altri campi, gli azzurri vedono più vicino il traguardo della coppa dalle grandi orecchie, ora distante soltanto un punto. Sull'altra sponda il Lecce torna alla sconfitta dopo sei risultati utili consecutivi e vede leggermente ridimensionate le proprie speranze di salvezza.

 

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