È arrivato il momento di disfarsi di Verdi, giocatore inutile per gli schemi del mister

Nelle ultime settimane, l’interrogativo più sonante nelle file del Napoli è uno solo, chi realmente serve ad Ancelotti dei giocatori attuali?

La politica del vendere per comprare è sempre molto di attualità, un profilo “scomodo”, ma soprattutto difficile da piazzare visti i così elevati, sia di acquisto che di ingaggio è Simone Verdi.

Verdi è arrivato a Napoli come il sogno di mezza estate dell’anno prima, sfiorato e poi perso.

Oggetto di desiderio di mister Sarri che, avendolo allenato ad Empoli, voleva consacrarlo definitivamente a Napoli.

Sarri l’anno dopo è andato via, ma il colpo era in canna, pronto per essere portato a termine. Ancelotti appena arrivato non si è opposto, in quanto voleva anch’egli investire sul giocatore bolognese.

Duttile in fase offensiva, schierabile sia come esterno alto che come punta, ambidestro, sa calciare le punizioni, insomma un vero e proprio jolly.

Ma il modo di concepire il calcio di Carlo Ancelotti, é un pó distante dalle caretteristiche di Simone, il tecnico ha sempre predicato un calcio meno spettacolare e più concreto, fatto di ripartenze e contropiede, conditi da lanci lunghi e tiri dalla distanza, concetti non molto familiari al ragazzo.

Per il Napoli dunque la sua figura oggi è considerata come un “peso”, il costo del suo cartellino porterebbe almeno un altro colpo di calatura internazionale.

Arrivato come sogno di mezza estate, considerato oggi come una “zavorra”.

A proposito dell'autore

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il secondo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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