Diawara: poteva finire meglio ma sarà un addio senza rimpianti

 

Sono tante le città europee in cui potrebbe arrivare Amadou Diawara, il centrocampista ex Bologna che è sulla lista dei partenti da Napoli, si parla di interessamenti per lui dalla Premier Leaugue, da parte dell’ Herta Berlino e negli ultimi giorni dell’Atletico di Simeone; il Napoli avrebbe fretta di cedere il giovane guienano a titolo definitivo perché nel 2021 il suo contratto andrebbe in scadenza, per tale ragione è sicuramente tra i primi nomi del mercato azzurro in uscita, così come il compagno di reparto Rog rientrato dal prestito di gennaio.

Focalizziamoci sul ragazzo, quando arrivò da Bologna le premesse erano ottime: giovane sì ma con la capacità di poter fare da regista e da incontrista, uno insomma che se “svezzato” e affiancato da compagni esperti poteva essere in prospettiva il centrocampista del futuro del Napoli. Tuttavia, se si vuole guardare ai risultati raggiunti dal calciatore in termini di percentuale si può dire che le premesse del suo acquisto sono state rispettate per un 30%.

Impiegato molto poco nel corso della gestione tecnica precedente, Diawara è riuscito a dare il suo apporto sul piano delle prestazioni – e anche, e c’è da rendergliene merito, su quello della personalità – laddove era affiancato da gente del calibro di Hamsik, Allan e Jorginho, ma quando per svariate ragioni è venuto meno qualcuno al fianco di Diawara, questi ha mostrato la sua incapacità nel gestire il centrocampo e le motivazioni si sono ricercate nella mancanza di continuità che gli fu data dall’ex tecnico. Anche con l’arrivo di Carlo Ancelotti però la sorte per Amadou non è cambiata: ha provato a rivalutarlo l’allenatore di Reggiolo ma nelle prove che l’hanno visto impiegato non ha meritato la sua fiducia – anche perché sono altri i piani tattici del mister per il centrocampo – tanto che in questa stagione per lui non c’è stato il tempo nemmeno per un raggio di sole, come la rete dello scorso anno contro il Chievo, che potesse squarciare un’annata in ombra nelle gerarchie azzurre.

Quindi sembra essere giunta al termine l’avventura di Amadou Diawara all’ombra del Vesuvio, sono tante le ipotetiche destinazioni che lo attendono e se si concretizzasse la cessione ci sarebbe una pedina in meno a centrocampo, un fatto che dopo gennaio – mese che ha visto come accennato il prestito di Rog e soprattutto la cessione di Marek Hamsik – non può essere sottovalutato in questa sessione di mercato estiva dalla società.

C’è la necessità di vendere, ma questa squadra ha bisogno di certezze, di certezze presenti – come il brasiliano Allan o che siano future – e granitiche e che vestano stabilmente e con costanza la maglia azzurra; in modo da poter permettere anche ad un nuovo giovane coi mezzi giusti – al pari di Diawara che andrà via con rispetto ma senza troppi rimpianti – di soddisfare le speranze del tecnico e della tifoseria e che possa crescere, farsi grande a Napoli e soprattutto fare grande il Napoli.

A proposito dell'autore

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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