Disastro totale contro il Barcelona, bocciatura di massa; urgono rinforzi!

Nella splendida cornice del Michigan Stadium si disputa il ritorno della ‘Liga-Serie A Cup’ tra Barcellona e Napoli. I partenopei, sconfitti 2-1 all’andata, scendono in campo con un 4-2-3-1 con Verdi, Fabian Ruiz e Callejon alle spalle di Mertens, con Milik out in extremis per un affaticamento. I blaugrana rispondono con un 4-3-3 con Dembelé e Griezmann accanto a Suarez.

PRIMO TEMPO
Nei primi minuti gli uomini di Valverde si riversano nella metà campo avversaria rendendosi pericolosi con Dembelé, fermato in extremis da Manolas. Rispondono i partenopei con una bella progressione di Faouzi Ghoulam, che calcia da posizione defilata ma non trova la porta. Al 13’il Barcellona riceve un altro regalo dalla retroguardia avversaria, ma Griezmann fallisce clamorosamente sotto porta. Al 34’Chiriches imbecca in profondità Mertens, che sbuca alle spalle dei difensori catalani tuttavia viene bloccato all’imbocco dell’area di rigore. Il solito Manolas è protagonista di un intervento spettacolare in chiusura su Suarez, salvando di fatto il risultato. Sul finire della prima frazione di gioco Dembelé tira da fuori ma Meret blocca senza alcun problema. Al 44′ il numero 11 blaugrana serve a rimorchio Suarez che calcia di prima intenzione: respinge ancora Meret. Poco prima del duplice fischio Fabiàn non inquadra lo specchio a tu per tu con Ter Stegen. Si va così all’intervallo sul punteggio di 0-0.

SECONDO TEMPO
Girando di cambi fin dal primo istante, con Zielinski, Insigne e Luperto che entrano in luogo di Allan, Elmas e Chiriches. Dopo solo due minuti il Barcellona si porta in vantaggio: Griezmann viene lanciato davanti a Meret in posizione dubbia, l’estremo difensore del Napoli compie un altro miracolo ma sulla respinta Suarez timbra il cartellino. Passano soltanto otto minuti e la compagine di Valverde raddoppia con Griezmann che viene servito, ancora una volta in posizione dubbia da Jordi Alba, e da pochi passi non sbaglia. Sulle ali dell’entusiasmo il Barca trova immediatamente il tris, con Suarez che spara dalla distanza fulminando l’incolpevole Meret. Continua il secondo tempo da incubo: errore in uscita di Manolas che spiana la strada alla ripartenza dei rossoblù, comportando anche la rete del 4-0 di Dembelé. Rafinha poco dopo sfiora il pokerissimo, poi arriva anche la prima conclusione da parte del Napoli, con il classe ’00 Gianluca Gaetano che ci prova dalla distanza ma non centra lo specchio. Negli ultimi frangenti di gara il Barcellona si limita ad un totale possesso palla, senza far toccare la sfera agli avversari. Termina così il precampionato del Napoli: un sonoro 4-0 che fa riflettere e spazza via tutte le illusioni delle ultime settimane. Urgono rinforzi!

IL TABELLINO DELLA GARA

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen, Semedo (67′ Arthur), Piqué (67′ Umtiti), Lenglet, Alba, Sergi Roberto, De Jong, Aleñá (67′ Vidal), Dembélé (75′ A. Ruiz), Suárez (67′ Coutinho), Griezmann (67′ Rafinha). Allenatore: Valverde.

Napoli (4-2-3-1)- Meret, Hysaj (dal 16’s.t. Di Lorenzo), Manolas, Chiriches (dal 1’s.t. Luperto), Ghoulam (dal 16’s.t. Mario Rui), Allan (dal 1’s.t. Zielinski), Elmas (dal 1’s.t. Insigne), Verdi (dal 22’s.t. Gaetano) Fabian, Callejon, Mertens. Allenatore: Ancelotti

Ammoniti: Sergi Roberto, Mario Rui

Recupero: 1 p.t., 0 s.t.

Marcatori: 2’s.t. Suarez, 11’s.t. Griezmann, 13’s.t. Suarez, 20’s.t. Dembelé

LE PAGELLE

Meret: 6- Quattro reti al passivo sono pesantissimi da digerire tuttavia il giovane portiere non ha colpe, anzi si mette in mostra per alcune parate nel corso della prima frazione di gioco.

Hysaj: 5- Non spinge quasi mai sull’out di destra, mostrando i propri limiti anche in fase di copertura e nell’uno contro uno. In lista di sbarco: i motivi sono chiari (dal 16’s.t. Di Lorenzo: s.v.)

Manolas: 5,5- Un clamoroso errore in disimpegno macchia una prestazione più che positiva, coronata da diverse chiusure spettacolari che hanno salvato il risultato nei primi quarantacinque minuti.

Chiriches: 5- Non garantisce equilibrio alla retroguardia, facendosi anticipare in un paio di circostanze. Mostra invece buone doti per ciò che concerne l’impostazione (dal 1’s.t. Luperto: 4,5- Le colpe non sono principalmente le sue, entra insieme ad una girandola di cambi e vengono meno tutti gli equilibri.)

Ghoulam: 4,5- Tra i peggiori: spinge in qualche occasione ma in fase difensiva è del tutto disastroso, non andando a chiudere mai le linee di passaggio (dal 16’s.t. Mario Rui: 5- Neanche il tempo di entrare ed è subito ammonizione.)

Allan: 5,5-Qualche chiusura degna di nota in mezzo al campo, ma evidenzia alcune difficoltà quando si tratta di impostare la manovra. Condizione atletica ancora approssimativa (dal 1’s.t. Zielinski: 5- Un fantasma, viene totalmente surclassato dalla qualità degli avversari. Tocca pochi palloni e non sale mai in cattedra.)

Elmas: 5,5- Passi indietro rispetto alle ultime uscite, ma stavolta viene sacrificato dovendo giocare quasi da finto esterno (dal 1’s.t. Insigne: 5,5- Una sola giocata degna di nota, ovvero il solito lancio millimetrico per Callejon, poi poco altro.)

Verdi: 5- Confusionario ed impreciso. Sempre più ai margini del progetto ancelottiano, spreca forse l’ultima opportunità (dal 22’s.t. Gaetano: s.v.)

Fabiàn Ruiz: 5,5- In alcuni frangenti riesce ad esprimere il proprio ampio repertorio, ma può e deve fare molto di più per essere considerato un top player. Non incide a sufficienza.

Callejon: 5,5- È l’equilibratore della squadra, lo si ritrova in ogni zona del campo. Stavolta però si rivela impreciso nell’area avversaria.

Mertens: 4,5- Falso nueve, falsissimo. Non fa nulla, e non viene messo nelle condizioni adatte per creare pericoli alla retroguardia blaugrana.

Ancelotti: 4- Eccessivamente ottimista alla vigilia di questa seconda amichevole, si aspettava delle conferme ed invece ha incassato una pesantissima goleada. Squadra impreparata stasera e che preoccupa in vista del campionato.

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