Di Lorenzo: “Fa piacere essere il calciatore più utilizzato quest’anno: che peccato lo stop forzato nel nostro momento migliore. Il mio messaggio ai tifosi del Napoli”

Giovanni Di Lorenzo, terzino toscano del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Sto molto bene, sono a casa e invito tutti a rispettare le regole che ci vengono date. Non pensiamo sia tutto finito. Quindi restiamo a casa quanto più tempo possibile. Allenarsi a casa non è come avviene in squadra, ma la società ci ha messo a disposizione tutti gli strumenti per tenerci in forma e proseguire il nostro lavoro a livello individuale. Io calciatore più impiegato? Una statistica che fa piacere, per quanto riguarda la squadra, dispiace aver interrotto il momento positivo perché stavamo facendo bene. Dovremo essere bravi a riprendere da dove abbiamo lasciato, cominciavamo a fare quello che ci chiede il mister.

In questo momento fare delle previsioni è un po’ difficile, ci saranno tante partite da giocare e penso che la soluzione migliore sia non compromettere la stagione in corso e quella successiva. Riprenderemo quando saremo tutelati al massimo e riceveremo l’ok dalle autorità. Non dovremo più pensare a questo virus, quando tutto sarà finito. All’inizio saremo tutti più attenti, una volta passato, torneremo a vivere tranquillamente. Il presidente Corsi parla di me? Lo ringrazio e saluto il presidente che mi ha dato tanto, sono stato benissimo ad Empoli, una società importante, sono molto affezionato a loro.

L’allenatore che mi ha fatto crescere di più? Non me la sento di fare nomi, tutti hanno contribuito e mi sembra irrispettoso fare nomi anziché altri. Andreazzoli? Sicuramente è stato uno dei punti di riferimento per me ad Empoli.

Con i miei compagni mi sento, abbiamo un gruppo whatsapp e ci sentiamo quotidianamente, stanno tutti bene e tutti abbiamo nostalgia del campo. Le priorità sono altre, per i tifosi dico restate a casa ed insieme supereremo questo momento, distanti ma uniti.”

A proposito dell'autore

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il secondo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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