Di Lorenzo-Malcuit, coppia da Scudetto?

Al termine della stagione 2018/19, la questione terzino destro è stata risolta a velocità lampo rispetto alle solite tempistiche della SSC Napoli. Hysaj e il suo agente hanno manifestato senza giri di parole l’intenzione di andar via, nel contempo veniva intavolata e chiusa la trattativa per Giovanni Di Lorenzo.


Insieme a Malcuit, il terzino ex Empoli va a completare numericamente il reparto, ma restano non poche perplessità sulla qualità della coppia di laterali, c’è da chiedersi se diano sufficienti garanzie, nel contesto di una squadra che lotta per lo Scudetto, per la Coppa Italia e almeno per l’accesso alla fase finale di Champions League.

A proposito del francese, il suo arrivo a Napoli lo scorso anno fu molto simile a quello di Di Lorenzo: affare rapido, costo di poco superiore ai 10 milioni, scetticismo diffuso tra i tifosi. Nessun fuoco d’artificio fu sparato quel giorno, eppure Malcuit si è dimostrato un giocatore discreto, propositivo in fase di spinta, anche se talvolta poco lucido quando si tratta di difendere. Non a caso la fiducia che Ancelotti gli ha concesso è stata limitata alla Serie A e alle partite più “soft”, mentre è sceso in campo solo due volte in Europa League, zero in Champions. L’ex Lille ha già giocato minuti sufficienti a mettere in luce tutte le sue caratteristiche, positive e negative. Quindi la variabile da valutare è, inevitabilmente, il nuovo arrivo.

Di Lorenzo sarà la chiave per definire se la fascia destra del Napoli reggerà all’urto degli impegni stagionali. Il terzino classe 1993 ha dato segnali molto positivi al primo anno nella massima serie: 5 gol hanno fatto di lui il secondo miglior marcatore dell’Empoli dopo Caputo, bottino di tutto rispetto per un esterno basso, in una squadra in lotta tutto l’anno per la salvezza. Se Di Lorenzo riprenderà da dove ha finito in Toscana, sarà certamente un valore aggiunto nella linea difensiva partenopea, ma se soffrirà l’importanza del palcoscenico saranno dolori, e il flop di Verdi ne è testimonianza. Molto dipenderà dalla personalità del ragazzo e dalla voglia di mettersi in mostra in una piazza come Napoli, nonché dalle chance che gli verranno concesse.

Sicuramente nessuno dei due possiede l’esperienza necessaria in campo europeo: è probabile che la coppia verrà integrata da Maksimovic, più volte utilizzato da Ancelotti in gare internazionali sull’out di destra, per sopperire a questa mancanza. Questa lacuna si potrà poi colmare col tempo, l’importante sarà che l’asse Di Lorenzo-Malcuit si completi e sappia mantenere uno standard costante di prestazioni, evitando le sistematiche figuracce fatte dai precedenti laterali azzurri.

A proposito dell'autore

Andrea Mallardo

Studente di scienze politiche, iscritto alla associazione italiana arbitri. Segue il Napoli con passione e oggettività. Ha come diversivi il viaggio e lo scrivere. È alla sua prima esperienza come giornalista sportivo

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